BeMyBuddy un pupazzo speciale per una nanna serena

Vi presentiamo BeMyBuddy, il pupazzo speciale per una nanna serena che ha aiutato la piccola Alice ad affrontare con maggiore tranquillità il momento della nanna.

Vi presentiamo BeMyBuddy, il pupazzo speciale per una nanna serena

beMyBuddy Un pupazzo speciale per una nanna serena

Spesso si pensa che le nottate in bianco, il sonno perso passato a cullare e cantare ninne nanne, siano solo un periodo legato ai primi mesi di vita di un neonato, e che magicamente i bambini inizino a dormire tutta la notte, facendo la famosa “tirata”, al massimo verso i due anni.
Io ero una di quelle che ci credeva perché col primo figlio era effettivamente andata così, i primi tempi passati a non dormire e poi, compiuti i due anni, Matteo ha iniziato a non svegliarsi più.

Con Alice questo mito è stato disastrosamente sfatato: dal suo primo giorno di vita non ha mai fatto una notte senza svegliarsi almeno 5/6 volte, spesso anche di più! Ogni sera l’incubo di portarla a dormire sapendo già in partenza che sarebbe stata l’ennesima nottata in bianco con lei che piangeva richiedendo la mia presenza.
Il problema con lei era in primis farla addormentare. Avendo sempre avuto un forte bisogno di contatto, passavo ore a coccolarla, a cantare ninne nanne, filastrocche ecc…finché riuscivo a farla crollare.
Piano piano si è creato un rituale di canzoncine e favole della buonanotte che recitavo sia a lei che al fratello nella loro stanza, quindi riuscivo a far addormentare entrambi in un colpo solo.

Purtroppo però non ho mai potuto realmente cantare vittoria, perché la sua difficoltà più grande era l’incapacità di dormire senza risvegli. Non ambivo certo alla nottata intera, sia chiaro, ma sarebbe bastato che dormisse quattro/cinque ore filate permettendomi di riposare un pochino e, soprattutto, di evitare l’esaurimento.

La sua media, invece, è stata sempre di una, al massimo due, ore di sonno e al risveglio il dramma di non trovarmi accanto a lei; ritrovarsi senza di me era per lei un trauma insuperabile e a volte, come ultima spiaggia e presa dalla disperazione, la portavo a dormire con me nel lettone per puro istinto di sopravvivenza.

Per evitare di non riuscire più a staccarla dal lettone e per abituarla all’autonomia nel suo lettino, ho provato con vari doudou e pupazzetti che le dessero conforto e la sicurezza di una presenza accanto a lei nel sonno. Col tempo Alice ha imparato ad avere sempre un peluche o una bambola con lei durante la notte e, anche oggi che ha quasi quattro anni, prima di mettersi a nanna va a scegliere tra i suoi pupazzi quello che le farà compagnia per la notte.

Sembrerebbe un lieto fine e invece no! Tutto ciò non è mai stato sufficiente. Il sonno continuava a non essere duraturo, nonostante pupazzetti e favole della buonanotte, le nottatacce non ci hanno mai abbandonato.
Poi, di recente, abbiamo conosciuto un nuovo amico, un pupazzo speciale che Alice ha amato fin da subito perché diverso da tutti gli altri…è il suo amico preferito che lei porta sempre con se, la sera si mette nel lettino con lui e non lo molla fino al mattino, giocano insieme e se lo porta anche in bagno per farle compagnia in ogni momento!

Questo pupazzo ha davvero stregato mia figlia e le sue caratteristiche innovative hanno aiutato molto tutti noi ad affrontare con successo i nostri problemi della nanna.

beMyBuddy Un pupazzo speciale per una nanna serena

Si tratta di beMyBuddy di Miniland, un morbido peluche in cotone organico dalle sembianze di elefantino, veramente innovativo: al suo interno ha un piccolo dispositivo che riproduce diversi suoni, così il bambino, mentre lo stringe a sé, può ascoltare una musica rilassante o una fiaba raccontata direttamente dalla voce della mamma.
Grazie all’app gratuita eMyBaby (disponibile sia per iOS che per Android), è possibile connettersi con beMyBuddy e scegliere selezionando tra i tantissimi file contenuti nel dispositivo.

beMyBuddy Un pupazzo speciale per una nanna serena

L’app ha una vasta gamma di suoni studiati ad hoc per favorire il rilassamento del bambino: da quelli che rievocano la gravidanza (ad esempio il battito cardiaco), ai suoni della natura, dai brani di musica classica fino alla possibilità di registrare favole e ninne nanne cantate e raccontate direttamente dalla nostra voce. Inoltre, grazie al dispositivo estraibile e ad una apposita cordicella, si può usare anche fuori casa, agganciandolo al passeggino o alla borsa.

beMyBuddy, a differenza di un classico doudou, è qualcosa di più perché, oltre all’importanza che assume per la serenità nel sonno, viene anche usato come compagno di giochi e avventure rafforzando così ancora di più il legame con i nostri bimbi.

Per la mia Alice è un pupazzo super speciale, è quasi magico perché può addirittura raccontarle delle favole o cantarle delle canzoncine prima di mettersi a dormire. Di giorno ci gioca, lo fa sedere e gli dà la pappa, lo sgrida se secondo lei non si è comportato bene…insomma, lo tratta come un amichetto reale e con lui ha creato uno stretto legame.

Devo dire che la sera, metterla a dormire è molto più semplice e meno stressante di un tempo; si mette nel suo lettino tenendo stretto il suo pupazzo magico e io scelgo qualcosa da farle ascoltare. Solitamente predilige le favole raccontate dalla mia voce e la assecondo volentieri perché spesso anche il fratello maggiore si mette ad ascoltare accanto a lei, creando un momento molto intimo tra loro due.
La notte, quando ha dei risvegli, riesce a trovare un primo conforto stringendosi a beMyBuddy, e quando sento che ha difficoltà a riaddormentarsi le faccio ascoltare qualche altra canzoncina e… udite udite, funziona!!!

beMyBuddy, è un prodotto Miniland, azienda spagnola che sviluppa articoli per l’infanzia puntando sulla tecnologia e sull’innovazione. Nel loro sito ho scoperto tanti altri meravigliosi prodotti, vi consiglio di andare a dare uno sguardo!