Come pulire casa senza mani

C’è un modo per pulire casa senza affaticarsi, con ottimi risultati e preservando tempo per sé? Vi sveliamo il nostro segreto!

Quando vivevamo in Africa, dove l’aria era polverosa e francamente “sporca” anche al quarto piano, al Marito (un po’ stanco di pulire, ma lo stesso molto) Paziente venne un’idea grandiosa.

Stare dietro alle pulizie di casa, in un posto in cui dovevamo stirare la qualunque e pulire ogni cosa entrasse in casa con attenzione e diligentemente, si stava rivelando piuttosto impegnativo e faticoso e così, in uno dei viaggi di ritorno dalla Madre Patria, portammo con noi la soluzione: un robot aspirapolvere iRobot Roomba .

Dire che fu una svolta è usare un pallido eufemismo: la nostra casa era improvvisamente più pulita, l’igiene era maggiore, la (mia) schiena (invero messa assai male) ringraziava e finalmente i bambini (che all’epoca erano nella fase “giocare per terra è infinitamente più figo”) potevano usare il pavimento come fresca piattaforma di gioco in tutta tranquillità.

Di facile programmazione, il nostro robottino lasciava la sua base su intervalli regolari e puliva ogni angolo della nostra casa arginando ostacoli (la nostra casa era tutta su un piano, ma Roomba riconosce anche le scale e si ferma in tempo!) e superando piccoli dislivelli senza difficoltà, pulendo perfino i tappeti. In pratica con un solo robot ci siamo garantiti la pulizia di tutti i pavimenti della casa (che all’epoca erano in marmo e vecchie piastrelle, difficili da pulire a fondo), angoli inclusi (avete mai provato a pulire bene un angolo del pavimento, magari vicino ai sanitari? Ecco)

Della sua efficacia, da bravi scettici (almeno io), avemmo un semplicissimo riscontro pulendo il suo filtro Aerovac la prima volta: nulla di paragonabile con quello che la continua passata di scopa riusciva a catturare. E in più lavorava mentre i bambini giocavano, il Marito Paziente guardava la tv e io scrivevo per Instamamme: una svolta epocale.

Quando poi i bambini lasciavano troppe cose piccole in giro, bastava mettere il suo muro virtuale in corrispondenza della loro camera per escluderla momentaneamente dalla zona di pulizia. Con una semplicissima divisione per zone e tempi, ci siamo assicurati una casa costantemente pulita per tutto il resto della nostra vita africana.

La memoria familiare ancora registra con affetto e gratitudine quando, nel fare una torta, ci cadde un po’ (un bel po’ a dirla tutta) di zucchero in terra e Roomba risolse in tempi brevi il problema in maniera decisamente efficace: nessuna invasione di formiche all’attivo (e le formiche erano una piaga biblica, a quelle latitudini!)!

Ovviamente, tornati in Italia, non abbiamo perso le buone abitudini e il nostro Roomba continua a fare egregiamente il suo lavoro (facendoci stupire di quanto anche qui, senza venti sporchi e polverosi o sabbia in ogni dove, lo sporco sia rilevante!), stavolta sul parquet.

Lo programmiamo, non temendo le concentrazioni di fili (tipo dietro e sotto al mobile tv) che lui supera agilmente grazie ad una speciale tecnologia anti-ingarbugliamento, impostiamo il muro virtuale dove non vogliamo che vada (l’abitudine a giocare per terra i Patati non l’hanno persa, evidentemente) e poi siamo liberi di fare altro o di uscire: alle pulizie pensa lui!

Negli anni l’offerta di iRobot si è anche ulteriormente allargata e i robottini si sono arricchiti di nuove prestazioni: quelli della serie 900, la più performante, sono infatti in grado di pulire da soli un intero appartamento (fino a 180 mq!) per un periodo continuativo di due ore, ricaricandosi autonomamente e riprendendo poi il ciclo di lavoro, individuando tappeti e moquette, e sono anche controllabili da remoto attraverso la app HOME! (non so voi, ma noi gestiamo da app un sacco di cose!)

Visto che il nostro Roomba è stato particolarmente bravo, questo Natale stiamo valutando di fare un regalo anche a lui ;). Abbiamo infatti già adocchiato il Braava jet, il robot puliscipavimenti che già solo montando uno dei panni specifici seleziona automaticamente il metodo di pulizia e inizia a lavare il pavimento o a pulirlo inumidendolo o lavorando a secco.
Ehm, dite che il regalo lo facciamo più a noi?