4 OMICIDI SOTTO L’OMBRELLONE

D’estate si legge di più? Forse.

Prima di avere figli avevamo più tempo per dedicarci a qualche lettura piacevole. Ma ora se siamo fortunate riusciamo a distenderci sotto l’ombrellone giusto 5/10 minuti prima che un piccolo gnomo corra a tuffarsi in acqua senza braccioli o decida di fare un delizioso spuntino a base di sabbia.
Possiamo comunque giocarci la carta dell’addormentamento per ritagliarci il nostro piccolo spazio di lettura in relax, sempre se il fisico e le palpebre ci sostengono ancora!

In questo caso le letture per le vacanze movimentate con prole al seguito devono essere necessariamente leggere, veloci ed evasive.

Per questa estate ho selezionato 4 libri che rispecchiano questi requisiti.

Le letture ideali per le vacanze sono sicuramente i libri gialli, niente come un sano omicidio richiama meglio l’attenzione e rilassa le membra stanche allontanandoci momentaneamente da una realtà troppo carica di pannolini, cartoni animati e giochini di gomma fischianti.

4 OMICIDI SOTTO L’OMBRELLONE:

1) La nuova avventura del Commissario Adamsberg fa sicuramente al caso nostro. Il pacioso e rassicurante spalatore di nuvole è alle prese con un nuovo caso. Molto intricato e decisamente avvincente l’ultimo romanzo della mia amatissima Fred Vargas, Tempi Glaciali. Tra le fredde terre d’Islanda e una misteriosa associazione storica Adamsberg sarà messo duramente alla prova.

tempi glaciali

 

2) Se invece siete innamorati della simpatica e arguta Flavia De Luce non potete farvi sfuggire l’ultimo romanzo giallo di Alan Bradley, Un Segreto per Flavia de Luce. Finalmente scopriremo qualcosa in più sulla famiglia della nostra piccola amica e sulla misteriosa morte di Harriet.

flavia de luce

 

 

3) Nuova uscita anche per la irrefrenabile Aghata Raisin. Abbandonata dall’antipatico marito in favore di un convento di clausura, la nostra Aghata cerca in tutti i modi di non lasciarsi sopraffare dalla depressione buttandosi anima e corpo in una nuova avventura investigativa in Aghata Raisin e i giorni del diluvio

Aghata Raisin

4) In questa stagione ho fatto una piacevole scoperta: il vicequestore Rocco Schiavone. Personaggio sopra le righe, romano trasferito in Valle D’Aosta per motivi non molto chiari, antipatico e cafone ma con una lingua tagliente e sagace. È un personaggio che riesce comunque ad affascinare con il suo modo di fare poco ortodosso e il suo misterioso passato turbolento. Il primo libro della serie è La Pista Nera.

Rocco Schiavone