Vacanze magiche

Sono in vacanza in Valcamonica, a Pontedilegno.
Tra queste montagne e soprattutto su, al Passo del Tonale, le cronache riportano fin dal 1400 la presenza di streghe e fatti magici che mettono in relazione antiche credenze e cristianesimo.
Quando sono stata a Saint Louis, in Sénégal, a casa di mio marito e della sua famiglia, tanto ho sentito parlare di Mame Coumba Bang, divinità femminile del fiume Senegal che lì si incontra con l’Oceano.
Mame Coumba Bang non è una strega.
Ma mi piace raccontare al mio bambino durante le passeggiate, che la presenza magica qui è forte così come è forte nel luogo dove mamma e papà si sono innamorati.
In realtà è stato suo papà a suggerirmi questa cosa, qualche giorno fa, guardando una fotografia di Momo in passeggiata ha detto una cosa tipo che con me si fa montanaro mentre con lui si lega di più al mare e all’acqua. Momo è di etnia lebu (1), per parte di padre, etnia di mare per eccellenza.
Vacanze in Valcamonica, Passo del Tonale
DOS DE CAR 1280METRI SLM piccola collinetta dove si radunata la gente del villaggio per assistere a una cerimonia. L’azione sacra era “car” e si svolgeva attorno ad un altare la pietra su cui si svolgevano i sacrifici. 

 

Ma torniamo alle streghe del Tonale.
C’è una quercia, verso il confine trentino della spianata del passo, dove tra maggio e giugno centinaia di donne si riunivano in riti magici. La maledetta Inquisizione si è occupata molto di queste zone e se ne ritrovano i dettagli nelle cronache dell’epoca. Il giovedì e il sabato avvenivano i sabba (2), durante i quali le donne, in compagnia di diavoli e demoni, venivano invitate a disprezzare la Croce di Cristo in cambio di bellezza ed eterna giovinezza.
Purtroppo i racconti si fermano qui, ma sicuramente i raduni delle donne erano di tutt’altra natura.
La celebrazione della femminilità, il ballo e il tramandare antiche conoscenze di guarigione e di salute, erano nella realtà le attività più comuni: ma la società dell’epoca non poteva accettare tanta libertà e perseguitava le streghe finendo per portare fino a noi un’immagine distorta demoniaca e orgiastica.
Mame Coumba invece non ha bisogno di rivalutazioni, il suo spirito protegge e al tempo stesso determina la città lagunare da sempre e si inserisce nella società islamica senza drammi.
Mame Coumba può essere uno spirito buono o un Rab (3) dispettoso, lei e la sua famiglia abitano i saloni e le stanze di una dimora magica che si trova sul lato di un’isola, subito scesi da Pont Faidherbe, nascosta nelle profondità del fiume. Un’offerta di dilakh (4) può farla felice, un comportamento scorretto può suscitarne le ire e portare sulla città lunghi periodi di disagi.
Mi piace studiare queste antiche credenze e raccontarle.
Mi piace che Momo, spirito montagino per parte di mamma e marino per parte di papà, cresca sapendo le distanze e soprattutto le vicinanze tra i due lati dell’oceano che costituiscono la sua origine.
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Note:
1 etnia senegalese costituita dai più antichi abitanti della penisola di Cap Vert su cui sorge Dakar, pescatori ed esperti del mare.
raduni delle streghe
spirito semidivino di origine sincretica animista-islamica
4 latte cagliata zuccherato con aggiunta di miglio euvette