Come sopravvivere a… Londra (con 5 bambini)

Cinque giorni a Londra con cinque bambini, tra parchi a tema e gite super turistiche, per farsi rimanere questa città nel cuore!

Ho sempre amato l’Inghilterra. Shakespeare, il Big Ben, i Queen, Harry Potter.

Avevo già visitato Londra, diversi anni fa e già mi era rimasta nel cuore. Le sue strade affollate, la gente, le nuvole grigie. E quest’anno abbiamo deciso di andare con i bambini, abbiamo organizzato un viaggio in un bel gruppo (11 in totale), con 5 bimbi della stessa età. (anzi 3 bambini e 2 ragazze!).
L’idea di partenza è stata quella di visitare gli Studios di Harry Potter. Per Beatrice, che a 10 anni aveva letto tutti i libri e visto svariate volte i film , andare a Londra per visitare gli Studios era un grande sogno. E avendo attaccato questa passione ad Andrea anche lui era entusiasta di visitarli.
Altra tappa irrinunciabile per tre bambini di 7 anni è Legoland! Il mitico parco di mattoncini si trova a Windsor, un’occasione in più per vedere il castello dimora dei regnanti.
Certo cinque giorni a Londra, tra viaggi e parchi a tema ci hanno permesso ben poco di visitare la città.

Però siamo andati per i bambini e, a conti fatti, è stata la scelta giusta perchè loro si sono divertiti un mondo!

SI PARTE

Quando abbiamo deciso di partire (intorno a febbraio) ci siamo rivolti a AirBnB per trovare una casa per tutti. A scatola chiusa abbiamo studiato la cartina di Londra e abbiamo trovato una bella casa nel quartiere di Queen’s Park. Una zona ben servita, sulla metropolina marrone (Bakerloo) a 4 fermate dalla famosa stazione di Paddington e a 7 da Baker Street, ancor più mitica via di Sherlock Holmes!
Abbiamo preso in anticipo anche i biglietti per il volo, in questo modo abbiamo trovato una super offerta con la British Airways che aveva orari perfetti per noi (infatti l’aereo di andata era in tarda mattinata e quello di ritorno nel pomeriggio) perchè ci hanno permesso di sfruttare anche il giorno di arrivo e della partenza. Siamo atterrati a Heathrow, che ha molti collegamenti con la città. Noi abbiamo scelto di prendere l’Heathrow Express che ci ha portati nella stazione di Paddington in 20 minuti (biglietto non molto economico, ma servizio davvero molto efficiente).
Abbiamo fatto tutto sempre on line per risparmiare un poco e devo dire che è andato davvero tutto benissimo!
E così siamo partiti, bimbi super emozionati per il volo e per la nuova avventura!
La nostra casa era davvero carina, in una via di case in stile gerogiano, con i loro colori e i bow window al primo piano. La zona di Queen’s Park si è rivelata essere molto vivace, con tanti locali uno più carino dell’altro.

LEGOLAND WINDSOR

Come ho detto, i nostri giorni a Londra si sono divisi tra parchi a tema e un giro nella zona centrale. Il primo parco che abbiamo visitato è stato Legolanda a Windsor. Lo abbiamo raggiunto in treno da Paddington. La stazione di Windsor è molto carina, piena di negozi e locali, e appena usciti si arriva al famoso castello. Da lì si prende la navetta (che costa 2,50 sterline circa a testa) e in 20 minuti si arriva al parco. Legoland è davvero grandissimo, con tantissime attrazioni adatte a tutte le età. Le code purtroppo ci hanno un po’ rallentati, ma la cosa bella è che, disseminate per il parco, ci sono zone piene di mattoncini con cui i bambini possono giocare liberamente. Così anche le code più lunghe diventano un divertimento! Ninjago, Lego City, Lego Friends, compresa una bellissima mostra targata Lego Star Wars. Insomma, non ci volevamo più uscire a fine giornata!

WARNER BROS. STUDIOS

Il secondo giorno ci ha visto a Watford, cittadina che ospita i Warner Bros. Studios dove sono stati girati i film di Harry Potter! Era tantissimo tempo che volevo visitarli e ormai anche i miei figli non vedevano l’ora di immergersi nel magico mondo di Hogwarts. I biglietti vanno acquistati in anticipo per decidere l’orario di ingresso al parco. Per arrivarci abbiamo preso il treno che porta a Watford Junction (per noi molto comodo perchè ha una fermata proprio sulla Bakerloo a Queen’s Park). Da lì parte una navetta ogni 15 minuti circa (anche in questo caso la spesa è di 2, 50 sterline a testa) che porta direttamente all’ingresso degli Studios.

Abbiamo deciso di prendere delle audio guide che si sono rivelate l’idea vincente soprattutto per Andrea, che in questo modo ha seguito il tour in completa autonomia. Negli Studios non ci sono particolari code da fare proprio perchè il biglietto prevede un orario di ingresso e si riescono a formare gruppi di circa 70 persone che hanno libero movimento tra i vari set. Entrando nel vivo del tour (ma senza spoilerare troppo, perchè per gli appassionati è bellissimo mantenere la sorpresa zona dopo zona) va detto che si riprecorrono esattamente i set cinematografici che hanno dato vita alle storie del maghetto più famoso del mondo, sul grande schermo. Dalla sala grande alla Tana, dall’ufficio di Silente alla nuova Foresta Proibita, camminare tra costumi di scena e oggetti usati realmente dagli attori è stato emozionante! Il giro è durato circa tre ore, con pausa pranzo e burrobirra annessi, ma è stato davvero molto piacevole.

LONDRA

Nel giorno dedicato al centro di Londra abbiamo fatto tappa a Baker Street, ma giusto per una foto al volo davanti al 221B (in realtà c’è un piccolo museo che racchiude i vari oggetti attribuiti a Sherlock Holmes e Watson). Poi siamo arrivati alla stazione di Westminster per fare la classica camminata verso Buckingam Palace attraverso Saint James’ park. Tra scoiattoli e cookies al cioccolato, siamo arrivati a Piccadilly Circus per un pranzo veloce e un giro di shopping turistico (che non fa mai male!). Forse questa è stata la giornata più “stancante” per i bambini, anche perchè il proverbiale clima londinese è arrivato a salutarci. Ma tutto sommato la giornata è filata via e anche loro si sono divertiti a guardare le impassibili guardie, a scattare foto agli scoiattoli e a visitare negozi di giocattoli e souvenirs.

BACK HOME

L’ultimo giorno siamo riuscit a goderci una favolosa colazione all’inglese, con uova alla Benedict, salsiccia e bacon. E poi di nuovo all’aeroporto per il viaggio di ritorno.
Appena arrivati in Italia abbiamo sentito la mancanza di una città vissuta solo per pochi giorni, ma che ci è rimasta nel cuore! Spero che ci sia presto occasione per visitarla con calma e per scoprire insieme quegli angoli di Londra meno turistici.