Come sopravvivere a… Instagram

Amate Instagram, ma non sapete come usufruirne al meglio? Poche semplici regole per sopravvivere a questo social e divertirsi scattando tante belle fotografie!

Inizio oggi una carrellata su come fare per sopravvivere ai Social Network, croce e delizia di noi mamme 2.0. Se da un lato ci permettono di esplorare, restare connesse e interagire con altre mamme (e più in generale con tante persone), dall’altro li vediamo un mezzo un po’ freddo e a volte falsato rispetto alla realtà. In ogni caso, i social fanno parte del nostro vissuto e, non devo stare neppure a spiegarlo, se io sono qui è merito proprio del social che preferisco in assoluto: Instagram!
Non è stato il primo a cui mi sono avvcinata eppure l’ho sentito subito mio, un bel modo per condividere e conoscere, una finestra aperta su persone che si raccontano attraverso le immagini.
Io amo molto le fotografie, sempre amate: sfogliare vecchi album, ripercorrere momenti, riguardare luoghi e persone, sono sempre state attività che mi affascinavano fin da bambina. Oggi uno smartphone dà la possibilità di superare il limite di foto imprimibili su una pellicola, possiamo immortalare tantissimi momenti, ma non sempre questo è visto come qualcosa di positivo. Non è detto che tutto chò che viviamo sia da fotografare. Ma soprattutto non tutto quello che fotografiamo è da condividere su Instagram!
Il mio profilo è attivo da più di quattro anni ormai e per far in modo che resti sempre piacevole seguirlo mi sono data qualche regola (che è facile farsi prendere la mano…). Ovviamente sono regole molto generali, legate al tipo di attività svolta e da come si vuole fruire del social stesso (chi lo utilizza per lavoro, naturalmente, ne farà un uso diverso).
Il mio scopo fondamentale, come dicevo, è quello di divertirmi sia nel postare foto che possano piacere, sia guardando foto che trovo piacevoli.
Mi piacciono molti generi, non ho una gallery monotematica, a volte minimal altre volte vince il colore, posto ciò che amo fare, i miei figli, scorci della mia città. Ora che la primavera è arrivata, adoro fotografare fiori e infatti la mia raccolta sboccia letteralmente!

A prescindere dal soggetto della foto, però, cerco di mantenere un livello qualitativo decente (certo non mi vanto di essere una grande fotografa), sto attenta alla luce e all’orizzonte dritto, alla nitidezza dell’immagine e alla regola dei terzi. Altre volte la foto che decido di scattare è più impostata (in genere quando sono in casa) quindi faccio diverse prove, diversi scatti e scelgo quello che ritengo il migliore. Ora poi Instagram ci permette di caricare più di una foto nel singolo post, questa funzione mi piace molto perchè a volte gli scatti che vorrei mettere sono diversi.
Un’altra cosa che cerco di fare sempre è l’editing delle foto, usando i filtri di Instagram o di altre app (soprattutto Snapseed). Provo a migliorare alcuni parametri come la luce o la struttura dell’immagine, la ruoto, la ingrandisco, ecc. Non esagero mai molto con questo lavoro di editing, però mi piace mettere impegno e cura prima di postare.
Una volta che la foto è pronta, mi piace trovare una caption che possa spiegare il motivo dello scatto, il sentimento che c’è dietro, il soggetto raffigurato. In genere sono abbastanza sintetica a volte meno, non ho uno standard preciso.
Alla caption seguono gli hashtag. Molti di voi sanno certamente di cosa sto parlando, per intenderci sono le parole precedute da # che permettono alla vostra foto di rientrare in un gruppo (più o meno grande) di altre foto tutte con lo stesso hashtag. Inutile dire che il primo che uno è #instamamme! Ne aggiungo sempre alcuni legati allo scatto, che siano fiori o lavori a maglia, gatti o paesaggi. Non uso hashtag troppo generici (come #picoftheday, #instagram, o simili) ma perchè mi piace raccontare la foto anche attraverso gli hashtag. Una cosa che non faccio mai è invece inserirli all’interno della caption, ma li metto tutti insieme alla fine (ma questa è una mia fissa!).
Altra cosa è il tag di un altro profilo messo sulla foto (il simbolo in questo caso è @). Uso questo tag solo nel caso voglia far vedere il post ad una persona precisa, lo evito in tutti gli altri casi.
Non ho come scopo quello di ottenere followers o ricevere like, però sono aspetti di Instagram da non sottovalutare. Mi sono accorta che se seguo, commento, interagisco con altri profili anche il mio riceve più visibilità e il like aumentano. Per chi quindi ha come finalità quella di aumentare la propria visibilità, magari per motivi professionali, mi sento di consigliare una presenza su questo social molto attiva, costante nel tempo sia nel postare foto sia nel seguire e commentare altri profili.
Spero che questo breve vademecum possa esservi di spunto. Se avete delle domande scrivetemele nei commenti, sarò felice di confrontarmi con voi per altri aspetti di instagram. Se avete voglia di conoscermi attraverso i miei scatti il mio profilo è @viv_instamamme.
E infine, buon divertimento!