Alsazia e Baden-Württemberg in primavera

Sono passati i bei tempi in cui si decideva all’ultimo momento di andar via per il week end, prendere un treno notturno e ritrovarsi a far colazione con un boccale di birra e un bretzel. C’era una volta… Cioè: tuttora decidiamo la mattina per partire il pomeriggio o la notte per la mattina successiva, ma adesso valutiamo sempre il luogo in base alle esigenze dei bambini. Del tipo che ormai è fondamentale anche sapere quanti bagni pubblici forniti di fasciatoio ci sono nel posto dove vorremmo andare.

Dopo tanto pensare “e quest’anno dove andiamo?”, due anni fa ho deciso di andare con la famiglia in Alsazia per vedere i famosi mercatini di Natale di Colmar, Mulhouse e, visto che non erano distanti, anche i mercatini di Friburgo. Abbiamo beccato pioggia dal secondo giorno in poi, giusto il tempo di vedere un po’ Mulhouse e di riprometterci di tornare in un periodo dell’anno più adatto. A Pasqua eravamo nuovamente lì!

Programma: Colmar – Rust (Europa park) – Strasburgo – Friburgo

Avevo letto che a Colmar ci sono i mercatini di primavera (Fête le printemps!) e che sarebbero rimasti aperti anche nel periodo pasquale. Quale migliore occasione per tornarci? La città che avevamo lasciato fredda e natalizia ci accoglieva con un timido sole e con le bancarelle color pastello. Il centro città, colorato e fiorito, è una grande isola pedonale dove passeggiare col passeggino è piacevolissimo. Abbiamo girato in lungo e in largo, facendo di tanto in tanto pausa per mangiare una gauffre, o una crêpe o, semplicemente, per bere un succo di frutta fresca appena spremuta. Il mio bimbo grande era molto attratto dalle decorazioni: coniglietti, uova, fiori e decori in ogni angolo e in ogni dove.

Fête le printemps! a parte, Colmar è una città molto carina caratterizzata da case in legno coi tetti in graticcio, ricca di musei e chiese. Il quartiere più turistico, molto caratteristico, è la Petite Venise e merita una visita. Come molte città francesi, Colmar è molto attenta alle esigenze dei più piccoli (giusto per rendere l’idea, c’era il fasciatoio anche nel bagno di un parcheggio pubblico cittadino). Diversamente da Natale, questa volta abbiamo optato per un hotel fuori Colmar; più precisamente abbiamo pernottato nell’unico hotel di Logelheim, un grazioso agglomerato di case a dieci minuti di macchina da Colmar. Siamo stati molto fortunati perchè la camera era enorme e il personale molto cordiale, giovane e “affigliato”, di conseguenza i bambini erano i benvenuti. Fondamentalmente abbiamo optato per questo hotel periferico perchè su internet ne parlavano bene, costava molto meno rispetto agli hotel del centro città e sapevamo che a Colmar ci sono tanti parcheggi pubblici.

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L’indomani mattina, Pasqua, ci siamo trasferiti a Rust e siamo andati direttamente all’Europa Park.

L’Europa Park è uno dei parchi divertimento più grandi in Europa ed è suddiviso in 13 aree tematiche. Ogni zona è una nazione europea. Non è un parco totalmente dedicato ai bambini, sebbene ci siano due aree specifiche per i più piccoli: Il mondo dei bambini e La foresta incantata. In queste due aree abbiamo messo radici! Nella maggior parte delle attrazioni del parco mio figlio quattrenne doveva essere sempre accompagnato da un adulto, invece in questi due “mondi” poteva andare da solo, per esempio, nella miniera con gli gnomi, o poteva suonare la campana della casa di marzapane della strega di Hänsel e Gretel ( … e che spavento quando la strega si affacciava dalla finestra!!). Noi siamo andati il giorno di Pasqua per cui lascio immaginare le file per le attrazioni più gettonate; comunque sempre file ordinate e attese non eccessive, sebbene stare in fila anche solo cinque minuti con un quattrenne iper eccitato, mette duramente alla prova! Parco promosso anche se, col senno di poi, forse non ci sarei andata prima del compimento dei 6/7 anni dei bimbi. Chiaramente la mia è una considerazione personalissima. Il parco è stupendo ma penso che lo si “sfrutterebbe” meglio se il bambino fosse più grandetto.

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All’interno del parco ci sono anche gli hotel, ma noi abbiamo optato per un albergo – scelto a caso – a Rust abbastanza economico e family friendly (considerando che gli hotel lavorano principalmente grazie a Europa Park, direi che più o meno tutti siano adatti ad ospitare famiglie).

Il giorno successivo siamo tornati in Francia e siamo stati a Strasburgo. Ha piovuto per tutto il tempo, noi abbiamo girato nonostante la pioggia incessante. La nota positiva sono le numerose pasticcerie, e anche qui nessun problema a muoversi col passeggino e a trovare bagni e fasciatoi. Per mangiare c’è solo l’imbarazzo della scelta: ci sono ristoranti ovunque. Noi abbiamo avuto la sfortuna di capitare in un ristorante anti-bambino da dove siamo scappati dopo cinque minuti ma il secondo ristorante era per famiglie con kids menu, seggiolini e camerieri dotati di pazienza.

L’ultimo giorno lo abbiamo trascorso a Friburgo (Freiburg im Breisgau). Città molto carina con portici, strade molto larghe e diverse zone pedonali. Vi avverto di una cosa: tornerete a casa con una Bächleboot, ovvero una barchetta in legno da lasciar galleggiare nei Bächle, stretti canali d’acqua che si trovano un po’ ovunque. In una stradina caratteristica si trova una bancarella che vende giochi in legno e, soprattutto, queste barchette: vostro figlio la noterà subito e dopo un po’ di fila avrete anche voi la vostra Bächleboot (se non erro la “basic” costa 4€) e il figlio da strizzare.

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A Friburgo si può mangiare di tutto: cucina locale, etnica, italiana; esistono diverse catene di grandi magazzini che hanno sempre un piano dedicato al cibo. Non abbiamo trovato problemi a reperire seggiolini, disponibilità a scaldarci pappe, latte e altro: anche nelle birrerie. Soprattutto si può mangiare a qualsiasi ora e questa, quando si hanno bambini, è un’ottima cosa.

E poi… abbiamo approfittato per fare un po’ di scorta di pannolini, salviette e pappette varie perchè sotto questo punto di vista, la Germania è il paradiso dei bambini!

http://www.printemps-colmar.com

http://www.europapark.de

http://www.strasbourg.eu/ma-situation/je-suis-touriste/visiter

http://www.freiburg.de/pb/,Lde/226940.html

@Simonzia