Caro Daddy, ti posso sposare?

Caro Daddy, ti posso sposare?
Quante volte ho sentito pronunciare questa frase!
Fin da piccola Bea ha avuto nei confronti di suo papà un’adorazione smisurata, un modo di guardarlo, ascoltarlo, parlargli del tutto diverso da quello che riservava a me e alle altre persone. La convinzione che lui fosse l’uomo della sua vita era così forte e al contempo dolcissima. Era quasi doloroso doverla disilludere ogni volta… Eh sì perchè lei ci ha provato spesso a far cambiare idea a me!
Gelosa io? Mai!

Daddy

Come potrei essere invidiosa di un sentimento d’amore così puro? Sapere che mia figlia ama suo padre non può che rendermi felice, vederli costruire un rapporto, giorno dopo giorno, fatto di parole e giochi, complicità e ammirazione.
Beatrice ha la fortuna di avere un papà che ha sempre giocato tanto con lei, dalle Barbie agli Skylanders. Un papà che ha sempre amato spiegarle le cose, perfino le leggi della fisica e dell’astronomia! Un papà che è stato soprannominato “il cercatore” perchè quando si perde qualcosa in casa lui la trova sempre.
Insomma un papà speciale davvero! Un uomo non senza difetti, ma per disilluderla nei confronti del genere maschile c’è tempo, giusto?
E una sera la fatidica domanda di Dodo: “Sapete chi sposerò?”. Al che ho creduto fosse arrivato il mio turno! Da manuale, no? La figlia femmina innamorata del papà e il maschietto della mamma. E invece Andrea vorrebbe sposare sua sorella! E il mio cuore si è allargato ancora di più!

Daddy