Babaganoush, un classico antipasto mediorientale

Il babaganoush è una deliziosa crema di melanzane, tipica della cucina mediorientale, che si accompagna bene con piatti di carne o semplicemente con pita o crostini

Nella Tana, grazie a provenienze geografiche quantomeno varie (le mie origini slave, quelle mediorientali del padre dei miei figli), sono entrate una grandissima varietà di pietanze “straniere”.
Una di queste è senza dubbio il babaganoush (o moutabbal, vedremo la differenza): una gustosa crema di melanzane che arricchisce piatti di carne o, insieme al pane arabo o alla pita, è probabilmente, al pari dell’hummus, uno dei più famosi antipasti (mezze) libanesi e mediorientali in genere.

La sua realizzazione molto semplice e gli ingredienti di ormai facile reperibilità danno a questa crema tutte le probabilità di diventare un jolly anche in casa vostra sia come antipasto (con la pizza bianca o con i crostini caldi, per esempio, è spettacolare e ve la consiglio!) che come accompagnamento (il più classico è con i falafel).
La differenza sostanziale tra il babaganoush e il moutabbal è la presenza dello yogurt, che rende il tutto il più cremoso e gli dona, insieme al limone, un tocco di acidità che noi gradiamo parecchio.

Ingredienti

  • 2 belle melanzane (viene bene con tutti i tipi, ma per me le migliori sono quelle più tonde e violette)
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di salsa tahine (la trovate ormai agevolmente nei reparti etnici di ogni grande supermercato)
  • succo di limone (la quantità va un po’ a gusto personale, secondo il mio ce ne va quello di un limone spremuto ma vi consiglio di iniziare con meno e assaggiare)
  • sale
  • olio evo
  • come guarnitura (facoltativa): paprika, pomodorino fresco a cubetti, prezzemolo o pinoli tostati, a piacere

nel caso in cui voleste preparare invece il moutabbal, aggiungete circa i ¾ di un vasetto piccolo di yogurt bianco non zuccherato (non quello greco, però: ne altera completamente la consistenza)

Strumenti

  • forno
  • leccarda
  • carta da forno
  • mixer

Tempo di preparazione

1 h e 5 m circa, dipende dalle melanzane

Preparazione

Ci sono diverse scuole di pensiero, sulla cottura delle melanzane. Quella secondo me migliore prevede che le melanzane, dopo l’eliminazione del picciolo, vengano tagliate in due secondo il verso lungo; potete anche provare a lasciarle intere e bucherellarle con i rebbi di una forchetta, ma in entrambi i casi è fondamentale cuocerle con la buccia.
Fatta questa premessa, cuocete le melanzane in una leccarda ricoperta da carta forno in forno caldo a 220° per circa 1h (regolatevi: le melanzane devono essere ovviamente cotte, apparire tenere e non secche).

Fatele freddare, quindi con l’aiuto di un cucchiaio separate la polpa dalla buccia.

A questo punto un’altra discriminante è la vostra tolleranza all’aglio: potete metterlo nel mixer intero, privato dell’anima, o, come faccio io, potete o tagliarne un pezzo e semplicemente strofinarlo energicamente sulle pareti del mixer (cosa che darà un sapore meno deciso alla salsa, ma comunque gradevole, senza tutti i problemi di digestione che si sanno) oppure tritarlo nel mixer e poi eliminare i pezzetti con una spatola.
Dopo aver tritato l’aglio, aggiungete nel mixer la polpa di melanzane, la salsa tahine, il succo di limone, un pizzico di sale e circa 1 cucchiaio d’olio evo e riducete il composto in crema (c’è chi preferisce rimanga più “grossolana” ma è a gusto personale; per la cronaca i libanesi passano le melanzane nel passaverdure e poi la mischiano con il resto in un contenitore).
Se ovviamente avete deciso di preparare il moutabbal aggiungete anche lo yogurt, come di solito faccio io 😉

Assaggiate e regolate di sale.

Mettete in una ciotola bassa e larga la crema, aggiungete la guarnitura (la classica libanese è la paprika in polvere) e abbondante olio evo a filo.
Portatela in tavola e siate pronti a leccarvi anche le dita! 😉

babaganoush

Nel caso, raro, in cui avanzasse si conserva bene per qualche giorno in frigorifero!