App del mese: mextures

Ciao a tutte care instamamme! Questo mese vi parlerò di un’applicazione fotografica veramente speciale che sto usando moltissimo e che ho scoperto grazie a questo nostro piccolo appuntamento.
Si tratta di Mextures, putroppo non è disponibile per le amiche che utilizzano android, è un’ app a pagamento (costa 1,79€) e la trovate qui:  https://itunes.apple.com/it/app/mextures/id650415564?mt=8

Pur essendo a pagamento sto davvero apprezzando quest’applicazione perchè non offre i soliti comandi di regolazione ed edit della foto ma si concentra solo ed esclusivamente su filtri, viraggi e texture e devo dire che alcuni sono davvero molto belli, oltre ad avere la possibilità di creare i nostri.

Cominciamo a vederla insieme. Dopo aver provveduto a scaricarla, avviamo l’app.
La prima schermata ci presenta tre scelte (fig.1): camera, che apre la fotocamera del telefono per poter appunto scattare al momento la foto, inspiration che, lo confesso, è stato il primo cursore che ho esplorato e infine library che ci fa accedere al rullino foto.

Foto 1
Io mi sono divertita ad esplorare per un po’ la gallery inspiration per capire le potenzialità dell’app prima di testarla e perchè secondo me non c’è niente di meglio che guardare le foto degli altri per farsi venire voglia di fotografare.

Foto 2

Ma torniamo alle nostre foto.
Accedo al rullino dal comando library e scelgo la foto da editare.
La prima modifica che ci richiede di fare è scegliere il taglio dell’immagine. Io ho optato per un formato quadrato essendo che poi andrò a condividerla su instagram.

Foto 3
Una volta decisa l’inquadratura quindi diamo il comando crop e subito si apre la galleria degli effetti disponibili. Si tratta di una serie di ‘packs’ di combinazioni di textures ed effetti divisi per argomenti. Alcuni prediligono grana e textures, altri si concentrano su effetti colore e luce.

Foto 4

Io prima di sceglierne uno da applicare li ho curiosati un po’ tutti e devo dire che parecchi hanno attirato la mia attenzione. Aprendo una delle gallerie ci appare l’anteprima del filtro applicato sulla foto, in basso possiamo navigare tra i diversi filtri (come con instagram) e in alto abbiamo una serie di comandi per regolare l’intensità dell’effetto sulla foto. Vediamoli insieme.

Foto 5

La barra che appare toccando il centro della foto posta a destra serve a filtrare l’intensità dell’effetto se dovesse risultare troppo esagerato.
La freccia ruotata in basso a sinistra invece ruota non la foto ma l’effetto stesso che, essendo una texture o un filtro che agisce localmente in modo generico, può essere appunto ruotato in base alle nostre esigenze. Se ad esempio non voglio il punto di giallo luminoso sul viso del nostro soggetto basterà ruotare il filtro per spostarlo in basso o a lato.

La bacchetta magica apre il comando più interessante dell’app, i blending modes, detti anche metodi di fusione per chi si intende di photoshop. Il metodo di fusione è uno strumento che noi fotografi utilizziamo in photoshop che regola la ‘fusione’ appunto tra i pixel di due livelli differenti. E’ una cosa abbastanza complicata da spiegare in questa sede, vi basti pensare che il programma utilizza di volta in volta algoritmi matematici diversi per ‘fondere’ i pixel e ciò crea effetti diversi sull’immagine lavorando sulla luce, sul colore, sul contrasto, sulle ombre, ecc.

Lo stesso principio lo ritroviamo qui, quando infatti selezioniamo un filtro andiamo a creare un livello e i blending modes creano effetti diversi in base a quello che selezioniamo e questo si vede chiaramente nell’anteprima sotto.

Foto 6
Io ho optato per il blending screen che schiarisce leggermente la foto. Dopo aver selezionato il metodo di fusione torniamo al menù principale e passiamo al secondo cursore dopo la bacchetta magica. Non è altro che un riepilogo dei vari livelli che stiamo utilizzando, questo perchè l’app ci permette appunto di aggiungere filtro su filtro e sovrapporre le modifiche. Tramite questo cursore-riepilogo visualizziamo i livelli su cui stiamo lavorando, l’intensità di ognuno e il metodo di fusione. Comodissimo il piccolo cursore dell’occhio che ci mostra tenendolo premuto l’immagine prima delle modifiche per avere sempre chiaro quello che stiamo facendo e la differenza tra il prima e il dopo l’edit.

Foto 7

Tocchiamo la spunta a sinistra per confermare e torniamo al menù principale.
A questo punto è la volta del cursore + che permette di aggiungere altri effetti dalla galleria e creare nuovi livelli. Dopo averlo selezionato ci viene richiesto se vogliamo continuare a scegliere texture e filtri dalla galleria che abbiamo utilizzato in precedenza o se preferiamo esplorare anche le altre. Io ho selezionato il ‘new pack’ per avere di nuovo la panoramica di tutti i filtri disponibili.

Foto 8

A questo punto ho deciso di applicare una texture all’immagine che desse un po’ di grana e di profondità alla foto  (fig.9). Quindi, dopo aver scelto l’effetto, ho ripetuto il procedimento di prima filtrandone l’intensità a mio gusto e scegliendo un metodo di fusione adeguato.

Foto 10
Avete notato i cuoricini presenti in ogni anteprima di filtro? Permettono di scegliere e selezionare i filtri che preferiamo in modo da non dover ogni volta esplorare le gallerie per ritrovarli. I filtri che segnalate quindi come preferiti li ritrovate poi nella galleria ‘favorites’ all’avvio dell’app. Comodo vero?

Foto 11

Altra cosa assai carina di quest’app è la possibilità di caricare delle formule di textures e filtri predefiniti salvati da altri utenti. Ci basterà selezionare il menù formulas in alto a destra nella schermata della galleria filtri.

Foto 12

Qui troviamo una serie di predefiniti molto belli creati dai sviluppatori e da vari guests e la cosa più bella è che sono tutti regolabili e modificabili secondo il metodo che vi ho spiegato prima!

Altra cosa molto utile è la possibilità di creare noi stessi dei predefiniti, salvarli e ritrovarli nella galleria my formulas sempre nel menù formulas.

Per spiegarvi come fare torno alla nostra foto editata e mi ricollego all’ultimo cursore, quello dell’esportazione.

Foto 13Qui oltre alla possibilità di salvare la foto nel rullino e condividerla abbiamo l’ultima opzione ‘save current formula’ che appunto salva la nostra combinazione di filtri e livelli. Basterà dare un nome alla nostra formula e il gioco è fatto!

Foto 14

Torniamo al menù esporta. Come vi dicevo Mextures è un’app di viraggio e non permette modifiche alle foto di luminosità, contrasto e azioni specifiche, così tramite il cursore ‘open with’ abbiamo la possibilità  di aprire la foto con applicazioni più specifiche nel caso dovessimo dedicarle altre modifiche.

Foto 15
Infine il cursore ‘share’ ci collega ai principali social network, instagram compreso, dove possiamo condividere la nostra foto appena modificata.

Foto 16

Mextures è un’app che rende al meglio nelle foto di paesaggio e naturalistiche ma anche nei ritratti se non si esagera troppo con i filtri. Inoltre la possibilità di salvare i propri filtri e combinazioni può aiutare a creare e sperimentare uno stile personale che può essere facilmente replicato in tutte le foto in modo veloce e intuitivo. Per questo l’ho apprezzata molto.
E voi che ne dite? Vi piace?
Alla prossima!