Come organizzare la libreria di casa e risolvere i problemi di spazio

Da lettore appassionato ad accumulatore seriale di libri il passo è breve. Ecco come organizzare la libreria di casa e risolvere i problemi di spazio dati dalla nostra esuberanza letteraria.

Dopo aver parlato di vestiti, trucchi e giochi, arriviamo ad un ambito assolutamente trasversale: l’organizzazione della libreria di casa e la collocazione dei libri. Chi di noi, amanti della lettura, non ha problemi di spazio o di organizzazione dei libri?

Ecco come organizzare la libreria di casa e risolvere i problemi di spazio

come organizzare la libreria

Abbiamo già visto che un buon metodo per organizzare è cominciare dividendo per categorie, perciò prendiamoci del tempo e individuiamo dei mucchi concettuali e attribuendogli una destinazione fisica:

Libri evergreen

Sono i libri che, anche a distanza di tempo, non smettono di offrirci spunti di riflessione e che non smettiamo di trovare belli e attuali.
In questo caso nascono la voglia e l’esigenza di rileggere e di avere a portata di mano, pertanto sono libri che collocheremo in bella vista nella libreria del soggiorno (in fondo se per noi sono importanti in qualche modo ci descrivono!) o in una libreria in camera da letto (io ne ho messa recentemente una e devo dire che è stata una vera e propria svolta, in questo senso).

Libri che seguono un filone

Sono libri appartenenti ad una serie tematica o di uno stesso autore, che evidentemente ci piacciono talmente tanto da aver seguito il percorso narrativo, la collana, l’evoluzione dei personaggi.
Anche in questo caso meritano uno spazio a sé, in una libreria del soggiorno o dello studio, messi rigorosamente per autore o editore e in ordine di uscita!

Libri che ci sono piaciuti ma non “parlano” più di noi

Sono i libri contestualizzati ad un periodo della nostra vita, cui siamo affezionati magari più che per il loro tema per il ricordo del periodo cui li associamo oppure che ci sono piaciuti ma non tanto da spingerci a seguire l’autore nelle sue altre pubblicazioni. Appartengono a questa categoria libri di vario genere, pertanto abbiamo due possibili collocazioni:

  • in librerie meno “esposte” (tipo in luoghi di passaggio, come i corridoi)
  • in garage o cantina (dividendoli tematicamente in scatoloni per poterli facilmente ritrovare in caso di necessità) a fare da archivio

Libri tematici

Appartengono a questa categoria i libri dedicati ad una tematica specifica e determinata.
Questa tipologia di libri deve essere collocata in un ambito spaziale coerente con il tema trattato:

  • Libri di cucina: in genere sarebbe consigliabile fossero a ridosso della cucina (io per esempio ho una parte di libreria dedicata a questo tema nell’ingresso) in modo che siano sempre a portata di mano in caso di necessità! (mettere libri in cucina non è mai una buona idea: l’umidità e i vapori grassi non fanno bene alla carta!)
  • Libri tecnici e/o professionali: se svolgete una professione per cui vi siete avvalsi o vi avvalete di testi con tematica specifica (nel mio caso quelli di architettura o i manuali per i software relativi), il loro posto di elezione è il posto in cui lavorate! Quindi, nel caso svolgiate la vostra professione da casa, nello studio o nell’angolo del soggiorno in cui avete il computer o gli strumenti lavorativi.
  • Libri di hobbistica: un classico sono quelli dedicati al craft, alla fotografia, all’arredamento. In genere questo tipo di libri non sono “formativi” quanto di ispirazione e hanno una bellissima veste grafica: se avete uno spazio della casa in cui coltivare i vostri hobbies (come la craft room che in genere sogniamo un po’ tutti!), quello è il loro posto… altrimenti organizzate una piccola libreria in soggiorno e divideteli per tema!
  • Dizionari ed enciclopedie: Sarebbe bello che questi libri fossero sempre a portata di mano (insegniamo ai nostri figli ad usarli: non esiste solo wikipedia) quindi vi consiglio di lasciare per i dizionari e vocabolari uno spazio in una libreria ben accessibile del living (fare della scoperta del significato di una parola un gioco familiare è un momento prezioso e formativo per tutti!). Le enciclopedie invece possono essere messe nello studio o in camera dei bambini, se hanno l’età adatta per usarle.

Testi scolastici

I libri scolastici degli anni precedenti possono tornare utili in caso di ricerca o per rispolverare argomenti interessanti e approfondirli (magari insieme ai bambini, se sono di età adatta).
abbiamo ovviamente due opzioni:

  • Testi superati: potete serenamente buttarli nel bidone della carta. Non ha alcun senso conservare un libro di geografia sull’Europa degli anni 80 (non abbiamo più due Germanie, per dire…)
  • Testi aggiornati: è bene tenerli perché possono essere di approfondimento (io mi sono preparata per l’esame di fisica sul libro di mio padre, ad esempio, e sto proponendo a mio figlio, affascinato dalle rocce, il mio libro di geografia astronomica del liceo… ovviamente con la mia supervisione). Visto che sono molto specifici riguardo all’argomento trattato, la soluzione migliore è di archiviarli in scatoloni, per tema, e metterli in garage/cantina. Al momento opportuno potrete trovarli con facilità e passato il momento di bisogno avranno già la loro collocazione!

Libri che proprio non ci piacciono più, non ci sono mai piaciuti o non sono più adatti

Sono i libri che abbiamo comprato perché ne avevamo sentito parlare, ci erano stati consigliati o regalati ma che non hanno incontrato il nostro gusto o non ci hanno lasciato nulla. Sono in genere quelli che ci fanno porre la domanda: ma perché ho questo libro?
appartengono a questa categoria anche i libri comprati per i nostri figli in vari stadi della loro crescita e talmente particolari (o deludenti) da non voler essere archiviati per la generazione futura.
Abbiamo diverse opzioni:

  • regalarli o swapparli (ciò che non piace a noi di sicuro a qualcuno piacerà!)
  • rivenderli
  • donarli alla biblioteca locale
  • buttarli. Non so a voi ma a me piange il cuore a buttare un libro, per cui in genere scelgo una delle tre opzioni precedenti!

Libri preziosi

Sono libri antichi, o prime edizioni di libri particolari, ovvero quei libri che hanno un valore storico oltre che affettivo o culturale. Il mio consiglio è di conservarli sempre e di metterli in bella vista (i libri “vissuti” e antichi hanno sempre un loro fascino!) ma se non vi piacciono regalateli a chi saprà apprezzarli!


A questo punto non avrete solo fatto il punto della situazione riguardo ai libri, ma come avrete visto avrete anche trovato la loro destinazione nell’ambito della casa: come sempre ottimizzazione!