5 motivi per visitare l’Elba, anche fuori stagione

L’Elba mi ha sempre affascinato.
Mi separa da lei solo una striscetta di mare, è una presenza costante nella skyline dei miei percorsi solitari o in famiglia, quasi un’amica silente che accompagna i miei passi ma rimane sempre un po’ “lontana”.

Ci ero stata, per una toccata e fuga, parecchi anni fa con il Marito Paziente (che all’epoca era ancora Fidanzato Storico) e ne avevo un ricordo bellissimo ma chiassoso e affollato, tipicamente estivo.

Credo sia stato proprio questo a spingermi a partecipare all’evento organizzato da Visit Elba per far conoscere alle famiglie l’isola nella sua totalità, dalle bellezze naturali alle attività possibili per adulti e bambini, anche “fuori stagione” (che poi, se un posto è bello lo è in tutte le stagioni, secondo me).

Elba in famiglia

E così, io e i Patati, a bordo di un traghetto Toremar (per la gioia dei Patati, ricco di giochi per ogni gusto ed età!) siamo partiti per la nostra prima vacanza mamma-figli (il Marito Paziente lavorava ^^’) e oggi vi raccontiamo non solo perché questa mini vacanza ci è piaciuta un sacco, ma anche perché abbiamo deciso di tornarci, stavolta tutti insieme.

Elba in famiglia

 

Ecco quindi i nostri 5 motivi per visitare L’Elba in famiglia:

Natura, per tutti i gusti!

L’Elba è un concentrato geologico impressionante; tra la costa est e quella ovest cambia completamente la tipologia di minerali e rocce presenti e, di conseguenza, anche il paesaggio: da brullo a rigoglioso, senza soluzione di continuità!
Questo permette hiking, trekking e passeggiate di ogni tipo, dove ogni curva è da una parte scoperta e dall’altra panorama… per non parlare delle spiagge e del mare (se poi siete nella zona di Rio Marina, potrete fare un’esperienza particolare: la sabbia, per l’alta concentrazione di minerali di ferro, ha un effetto brillante che rimane anche sulla pelle… provare per credere!

Elba in famiglia

Noi da questo punto di vista non ci siamo fatti mancare nulla: mentre Valerio faceva una passeggiata in mountain bike e Piergiorgio si cimentava con la sua prima esperienza in kayak, io mi godevo un tramonto in spiaggia (in costume! Ebbene sì, abbiamo goduto di una serata ancora calda e gradevolissima… se avete seguito le mie dirette ricorderete che c’era anche qualcuno che faceva il bagno!) e un superbo aperitivo vista mare presso l’Hotel Stella Maris, a Pareti.

Elba in famiglia

Purtroppo, causa pioggia, l’ultimo giorno abbiamo dovuto rinunciare alla salita in cabinovia sul Monte Capanne (ed è uno dei motivi per cui di sicuro torneremo!) ma ci siamo consolati facendo una bella passeggiata nel borgo di Marciana, godendoci un panorama mozzafiato e lungo il tragitto abbiamo perfino scorso dei delfini nella zona del Santuario dei Cetacei (a volte si possono scorgere anche le balene!!!)

 

Una storia millenaria tutta da raccontare

L’aspetto geologico dell’isola l’ha resa luogo di esplorazione fin dai tempi antichi e ne ha ovviamente influenzato non solo la storia ma anche l’urbanistica: i frequenti attacchi dei pirati hanno spinto la popolazione a edificare piuttosto in alto e le città sul mare sono relativamente recenti, con conseguenti differenze di edificazione evidenti, non solo agli addetti ai lavori come me!

Elba in famiglia

Poi, per chi ha figli in età dei miei, intorno agli 8-10 anni, l’aspetto storico è interessantissimo (a sentir parlare di pirati i Patati, per esempio, hanno drizzato le orecchie e si sono sentiti parte di un’avventura, più che di una vacanza!) e si fonde con quello naturalistico, che ha dato a questa perla mediterranea delle caratteristiche davvero uniche. Per bambini che si affacciano allo studio della storia è praticamente un libro di storia a cielo aperto e pieno di possibili riflessioni! (consiglio da mamma: queste sono occasioni di cui approfittare!)

Elba in famiglia

 

Cave e miniere: il fascino dei minerali

I Patati, entusiasti, hanno potuto toccare davvero con mano la grande concentrazione mineraria della costa est nella Cava di Capoliveri (e questo ci ha permesso di ragionare insieme sullo sviluppo sociale ed economico che deriva dallo sfruttamento di pirite ed ematite, di cui questa parte dell’isola è ricchissima!)

Elba in famiglia

Hanno potuto anche  immaginare quale fosse la vita dei minatori che lavoravano nella Miniera del Ginevro (unica sotterranea e ormai non più attiva)

Elba in famiglia

 

 

Insomma siamo tornati a casa con circa 5-6 kg di minerali raccolti direttamente in cava e divisi per tipologia! (inutile dire che nei giorni seguenti sono praticamente diventati le star della scuola, tra minerali da mostrare e storie da raccontare… un successone!).

Elba in famiglia

 

Attività, iniziative e relax per tutta la famiglia

Come vi ho già raccontato, già in un solo tardo pomeriggio io e i Patati ci siamo potuti dedicare a diverse attività, sia sportive che rilassanti. Aggiungete poi le passeggiate lungo i sentieri o nei paesi sul mare, l’equitazione, la visita alle miniere, i bagni in mare e avrete già una vasta gamma di motivi per visitare l’Isola o per tornarci, come faremo noi.
Se poi  volete essere informati sulle numerose iniziative per famiglie e bambini che hanno luogo durante l’anno potete visitare il sito di Visit Elba, così da programmare le ferie per tempo!

Elba in famiglia

Non posso non menzionarvi, comunque, il centro termale del nostro splendido hotel (ditemi che non vi siete persi le dirette su Instagram!), in cui io ho approfittato di un momento di relax solo per me con un massaggio che mi ha letteralmente rimesso al mondo, ma si può godere anche dei numerosi benefici della Stanza del Sale o del Thermarium (io farei in modo di inserirlo nel vostro programma di viaggi, poi fate voi 😉 )!

Elba in famiglia

 

Tutti a tavola!

Dal punto di vista culinario, infine, l’Elba ci ha veramente viziato!
Non amando particolarmente il pesce, nei nostri pranzi e cene mi sono inizialmente indirizzata solo sulla carne (l’Elba fa parte della Toscana: devo dirvi quanto possano essere buoni gli affettati o la carne di Chianina?) ma il pesce che ci hanno proposto al Ristorante Grill Bitta 20 era onestamente talmente invitante da meritare quantomeno un assaggio: delizioso, non saprei descriverlo altrimenti (e se ha convinto me, fidatevi che è decisamente degno di nota!)

 

Elba in famiglia

Tra Portoferraio e Capoliveri ci siamo goduti cibi e vini buonissimi, con il mare che, da vicino o da lontano, ci faceva da compagno silente (immagino che, in piena estate, la sensazione sia un po’ diversa ma comunque decisamente rasserenante)!
A Marciana abbiamo anche scovato un negozietto di conserve artigianali particolari e incredibilmente buone (Il Capepe, ve lo consiglio di cuore!)

Elba in famiglia

 


Insomma un posto che ha saputo conquistare sia me che i Patati (che come ogni preadolescente che si rispetti non sono facili da convincere eh! ^^’) e che abbiamo deciso di visitare di nuovo al più presto, forse addirittura in camper 😉 (ma questa sarà un’altra storia che vi racconterò con piacere, spero a breve!)