Sei attività green da fare con i bambini in estate

L’estate è il momento ideale per passare più tempo all’aperto con tutta la famiglia, sfruttando i pomeriggi infiniti, il tempo soleggiato e i giorni di ferie di mamma e papà. Ecco dunque qualche spunto per passare dei momenti indimenticabili di relax e divertimento a contatto con la natura insieme ai propri figli.

1. Allestire un giardino delle fate

Giardini privati, spazi verdi condominiali, ma anche un semplice cortile o un rigoglioso terrazzo di città: sono la “casa” ideale per elfi, fate e gnomi dei boschi. Insieme ai bambini, dunque, può essere molto divertente allestire un angolino riservato proprio a queste piccole creature incantate: casette, fiori, nascondigli di sassi e corteccia e magari un piccolo laghetto sono l’ideale per una perfetta dimora per fate e folletti.

2. Preparare una mangiatoia per gli uccelli

Anche se in estate il cibo per i piccoli e grandi volatili cittadini è di norma abbondante, ai bambini piace molto l’idea di allestire una piccola mangiatoia per gli uccelli. I più bravi col bricolage possono cimentarsi nella costruzione di una vera e propria casetta di compensato, ma per una mangiatoia più rudimentale basta ad esempio una vecchia bottiglia di plastica: per realizzare “il fast food per pennuti” è sufficiente praticare un piccolo foro nella parte bassa, ripiegando la parte tagliata verso il basso, in modo che diventi una base di appoggio per le zampine degli uccelli. Un’alternativa più originale potrebbe essere la costruzione di una “bat box”: una casa per i pipistrelli. Serve una specie di scatola di legno molto sottile, che dovrà poi essere appesa in un posto alto e sgombro da ostacoli aerei con l’intercapedine rivolta verso il basso. La probabilità che una famiglia di chirotteri la colonizzi, però, è maggiore durante la primavera.

3. Realizzare uno stagno in giardino

In inglese si chiama “mini pond” (piccolo stagno): si tratta di un piccolo invaso artificiale da realizzare in giardino o in terrazzo, per la gioia di grandi e piccini. Bastano un grosso contenitore impermeabile come un vaso o un vecchio acquario, della ghiaia e piante reperibili nei negozi di acquariologia. Una volta avviato il mini ecosistema acquatico, è possibile anche popolarlo con piccoli pesci, alcune delle quali sono adatte anche a tenere lontane le zanzare durante l’estate.

4. Preparare una sabbiera fai da te

Con poche assi di legno, possibilmente riciclate, inchiodate tra loro e fissate a una base, è possibile costruire agevolmente e con pochissima spesa una semplice sabbiera fai da te, perfetta per simulare una “spiaggia” in giardino o in balcone, oltre che per incoraggiare la manualità dei bambini e la loro creatività. Prima di riempire il contenitore con qualche chilo di sabbia, in vendita online o nei negozi di bricolage o materiali per l’edilizia (mi raccomando, non rubatela in spiaggia!), è consigliabile rivestirlo con un telo impermeabile. La sabbiera dovrà poi essere coperta dopo ogni utilizzo si eviteranno eventuali incursioni di animali o danni da temporali estivi.

5. Visitare un parco sensoriale

Se avete voglia di fare un’esperienza all’aperto insieme ai vostri figli, potete programmare una visita in uno dei parchi tematici “green” che permettono di fare percorsi in natura in grado di stimolare i sensi dei bambini e, perché no, dei loro genitori. Il Parco Cinque Sensi, per esempio, ha due sedi (una nel messinese, l’altra in provincia di Viterbo). Immerso in una faggeta sui monti della Sila calabrese, invece, sorge Orme nel Parco, con installazioni di land art, percorsi di dog walking e percorsi sensoriali guidati a stretto contatto con la natura.

6. Scoprire un museo scientifico

E se piove? In vacanza o in città, è possibile esorcizzare anche il più inopportuno dei temporali estivi passando una giornata indimenticabile in uno dei tanti musei italiani dedicati ai bambini in cui fare esperienza della natura. Dal nord a sud, non c’è che l’imbarazzo della scelta: si va dal celebre Muse di Trento, con un’area dedicata anche ai bambini più piccini,  al Museo A come Ambiente di Torino, che offre mostre, laboratori e percorsi didattici che puntano a promuovere la cultura ambientale. A Roma c’è Museo dei bambini Explora, che dedica ampio spazio all’educazione ambientale e alla scoperta della natura. A Milano si può visitare il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, con attività educative, workshop e laboratori interattivi pensati per i bambini di tutte le età. A Napoli, infine, c’è la Città della Scienza, che offre ai piccoli visitatori la possibilità di partecipare a laboratori con argilla, materiali di riciclo, o riuso e vari esperimenti scientifici, anche nell’area del giardino esterno.