Settembre: è tempo di bilanci e nuovi obiettivi?

Sottotitolo: “Il magico potere del riordino”* applicato alla mente.

Per me settembre da sempre vuol dire “ripresa dei lavori” se non addirittura “nuovi inizi”. Vuoi perché sono rimasta abituata mentalmente così dal tempo della scuola, vuoi perché spesso il mio lavoro si è svolto anche nelle scuole, però lo percepisco come il mese in cui ricomincio o comincio qualcosa di nuovo.

Capita lo stesso anche a te?

Quando punti un nuovo obiettivo cosa fai? Probabilmente parti da un bilancio dello status quo.

A tal proposito, vedo un utile parallelo tra casa e mente:

 

DESIDERIO DI RINNOVAMENTO

Cosa fai quando vuoi rinnovare qualcosa in casa?
A un certo punto per qualche motivo la tua abitazione com’è non ti piace più.
Prendi in considerazione la stanza, o tutta la casa, come è ora, pensi a come la vorresti e magari fai qualche giro online o offline per riviste o negozi d’arredo per cercare idee e decidere.
Fai i conti con le tue risorse, economiche, ma non solo.

Ora facciamo un bel parallelo tra mondo esterno e mondo interiore.

Cosa ci portiamo dietro dalle stagioni di vita precedenti?
Cosa vorremmo cambiare?
Magari qualcosa dello scorso inverno ora stona col nostro sentire attuale.

All’improvviso ci sentiamo inquiete, qualcosa dentro ribolle, è desiderio di rinnovo, ci guardiamo attorno, cerchiamo di capire cosa stiamo desiderando di nuovo, facciamo i conti con le nostre risorse interiori.

 

SPAZIO AL NUOVO

Se vuoi rinnovare, rimettere a posto la casa, non potrai tenere tutte le cose che hai, altrimenti ti sentirai sempre carica, sicuramente ci sono cose non vorrai più.
Lo stesso vale da un punto di vista emotivo e comportamentale.

Un atteggiamento mentale da trasformare, una vecchia abitudine da accantonare, una nuova da costruire.

In casa come nella mente se non accantoni il vecchio difficilmente potrai fare spazio al nuovo.

Fai questo con i BILANCI: cosa c’è di buono? Cosa va cambiato? Cosa “tenere”? Cosa “buttare”?

I bilanci servono o no? Dipende da come li usi!

  • BILANCI al positivo:
    se usi il bilancio per capire le risorse buone e le parti di te e della tua vita su cui vuoi lavorare per migliorare la situazione.
  • BILANCI al negativo:
    se usi il bilancio per sottolineare difetti, se ti focalizzi su atteggiamenti e abitudini che non funzionano.

 

OTTIMIZZA IL MODO DI RIORDINARE

Vale a dire: imparare a fare bilanci in modo positivo per sé, si può!

Ecco cosa ti può aiutare:

  • Punta l’attenzione sugli aspetti positivi realizzati e su quelli potenziali.
  • Tieni a mente che come dicono i vecchi saggi passato e futuro di fatto non esistono, per cui trattenere su di sé il peso del passato o aggrapparsi con ansia al futuro ci toglie energie, cercare di vivere nel presente senza esserne sopraffatti aiuta a incrementare la sensazione di leggerezza mentale e di benessere.
  • Quel che non ti fa stare bene ponitelo in maniera costruttiva. Per esempio anziché pensare: “non mi piace il modo in cui gestisco il denaro”, impara a dirti: “voglio imparare a gestire meglio i miei soldi” per poi declinare il tuo obiettivo in maniera operativa in modo da poter mettere in pratica nuovi comportamenti.
  • Impara a saper “lasciare andare”. Facile a dirsi, starai pensando, però lasciare andare è davvero una pratica importante per la nostra mente. A volte tratteniamo pensieri che ci fanno stare male come se restassimo aggrappate con tutte le nostre forze a qualcosa fino a indolenzirci i muscoli, lasciare andare ci permette di rilassarci, di liberarci. Non succede in un giorno, ma lavorarci su, iniziare a concepire di volerlo fare è il primo passo per riuscirci.

 

ORDINA PER POTER “DISORDINARE”

Una volta che sai quali mobili e oggetti terrai puoi iniziare a pensare che ti piacerebbe mettere insieme oggetti che prima tenevi in stanze differenti o che usavi per fare altro.

Usciamo dalla metafora abitativa, per entrare nella sfera mentale della creatività: elemento essenziale per il nostro benessere.
Porsi obiettivi nuovi e raggiungerli implica atti creativi perché dovremmo introdurre qualche nuova abitudine, qualche comportamento differente, nuovi modi di pensare.

Ma allora perché ho fatto ordine prima? E poi che vuol dire disordinare?

Quando tutto è chiaro, le nuove risorse sono attivate tutto sembra al suo posto allora puoi dar vita al caos!

Le “vecchie idee” possono unirsi per dar vita alle nuove. Un atto creativo è un modo nuovo di concepire qualcosa, vedere nuovi collegamenti tra elementi noti.

Se hai fatto chiarezza mentale, hai visto attraverso i bilanci fatti su cosa puntare e cosa lasciare andare, l’ordine fatto ti dà lo spazio per vedere qualcosa di nuovo, possono emergere nuovi obiettivi e avere consapevolezza delle risorse necessarie.

A proposito, si dice che la casa sia un prolungamento del sé, per cui quando cambi qualcosa in casa, ti invito a riflettere sul fatto che potrebbe rappresentare un momento di trasformazione interiore che si riflette anche sulla tua abitazione.


Anche per te settembre è un tempo di bilanci e nuovi obiettivi?

 

* “Il magico potere del riordino” è un famoso libro di Marie Kondo in cui l’autrice spiega un sistema per per ordinare al meglio gli spazi in casa.