Bea, Dodo e (Insta)mamma Viv

Quando ho creato il mio profilo Instagram l’ho fatto per caso, su consiglio di mio marito, quasi neppure sapevo a cosa servisse. Le miei foto raffiguravano fiori e scorci della mia città. I primi follower per lo più stranieri.
Poi ho conosciuto le mie amiche Instamamme e i miei figli sono diventati i veri protagonisti della mia gallery. Non per forza loro personalmente, ma tutto ciò che gira intorno a loro, a noi.

A volte li metto “in posa”, chiedo loro di farmi da modelli. Non sempre lo accettano con piacere (o meglio, Andrea spesso fa il ritroso, Bea in realtà ha l’anima della modella!). A volte rubo espressioni e momenti. In ogni caso li coinvolgo quasi sempre nelle loro foto che posto.
Quante volte Andrea ha preso in mano il mio cellulare per scattare una (o 200) foto lui stesso!

instamamme
Ed ora Bea vuole capire come modificare le foto, aggiungere parole, effetti, filtri.

editing
Ma oltre alla fotografia, vivono il mio essere Instamamma in ogni sua sfumatura. Dal sito, di cui ormai si sentono parte integrante (da quando hanno scoperto il nome di questa rubrica), alle attività social, che ci portano spesso a Milano (ai loro occhi la città più avventurosa che ci sia).

Alli’inizio la conversazione tipo era questa:

Dodo: “Mamma, ma tu che lavoro fai?”
Io: “Faccio la mamma…”
Bea: “Ma no!! Tu fai la Instamamma!!”

Adesso per loro essere Instamamma non è solo un lavoro, ma percepiscono il sentimento di amicizia che lega tutte noi. Hanno avuto la fortuna di conoscere quasi tutte le mamme del gruppo, ma soprattutto hanno conosciuto i bambini! E ogni volta mi stupisco (in senso positivo) di come una relazione virtuale possa creare un’immediata confidenza e sintonia! E non parlo solo di noi mamme (che in fondo ci parliamo, confidiamo, conosciamo giornalmente), ma intendo loro, i nostri figli, che sono entusiasti di conoscersi e rivedersi, che giocano come se si conoscessero da tempo, che si parlano come amici di sempre! Cosa volere di più? Certamente incontrarsi più spesso!!

amici