Come sopravvivere a… la festa di compleanno!

Al via da oggi una nuova rubrica, intitolata scherzosamente “Come sopravvivere a…”. L’idea mi è venuta quando raccontavo ad un’amica la preparazione per la doppia festa di compleanno dei miei bimbi (tema che ho ripreso oggi), alla quale sopravvivo da ben quattro anni!
Vorrei premettere che questo, come i prossimi post che scriverò, non ha lo scopo di insegnarvi o imporvi le mie scelte, con la presunzione che siano per forza le più giuste. L’idea nasce invece dal fatto che, se riesco a sopravvivere io, sono certa che lo potete fare anche voi! E se vorrete prendere spunto o ispirazione da ciò che scrivo, questo non potrà che farmi piacere!

Ma andiamo al tema del giorno: la festa di compleanno.
Se non siete “fortunate” come me e non avete due figli nati a 4 anni e 6 giorni esatti di distanza, potete diluire la fatica dell’organizzazione della festa di compleanno in diversi momenti dell’anno. Nel caso di figlio unico, il problema non si pone, naturalmente.
La scelta che ho fatto io, di comune accordo con i festeggiati, è quella di fare una festa unica per entrambi invitando tutti i cuginetti, i nonni e gli amici che sono al di fuori dall’ambiente scolastico. Con i compagni si festeggia separatamente, ma in maniera molto più soft: Andrea, 4 anni, ha portato torta e candeline alla scuola materna; Beatrice, 8 anni, ha giocato nel parchetto accanto alla sua scuola con una torta, patatine e bibite.

Ecco come mi organizzo:

1) Iniziamo a parlare della festa con i bimbi un poco di tempo prima. Certamente la grande ricorda bene le sue feste precedenti, per cui appena dopo Natale inizia a pensare a come vorrà la torta. Considerando che sono nati a settembre, il suo margine è leggermente esagerato. Diciamo che un mesetto prima è più che sufficiente. Credo sia importante parlarne con loro (naturalmente senza lasciare loro totale potere decisionale), perchè in fondo sono i festeggiati. E veder realizzati i loro desideri, nei limiti del possibile, è già un bellissimo regalo da parte nostra e loro lo sanno!
2) Cerchiamo di definire un tema da dare alla festa. Visto che sono un maschio e una femmina di età piuttosto lontane, è quasi impossibile stabilire un tema comune. I puristi delle feste, che amano i dettagli e detestano uscire dal tema (e lo sarei anch’io se avessi a che fare con un unico bimbo per volta, forse), ora inorridiranno! Ma, ripeto, la festa è la loro e chi sono io per impedire di abbinare una festa a tema Frozen con una torta Skylanders? Per cui, tema sì, ma con moderazione.
3) Una volta stabilito il numero degli invitati (divisi tra bambini e adulti, a cui dedico pietanze un poco più elaborate e certamente dello spumante per festeggiare) e quello che voglio preparare, vado a fare la spesa. Ma è una spesa dedicata esclusivamente alla festa, con una lista dettagliata di tutti gli ingredienti di cui ho bisogno. Meglio non confondere le uova che servono per la torta con quelle che abbiamo in programma di mangiare: va a finire che o ci troviamo senza ingredienti o senza cena!
4) Inizio a preparare torte, cupacakes, focacce e ciò che si è deciso di portare in tavola. In alcuni casi queste preparazioni possono essere fatte alcuni giorni prima e poi congelate. In questo modo si riesce a risparmaire molto tempo! Personalmente congelo volentieri cupcakes e pan di spagna, meno focacce e pizze (che trovo migliori fatte al momento). Se poi vi piace cimentarvi con un po’ di cake design (come faccio io giusto in occasione di questo evento annuale), dovete considerare che la base di torta o dolcetti vari devono essere pronti almeno la sera prima, per avere il tempo di decorare con calma (che nel cake design non c’è nulla di peggio della fretta). Da quest’anno i miei bimbi hanno partecipato alla realizzazione delle loro torte e ci siamo davvero divertiti a preparare la pasta di zucchero colorata, modellare le forme più semplici, a “incollare” con la glassa le varie componenti. E il loro orgoglio nel mostrare i loro capolavori non ha davvero prezzo!
5) Oltre alla tavola cerco di decorare l’ambiente seguendo il tema prescelto. Quest’anno per esempio il tema era Frozen, per cui ho preparato dei fiocchi di neve home made (seguendo questo tutorial), gonfiato palloncini azzurri e bianchi, scelto piattini e accessori in tema (con buona grazia del piccolo che ama tanto Olaf, per fortuna!). E anche nel caso delle decorazioni meglio fare tutto con qualche giorno d’anticipo.

6) Quest’anno non ho organizzato nessun intrattenimento per i bimbi, ma volutamente. A 8 anni le “ragazzine” preferivano girare per la casa, chiacchierando e ridendo. A 4 anni sono ancora abbastanza “piccoli” per divertirsi con macchinine, trattori, puzzle vari messi a disposizione. Altri anni però avevo organizzato un paio di giochi molto semplici (per esempio il gioco della patata bollente o piccoli percorsi a ostacoli in giardino) e il trucca bimbi, che non passa mai di moda!
7) E infine, il “segreto” più importante della mia sopravvivenza: il divertimento! Esatto, perchè io mi diverto davvero a organizzare, preparare, festeggiare con gli amici e i parenti! Se pensate che una festa in casa sia troppo stressante, che preparare torte non faccia per voi, che cercare decorazioni in giro per la città o Internet vi impegni troppo, non iniziate neppure! Esistono ottime soluzioni alternative che vi permetteranno di festeggiare i vostri bimbi con gioia e serenità, che sono i doni più sinceri che potete fare loro!

Ecco quindi come riesco a sopravvivere ad una doppia festa di compleanno, con (quasi sempre) il sorriso sulle labbra!