10 motivi per cui l’Italia è green

L’Italia e l’ambiente, spesso un rapporto difficile, ma è davvero così? Ecco 10 motivi per poter essere fieri dell’aspetto green dell’Italia

Dalle strade del sud invase dai rifiuti alle città del nord soffocate dallo smog, dal mare inquinato al dissesto idrogeologico, la cronaca degli ultimi anni ha riferito spesso di una Italia in crisi dal punto di vista delle politiche ambientali. Eppure ci sono tanti motivi per cui andare fieri del nostro paese per quanto riguarda la riduzione dell’inquinamento e la protezione della natura. Non ci credete? Eccovi serviti 10 motivi per cui l’Italia è green, sperando che si possa dire altrettanto degli italiani.

Record mondiale di biodiversità

In occasione dell’ultima Giornata mondiale dell’ambiente, celebrata dall’ONU il 5 giugno scorso, è stato assegnato ufficialmente all’Italia il primato in tema di biodiversità salvaguardata: nel nostro paese sono state salvate dall’estinzione ben 55.600 specie animali e 7.363 specie vegetali.

Prodotti alimentari certificati

L’Italia è green soprattutto in cucina! La gastronomia nazionale vanta, tra i tanti, il primato mondiale per cibi certificati DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta), che rappresentano nell’insieme oltre il 20% dei prodotti europei complessivi. A questi si aggiungono quasi 500 vini tra DOC e DOCG. Su scala mondiale, un prodotto alimentare certificato su cinque è italiano.green italia

L’Italia è green nel turismo

Il turismo natura è in forte crescita in tutto lo Stivale. Nel 2015 ha superato un giro di affari di 12 miliardi di euro, con oltre 102 milioni di turisti presenti, specie giovani e stranieri. Bicicletta e trekking le attività più gettonate, insieme a escursionismo, sci e animal watching.

Parchi naturali da record

L’Italia detiene il primato europeo per quanto riguarda parchi naturali e altre aree protette. Oltre a 871 aree protette vere e proprie, il Belpaese conta ben 2.287 SIC (Siti di importanza comunitaria), 601 ZPS (Zone di protezione speciale). In totale, circa il 20% del territorio nazionale è sottoposto a una qualche forma di protezione.

Sacchetti plastic free

Dopo essere avere avuto per decenni un mercato letteralmente invaso dalle buste di plastica, l’Italia è stata il primo paese a bandire ufficialmente i sacchetti usa e getta, diventando in breve tempo il riferimento mondiale nella riduzione dell’uso dei sacchetti inquinanti.

Energia fotovoltaica da record

Se c’è un motivo per cui l’Italia è green, o almeno lo è stata negli ultimi anni, è la produzione di energia solare. Nel 2015 l’Italia è stata il paese in cui l’energia prodotta grazie a pannelli fotovoltaici ha contribuito maggiormente a soddisfare il fabbisogno energetico nazionale, per una quota complessiva dell’8%. Al secondo e terzo posto si sono classificate invece Grecia e Germania (che rischiano però di superarci nel 2016, vista la battuta d’arresto del settore fotovoltaico italiano).

Primato di siti UNESCO

Sono oltre 80 (82, per la precisione) i siti italiani inseriti nella lista UNESCO dei Patrimoni dell’umanità. Un elenco da record, che comprende tesori di valore straordinario, sia dal punto di vista naturalistico che culturale.

Pneumatici fuori uso

L’Italia rappresenta un’eccellenza europea nel settore del riciclo dei pneumatici fuori uso (pfu): lo scorso anno sono state quasi 20.000 le tonnellate di pfu avviate a recupero, pari, sostanzialmente, al 100% degli pneumatici usati e potenzialmente riciclabili.

italia paese greenForeste in crescita

Secondo i dati diffusi dalla Forestale, in Italia è stato recentemente raggiunto il record di 200 alberi per ogni cittadino. Le foreste italiane crescono ad un ritmo dello 0,6% annuo e negli ultimi quarant’anni sono stati recuperati 3,5 milioni di ettari di terreno a uso forestale.

Batterie al litio

Il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) è impegnato in un importante studio di fattibilità per individuare un processo di riciclo delle batterie al litio esauste, che permetta di recuperarne tutti i componenti preziosi sul piano ambientale. Attualmente, le batterie al litio di cellulari, smartphone e tablet vengono trattate in forni di grandi potenza, che non permettono di ricuperare il litio.