Le 10 regole per far viaggiare sicuri i vostri bimbi

La sicurezza dei figli è la priorità di qualsiasi genitore.

Eppure un bambino su due non viene trasportato in auto sul seggiolino.

Sarà perché siamo la generazione nata quando ancora le cinture non erano obbligatorie e siamo cresciuti saltellando nel sedile posteriore nei nostri viaggi in auto da piccini, sarà perché culturalmente siamo un popolo che fa delle furbizie per dribblare le leggi un vanto, anche se le leggi sono a tutela della nostra salute (ricordate le magliette con la cintura finta disegnata per “fregare” i controlli?) oppure perché si ha l’idea che certe cose accadano solo agli altri, ma ancora oggi le norme basilari del viaggiare sicuri sono sconosciute ai più.

Basta sostare davanti ad un asilo e osservare: bambini seduti davanti senza cintura (evidentemente i genitori non hanno idea che potrebbe bastare un lieve tamponamento e l’airbag si trasformerebbe in un’arma mortale), bambini trasportati in auto che nemmeno lo hanno il seggiolino, bambini in braccio alla mamma.
La sicurezza stradale, così come ogni tipo di comportamento che tutela la nostra e altrui salute, parte dall’educazione e l’educazione parte da noi, tanto più se siamo genitori.
Si diceva una volta che la buona educazione dei figli si vede a tavola, permettetemi di aggiungere che la buona educazione si vede anche da come si viaggia in auto.
Ecco quindi le dieci regole fondamentali per trasportare i nostri figli in maniera sicura in auto:
1) Dare il buon esempio. Sembra banale ma i bambini guardano ciò che facciamo: allacciare SEMPRE le cinture, anche dietro, appena saliti in auto sarà per loro un esempio più importante di mille parole.
2) Non esistono deroghe né capricci. Un bambino abituato da sempre ad essere allacciato difficilmente farà capricci. Mio figlio, che fa capricci per qualsiasi cosa, non ha mai fatto nessuna obiezione al seggiolino, anzi se tardo a legarlo me lo segnala, perché per lui quella è la normalità e non conosce alternativa. Comunque non c’è capriccio che valga la vita di un bambino, a costo di farlo sgolare, tenetelo legato. Sempre. Ricordatevi che è per il suo bene. Piuttosto fermatevi, fate due coccole o allattate, bevete qualcosa e ripartite, legati.
3) Investite nel seggiolino: nella migliore delle ipotesi state affidando a questo prodotto il confort in viaggio dei vostri figli, nella peggiore delle ipotesi, invece, state affidando a questo prodotto la vita dei vostri figli. Cercate, valutate gli standard di sicurezza offerti, non comprate seggiolini usati di cui non conoscete la storia (I seggiolini coinvolti in un incidente vanno infatti buttati). Questa ricerca  dimostra come i seggiolini a basso costo siano anche i meno sicuri. Si può e si deve risparmiare, è un’esigenza oggigiorno, ma sulla sicurezza non fatelo.

4) Scegliete un seggiolino che sia giusto per vostro figlio! La nuova normativa europea I-Size classifica i seggiolini in base all’altezza e non più in base al peso. Questo è importante perché il peso può trarre in inganno e far passare troppo presto ad un seggiolino di una misura successiva. Cercate un seggiolino omologato con i nuovi standard I-size ed attenetevi alle norme prescritte, sono una garanzia di sicurezza.

5) Anche il miglior seggiolino del mondo non serve a nulla se non installato correttamente. Pare che il ben 57% dei seggiolini sia montato male perché effettivamente le cinture inducono in errore. Ormai ogni auto ha il sistema Isofix, scegliete un seggiolino che si monti con questo sistema: è semplice, a prova di errori e molto più sicuro perché la seduta è ancorata alla scocca dell’auto.

6) Fate viaggiare il più a lungo possibile il vostro bimbo contro il senso di marcia. La nuova normativa parla dei 15 mesi come tempo minimo, ma la posizione contro senso di marcia è consigliata il più a lungo possibile, perché lo schienale è in grado di assorbire meglio l’urto e nello stesso tempo il collo delicato dei bimbi è più protetto. L’ideale è avere un seggiolino che ruota e consente di far viaggiare il bimbo in tutti e due i modi (non è fantascienza, esiste! Eccolo qui)

7) La posizione più sicura è quella posteriore: la legge consente di far viaggiare il bambino davanti (attenzione a disattivare l’airbag se si ha il seggiolino contro senso di marcia, invece lasciarlo attivo con il sedile tutto indietro se si viaggia in avanti!!!) e comprendo l’esigenza di avere il bimbo a fianco quando si guida soprattutto se molto piccolo ma la posizione più sicura è quella sul sedile dietro.

8) Il cosiddetto “rialzo” può andare bene dopo i 7-8 anni. Sarebbe consentito anche prima ma preferite un seggiolino con braccioli, schienale e protezione per la testa e che consenta di abbassare la cintura: non va bene se passa sul collo del bambino, ovviamente.

9) Non fate mangiare i vostri bimbi in auto, nemmeno una caramella: basta una semplice frenata e il boccone può andare di traverso e le conseguenze possono essere drammatiche.

10) Non lasciate oggetti sul pianale dell’auto. In caso di urto qualsiasi oggetto può trasformarsi in un proiettile, pensate sempre al peggio per evitarlo.

Questo post è offerto dal nuovo seggiolino AxissFix di Bébé Confort. Ho personalmente testato questo seggiolino e potete leggere come è andata qui  e qui (/)
Il seggiolino AxissFix è omologato secondo la normativa I-Size, risponde a tutti i requisiti che ho elencato sopra, compresa la possibilità di viaggiare contro senso di marcia, ed è in grado di rispondere alle più alte esigenze di sicurezza di noi genitori. Approvato dalle Instamamme.IMG_0006