Conciliare biberon e allattamento al seno è possibile?

Due esperienze di allattamento diverse con due figli (molto) diversi. Questo post nasce in collaborazione con NUK, dopo aver testato il nuovo biberon Nature Sense.

Io ho due figli e li ho allattati entrambi, ora vi racconto le mie due esperienze molto diverse tra loro e vi spiego perchè per me è stato importante riuscire a conciliare biberon e allattamento al seno.

NUK NATURE SENSE

La mia prima figlia non cresceva e ho dovuto introdurre l’aggiunta, ma conciliare biberon e allattamento al seno non è stato facile.

Un po’ come ogni madre al primo figlio, con Matilde ho fatto molta fatica e avevo mille dubbi, sono stata molto tenace ma non è stato un allattamento del tutto sereno perché lei non prendeva peso, a volte proprio nulla da una settimana all’altra. E’ nata di oltre 4 kg e come racconto sempre, una volta fuori dalla mia pancia ha smesso di crescere.

E’ nata a maggio e ho trascorso quell’estate 2011 con il pensiero fisso del suo peso che fino a settembre, vi assicuro, è rimasto quasi invariato. L’ ostetrica del distretto sanitario e il pediatra, intorno ai 4 mesi e mezzo di Matilde, mi hanno consigliato di iniziare a dare delle aggiunte. Io pensavo che sarebbe stato molto semplice questo passaggio, prepari il latte e lei lo beve, no?

Invece non è stato così semplice, lei sputava il latte e mi strappava dalle mani questo arnese, più urlava e più mi sentivo male. Matilde era anche abituata al ciuccio eppure le tettarelle del biberon non voleva vederle nemmeno da lontano. Ma era assolutamente necessario che lei iniziasse ad integrare così ho iniziato a comprare vari tipi di biberon nella speranza di trovare quello giusto per lei.

Non volevo smettere di allattarla, volevo trovare il modo di conciliare biberon e allattamento al seno per vedere un miglioramento di crescita ed era necessario che si abituasse a questo nuovo dispositivo. In una settimana circa si è abituata e un bel giorno si è bevuta il suo primo biberon di latte e si è addormentata soddisfatta, non ho ricordi che si sia mai addormentata al mio seno evidentemente non avevo davvero abbastanza latte per lei o non le riusciva bene la suzione, chissà. L’allattamento è proseguito fino al settimo mese con la poppata all’alba ma con me prendeva anche il biberon alla sera e si addormentava serena, abitudine che ha mantenuto fino ai tre anni.

Con il mio secondo figlio non ho potuto allattare per qualche giorno per un problema di salute e ho integrato con il biberon.

Con il mio secondo figlio è stato molto diverso l’allattamento, che tra l’altro sta proseguendo e lui ora ha ben due anni.

Federico, anche lui nato di oltre 4 kg, si è attaccato fin da subito benissimo, ciucciava e si addormentava beato tra le mie braccia, un vero piacere e una vera comodità! Durante i primi 3 mesi non mi sono mai posta la questione biberon, io ero sempre a disposizione, lui veniva con me dappertutto e tutto filava liscio.

Poi ho iniziato ad avere delle fortissime emicranie. Nel giro di dieci giorni ho avuto tre episodi e ho iniziato a preoccuparmi per l’allattamento non potendo resistere senza farmaci, Federico aveva poco più di quattro mesi e io tanto latte da sentire il seno teso anche solo dopo due ore di pausa e temevo di dover smettere per curarmi.

Ho iniziato a tirarmi il latte per congelarlo e a proporgli il biberon per abituarlo gradualmente con il mio latte o con un po’ di acqua ma lui è sempre stato molto affezionato al mio seno e ci ha impiegato ben più di una settimana per accettare questo aiutino.

Per fortuna ci ho pensato per tempo perché i miei problemi con l’emicrania sono aumentati e gli episodi sempre più frequenti mi hanno portata in ospedale. Federico non aveva ancora iniziato lo svezzamento e io per quasi due giorni ho dovuto tirarmi il latte e buttarlo per via dei farmaci che ho dovuto prendere. Il papà è riuscito a dargli il biberon e poi abbiamo ripreso sereni le nostre poppate.

NUK NATURE SENSE

Questo mi ha fatto capire quanto sia importante trovare un buon alleato del seno per i nostri bambini, per la loro e la nostra serenità. Ci sono tanti fattori che possono impedire l’avvio di un allattamento, a partire dalla nascita, e non è di questo che vorrei parlare: i motivi sono i più disparati. Ma ci possono essere anche tanti imprevisti lungo la strada e la scelta di un buon biberon è l’unica cosa che si può fare per il loro bene.

Ho proposto a Federico questo nuovo biberon NUK Nature Sense, progettato con l’ambiziosa intenzione di ispirarsi a Madre Natura, NUK ha studiato il seno materno e riprodotto tante piccole aperture come i dotti mammari per assicurare un flusso naturale e fluido. La punta è molto flessibile e morbida come l’intera zona di appoggio per le labbra ed è evidente di come sia modellata sulla forma del capezzolo materno.

NUK ha inoltre studiato un’innovativa valvola anti colica che aiuta a prevenire l’involontaria ingestione di aria. Per far bere l’acqua a Federico durante i pasti fin dall’inizio dello svezzamento ho usato vari biberon ma con scarso successo durante i risvegli notturni. Lui non è un neonato ma ha l’abitudine alla suzione al seno e questo biberon la riproduce molto bene visto che il flusso del liquido di NUK Nature Sense è molto simile a quello del seno materno grazie a questi numerosi fori, sono quasi certa che si orienterà su questo biberon anche di notte con il papà concedendomi una bella dormita ogni tanto. Questo biberon è disponibile in due formati, da 150 e 260 ml e anche il numero e le dimensioni dei fori delle morbide tettarelle in silicone si adattano al flusso anche di liquidi più densi rispetto al latte materno e la bottiglia è in propilene senza BPA. In questi mesi di prova Federico lo ha usato molto, alla sera spesso mi chiede il latte con questo biberon, si vede che gli piace e che gli stimola lo stesso tipo di suzione come al mio seno, certo non è un neonato ma mi sento di poterlo consigliare serenamente per i piccolini.

NUK NATURE SENSE