Cena veloce: pasta al pesce spada.

Pasta al pesce spada con pomodorini, olive e capperi: un’idea veloce per un piatto unico nutriente e gustoso, da preparare all’ultimo secondo, al rientro dal supermercato, dal lavoro o dai giardinetti.

 

…talmente veloce che finisce prima di poterla fotografare… gosh…

Oggi era uno di quei giorni in cui hai talmente grattato il fondo del barile, che o vai a fare la spesa, o ti metti a friggere le scatole della pasta e i sacchetti d’alluminio dei biscotti. Così siamo andati in missione al Super, tutti e quattro, per uscirne alle 18:30 con un principio di esaurimento nervoso: due bambine già stanche sotto i neon e in mezzo a un milione di cose che vorrebbero comprare e/o mangiare, non sono mai una buona idea.

Ma tant’è.

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In una situazione simile non puoi che prevedere una cena a tempo di record, per scongiurare l’impazzimento totale; la buona notizia è che ti trovi nel miglior posto dove potresti essere, con una gamma pressoché infinita di possibilità culinarie, nessuna delle quale deve necessariamente passare per la corsia dei piatti pronti surgelati.

Io ho deciso di procurarmi il necessario per una pasta al pesce spada con pomodorini e olive: piatto unico, veloce e di inatteso impatto, almeno per un giovedì sera.

Ecco cosa vi serve per una pasta per 2 adulti e 2 bambini:

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– 2 tranci freschi di pesce spada

– 1 barattolo di pomodorini pelati

– olive nere taggiasche denocciolate (a piacere)

– 1 spicchio d’aglio

– olio evo q.b.

– capperi (a piacere)

– 300 g di pasta (penne, paccheri, mezze maniche, tortiglioni o conchiglie grandi)

Non appena arrivate a casa, mettete su l’acqua per la pasta e tagliate i tranci di spada a cubetti, dopo averli privati della pelle.

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Fate soffriggere uno spicchio d’aglio con un po’ d’olio in una padella antiaderente abbastanza larga (abbastanza per poterci poi saltare la pasta).

Aggiungete le olive e i capperi, se vi piacciono (io non li ho messi perchè per le bimbe hanno un sapore troppo forte…peccato!); dopo un minuto appena, mettete il pesce.

Lasciate cuocere per 5 minuti circa e comunque non lasciate che cominci a dorarsi troppo, o peggio a bruciare (il mio ha voluto più tempo perchè faceva un sacco d’acqua…), quindi aggiungete mezzo barattolo di pomodorini pelati. Ovviamente vanno bene anche se sono freschi, nel qual caso ne basterà una manciata: non deve essere un condimento troppo “pomodoroso” o si perderà il sapore del pesce (che, nel nostro caso, non è comunque pervenuto: ho detto che faceva un po’ troppa acqua…!).

Dopo 10 minuti di cottura con coperchio, durante i quali controllerete che non si asciughi troppo nè troppo poco, il vostro sugo è pronto; se la pasta non è ancora pronta, spegnete e mettete da parte.

Una volta scolata la pasta (vanno bene paccheri, penne, mezze maniche, tortiglioni o conchiglie grandi, che inglobino i pezzetti di spada e le olive nelle loro cavità naturali), versatela in padella, fatela saltare in modo che si condisca e voilà….

….niente foto! Ce la siamo sbafata in un baleno. Fame atavica, cervello in pappa.

E bon appetit!