A Scuola Senza Zaino

Il tempo è volato e anche per la nostra famiglia sta per iniziare un nuovo capitolo intitolato “Scuola”.
Da settembre ci imbarcheremo tutti nella nuova esperienza scolastica di Lorenzo, che andrà in prima elementare, e, a vari livelli, siamo tutti emozionati e un pochino intimoriti da questa nuova avventura.
Noi genitori sentiamo tutto il peso di questo piccolo grande cambiamento e siamo anche un po’ increduli che il bimbetto che ieri faticava a tenere il cucchiaio in mano domani avrà una penna per imparare a scrivere.
Come per ogni fase che inizia, abbiamo un sacco di buone intenzioni e tante certezze sicuramente destinate a crollare, come è più o meno avvenuto sempre nella nostra vita genitoriale.
Lorenzo sa che sta per incominciare un nuovo percorso, ne parliamo spesso e ne parla anche con le maestre dell’asilo. Tra compagni si confrontano su quale scuola frequenteranno, chi sarà in classe con chi, come potranno continuare a vedersi.
Poi la sera prima di addormentarsi mi dice: “mamma, io non voglio andare a scuola, ho paura”.

E’ da quando ha pochi mesi che frequenta lo stesso asilo, praticamente i suoi sei anni li ha passati nella stessa struttura, è normale che ora si senta intimorito e preoccupato. La vita è fatta di questi passaggi e non posso e non voglio evitarglieli.

Cerco di trasmettergli tutto l’entusiasmo possibile per la sua futura scuola, perché infondo alla sua età la vita deve essere un’avventura e cerco di fargli vivere così anche questo passaggio.
Leonardo d’altro canto è sempre stato “sotto l’ala” del fratello all’asilo, da settembre dovrà cavarsela da solo, farà bene anche a lui questo cambiamento.

Leonardo come tutti i secondi ha vissuto nell’ombra del fratello, stessi amici, stessi programmi. Lui è abituato a fare il piccolino, a essere “il fratellino di”. Dal prossimo anno dovrà spiccare il volo da solo anche lui.
La scelta della scuola elementare per Lorenzo è non è stata facile, le variabili in gioco sono sempre tante.
Alla fine, mettendo a bilancio, pro contro, comodità (mia), impegni (suoi), amici (suoi e miei) abbiamo optato per una scuola vicina all’asilo che frequenta ora.
Ciò che ci ha definitivamente convinto è stato che la scuola che frequenterà Lorenzo aderisce al progetto “Senza Zaino”.

La Scuola Senza Zaino è un progetto sperimentale avviato in alcune scuole toscane da alcuni anni e ormai diffuso in tutta Italia. Non è in contrapposizione con la scuola tradizionale ma usa metodi didattici particolari.

Gli spazi all’interno dell’aula sono ripensati e anche i tempi di “intervallo” e lezione vera e propria sono flessibili ed adattati ai tempi dei bambini, i banchi sono “collettivi” perché i bambini lavorano in gruppo, non esistono gli zaini pieni di libri perché il materiale didattico è collettivo e si lascia sempre tutto in aula.
Anche le verifiche sono fatte in maniera collettiva, ci si può aiutare e copiare dal compagno, i voti non esistono ma esistono “le emoticon” per esprimere un giudizio sulle attività svolte.

Insomma, la Scuola Senza Zaino ci è piaciuta non solo per il progetto in sé, ma perché abbiamo trovato maestre motivate e preparate, entusiaste e cariche, e questo probabilmente conta più di qualiasi altra valutazione sul progetto.
Da quest’anno la sperimentazione è stata avviata anche alle Scuole Medie, quindi eventualmente Lorenzo potrà continuare il percorso se lo troveremo opportuno.

Vi rimando al sito della Scuola Senza Zaino per saperne di più e cercare la Scuola Senza Zaino più vicina

Da settembre poi vi racconterò come ci troveremo noi a Scuola Senza Zaino!