Come sopravvivere a… il regalo alle maestre

La fine della scuola è ormai vicina. Ecco qualche spunto per dei regali alle maestre originali, utili e, si spera, molto graditi!

Anche quest’anno siamo in dirittura d’arrivo, le scuole stanno per chiudere i battenti e le maestre per godersi un meritato riposo. Per ringraziarle della pazienza, dell’impegno e del lavoro fatto con i nostri figli, noi genitori a volte ci sentiamo quasi in obbligo di far loro un pensiero, un piccolo regalo di arrivederci (o di addio, come nel mio caso). Inoltre ai bambini piace l’idea di lasciare un segno tangibile del loro passaggio, per farsi ricordare dalle loro maestre anche nei mesi estivi.
Con gli occhi disincantati di noi mamme però, dobbiamo renderci conto che alcuni regali sono davvero soldi buttati, che probabilmente la maestra a cui è destinato il pensiero non ama circondarsi di gigantografie delle classi passate, non ha un giardino dove poter piantare il girasole di buon augurio, non indossa magliette autografate. In più, alcune famiglie potrebbero avere difficoltà a dare cifre considerevoli per il regalo alle 4/5 maestre dei propri figli.
Come accennavo prima, secondo me è bene anche differenziare il regalo a seconda della classe appena lasciata. Diverso quindi sarà il pensiero dopo la prima elementare rispetto a quello della quinta!
Insomma, in un’epoca dove il consumismo è pane quotidiano, cerchiamo di trovare alternative piacevoli e perchè no, anche utili.

Ecco quindi qualche spunto, dai più economici a quelli più creativi, dai meno impegnativi a quelli più personali.

BUONO CARTOLERIA (regalo utile)

Se i bambini hanno frequentato una classe diversa dall’ultima, è molto utile raccogliere qualche euro a famiglia e fare un buono spesa nella cartoleria più vicina alla scuola. In questo modo, nell’anno a seguire le maestre avranno a disposizione fotocopie e materiale vario senza dover fare di tasca proprio (come ahimè a volte succede!).

PIANTINE GRASSE (regalo fashion)

Se si preferisce fare un regalo che resti, invece di spendere soldi per mazzi di fiori o piante da giardino, un’ottima soluzione sono le piante grasse (che se la maestra fosse un po’ social ne apprezzerebbe anche il risvolto instagrammabile). Ne esistono di ogni dimensione e prezzo, sono a prova di pollice nero e sono proprio carine!

BARATTOLO DEI RICORDI (regalo ad elevato potere emozionale)

Questo regalo si adatta ad ogni anno scolastico trascorso, ancora di più se è l’ultimo. E’ decisamente a costo zero, se non per il barattolo (che si può scegliere di varie misure e forme, magari andando oltre al classico Bormioli Quattro Stagioni!). Quello che dovranno fare i bambini sarà scrivere su bigliettini, magari di colori diversi, ciascuno un ricordo, una frase, una sensazione che hanno provato durante l’anno. A meno di non trovarsi di fronte una signorina Rottermeier, preparatevi a veder scorrere tante lacrime!

PENNA (regalo intramontabile)

Che dire, il primo pensiero a cui si associa la maestra è la penna. E inevitabilmente è proprio un oggetto che lei ha usato, usa e userà sempre. Si può scegliere una penna un po’ speciale: dalle stilografiche alle penne a sfera la scelta è davvero illimitata. Molto carina è la penna di Swarowski: esiste in molti colori e rende più scintillante qualunque 5!
Sempre restando in tema “penna” si potrebbe optare per una penna USB per le maestre 2.0!

SCATOLA DI LATTA (regalo versatile)

Spoiler alert: questo è il regalo che abbiamo deciso di fare nella classe della mia grande. Se si cerca un pensiero personale, poco ingombrante, che può essere usato in millemila modi, una classica scatola di latta è perfetta. Ovviamente deve essere decorata e l’idea che ci è venuta è quella di far stampare le firme dei ragazzi sul coperchio. Hanno scatenato la fantasia, creando scritte coloratissime! C’è chi ha usato il soprannome, chi ha decorato e fatto dei disegno intorno. Insomma il risultato è davvero simpatico e pieno di energia!

PORTACHIAVI (regalo unisex)

Non solo maestre ma anche maestri. Un bel portachiavi è perfetto per tutti e tutti abbiamo chiavi sparse che ne cercano uno. Al termine della scuola dell’infanzia del mio piccolo abbiamo scelto una targhetta davevro carina: su un lato era incisa la frase “Nessun bimbo è perduto se ha un insegnante che crede in lui ” e sull’altro erano state incise le firme dei bambini, con le loro scritture un po’ storte ma ricche del percorso di crescita fatto.

SAMRTBOX (regalo impersonale ma molto gradito)

Se il budget di cui si dispone è un po’ più importante, si potrebbe pensare ad una SmartBox o similare. Sicuramente è un regalo un po’ impersonale, ma le maestre si ricorderanno con sincero affetto dei propri allievi stando sdraiate sul lettino di una SPA, non c’è alcun dubbio!

Spero che questi spunti possano esservi utili! Fatemi anche sapere nei commenti cosa avete pensato voi di regalare! E buona “Fine della scuola” a tutti!!