Come sopravvivere a… il cambio di stagione

Come ogni volta, vorrei premettere che questo, come i prossimi post che scriverò, non ha lo scopo di insegnarvi o imporvi le mie scelte, con la presunzione che siano per forza le più giuste. L’idea nasce invece dal fatto che, se riesco a sopravvivere io, sono certa che lo potete fare anche voi! E se vorrete prendere spunto o ispirazione da ciò che scrivo, questo non potrà che farmi piacere!

E’ finalmente arrivato il momento tanto atteso: la primavera è qui! E con lei il desiderio nonché la necessità di cambiare, pulire, arieggiare, godere dei primi raggi del sole. Fa sempre un po’ paura parlare di “grandi pulizie di primavera”, ecco perchè io affronto tutto per step.

Primo step: PULIZIE GENERALI
Naturalmente nessuna di noi aspetta la primavera per pulire casa! Io poi che ho un bimbo allergico agli acari (ve ne ho parlato in questo post), passo tutto l’anno con lo straccio della polvere in una mano e l’aspirapolvere nell’altra. In questa stagione però si può finalmente tenere aperte le finstre per più tempo, sbattere eventuali tappeti, lavare le tende, far arieggiare il materasso lasciandolo al sole, che con i suoi raggi UV ha un potere battericida impareggiabile. Questo vale giornalmente per i cuscini e i peluches che si fanno una seduta abbrozzante per almeno mezz’ora! Vi consiglio di leggere questo articolo della nostra Petitmati per organizzari al meglio!

sole

Secondo step: FINESTRE
Come si è capito, la luce del sole è una dei primi cambiamenti che amo. Quando entra al mattino dalle finestre appena aperte mi mette subito allegria. Sono un po’ meno felice quando la stessa luce mette in evidenza manate, macchie, aloni, ecc. sui vetri! Da poco tempo ho un nuovo alleato: Folletto Vorwek ha lanciato sul mercato un nuovo lavavetri che è veramente portentoso perchè con un solo passaggio lava e asciuga (Folletto Lavavetro VG100). E’ estremamente maneggevole e pure bello da vedere! Si deve prendere un pochino la mano e soprattutto è meglio prima spolverare le finestre con un panno cattura polvere e poi passare il lavavetri. In ogni caso è davvero molto utile per chi come me ha finestre grandi.

folletto lavavetro VG100

Terzo step: ARMADIO
Il sole che diventa sempre più caldo e le giornate più lunghe invogliano a vestirsi più leggeri. Non solo: le vetrine dei negozi e l’inevitabile shopping che si deve fare per i bimbi in crescita (e un po’ anche per noi, perchè no?) mi fanno sognare maglie a maniche corte e gonne senza calze! Ma aprile ahimè è un mese che non perdona! Al mattino fa ancora freddo e giornate di pioggia sono sempre dietro l’angolo. Per cui freno il mio desiderio di eliminare dal mio armadio maglioni e pantaloni pesanti e aspetto circa la fine del mese. A questo punto tolgo lana e quant’altro sostituendola con maglie più leggere (va molto il tessuto tipo felpa ma declinato in varianti anche molto femminili). Nei cassetti riprendo in mano magliette e canotte dell’estate prima e dedico loro una mezz’ora per una stiratura (stando ammucchiate tendono a fissare le pieghe che personalmente odio). Importante valutare quali vestiti o maglie non metteremo più (il cambio degli armadi può avere una valenza terapeutica a volte) per fare spazio nel caso ai nuovi acquisti! Ancora Petitimati ci viene in aiuto in questo post dedicato ad una cambio di stagione organizzato (sicuramente più del mio!!).
Ma non ho finito qui, perchè una volta fatto il fatidico cambio dietro alle mie ante devo passare agli armadi dei miei figli. Che, se hai una figlia femmina, per farle provare indumenti dell’anno prima, per capire cosa non va più bene, puoi sempre giocare la carta della modella che fa una sfilata! Ma con un maschietto di 4 anni e mezzo che ti inventi? Io faccio così: gli faccio provare la sua maglietta a maniche corte preferita e poi misuro tutte le altre facendo riferimento a quella. E così pure per i pantaloncini. E’ un metodo un po’ empirico, ma funziona! Tutto ciò che non va più bene finisce in sacchi che destino a chi ne fa richiesta (in genere alla materna si trovano sempre richieste di indumenti o accessori).

Quarto step: FIORI
Dopo aver faticato e organizzato dentro casa mi posso dedicare ai fiori che sono una delle mie passioni! Ho la fortuna di avere un bel giardino perciò questo è il periodo in cui controllo che tutte le piante siano in buona salute e aggiungo un po’ di colore nelle aiuole. Trai miei fiori preferiti (oltre alle classiche rose e peonie), che durano tanto e necessitano di poche cure, ci sono la begonia e l’impatiens (che però si trova nei vivai un poco più avanti). Per chi ha la possibilità di piantare in terra vi consiglio di mettervi le primule, che magari avete tenuto in casa finora, perchè da un anno con l’altro rifioriscono. Così pure le azalee, che proprio ora stanno esplodendo nei giardini! Inutile dire che il giardinaggio è un ottimo momento che potete passare con i vostri bimbi (dotati di piccoli set da giardiniere): un’attività educativa e allegra! Oltre ai fiori, naturalmente, potete creare un orto (più o meno grande) anche in vaso, piantando pomodori, fagiolini e insalata, zucchine e peperoni per godere dei vostri frutti in estate!

fiori

Quinto step: GODERSI LA PRIMAVERA!!
Sembra banale, ma il mio consiglio è proprio quello di godersi questo periodo dell’anno! Perchè non è ancora troppo caldo, non ci sono le zanzare e i bimbi possono giocare all’aperto senza sudare troppo. La rinascita della natura è un bellissimo momento, istruttivo per i bambini e positivo anche per noi! Ed è perfetta da sfruttare anche per visitare la propria città o per gite fuori porta, all’insegna della cultura e del divertimento!