Curly Addicted

Ciao,

Sono Fra-Ali e sono una curly addicted!

Ciaaaao Fraaaa-Aaaali!!!

Dicevo, ho una passione sfrenata per il riccio (forse per giustificare il mio carattere capriccioso?)da quasi sempre. Dico quasi perché l’unico periodo in cui non ho amato le mie “onde tricotiche” riguarda gli anni tra le elementari e le medie, anni in cui si faceva a gara a chi avesse i capelli più lunghi e io l’unico modo che avevo per competere era lisciando la chioma… Poi l’ho fatto anche in seguito perché sono una a cui piace molto cambiare aspetto , ma diciamo che il riccio alla fine non lo ho mai accantonato, e anzi, alla fine ho sempre cercato di esaltarlo.

Ultimamente sto cercando di curarlo facendo una selezione dei prodotti da usare, perché pare che “bio è meglio” !!!! Pare, sicuramente lo sarà , certo è che non è facile trovare il prodotto giusto; gli I.N.C.I. (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) non è sempre facile ed immediato interpretarli e comunque qui non si vuole convertire nessuno al bio tout court, anche perché è molto probabile che tra qualche giorno presa dalla frenesia io faccia la pazzia di tagliare un po’, non strabuzzate gli occhi, solo un po’, di vecchio, e pompare il mio riccio floscio con una bella permanete (che non sarebbe la prima e sono sicura manco l’ultima, e di certo non è bio) ma proprio per questo comunque l’utilizzo di prodotti buoni aiuterà a superare lo stress a cui sottoporrò , si lo ammetto, volontariamente e reiteratamente, i miei capelli.

riccio1

Quindi per ora sto cercando di carpire su vari siti e gruppi Facebook tutti i consigli possibili per maneggiare con cura i miei crini e prepararli, perché no, al prossimo tour de force.

Una delle prime cose che ho imparato è che la cura del capello si divide in varie fasi:

 

  • Prelavaggio
  • Lavaggio
  • Styling
  • Asciugatura

 

Il prelavaggio non è una pratica che si può fare sempre , o almeno io con il mio grado di disorganizzazione credo potrò riuscire a farlo (forse) un paio di volte al mese, che con il mio stile di vita, lavoro, due figli e la poca dimestichezza con le routine è già tanto! Si tratta comunque di impiastroccare con una serie di ingredienti per lo più naturali, o con una maschera ristrutturante!

Il lavaggio, che fino a qualche tempo fa io lo eseguivo con uno shampoo prima e un balsamo poi.
Ho imparato (per ora, perché sono sicura che ho ancora tanto da imparare) che il detergente che si usa va diluito sempre, che il balsamo è un prodotto da evitare o da usare in rare occasioni perchè si serve a districare i capelli, ma è composto da sostanze pressocchè inutili se non dannose, a differenza della maschera che invece oltre a districare nutre pure il capello; e non solo, ho appreso che si può anche decidere di invertire la cronologia di utilizzo e fare prima la maschera e poi lo shampoo ( che poi a conti fatti sarebbe un prelavaggio ma molto più veloce).

Gran parte del successo della resa della nostra acconciatura la dobbiamo riservare allo styling: non è così immediato parlare di questo passaggio perché molto dipende dall’effetto che vogliamo dare alla nostra chioma boccolosa: definizione, volume, morbidezza, effetto bagnato? Ecco bisogna provare e trovare la strada giusta per ognuna di noi, e ci sono moltissime tecniche che sarò felice di provare per voi.

Asciugatura: in molte inneggiano all’asciugatura all’aria .
Ecco io per averlo fatto durante tutta la mia adolescenza e un po’ oltre mi sono guadagnata una cervicale dolorante che manco al peggior nemico, anzi nemica, quindi passo !
Volendo ottenere un riccio sostenuto l’ideale è togliere l’acqua che lo appesantirebbe durante il passaggio del phon e quindi si può pre asciugare con un asciugamano,preferibilmente di microfibra, o utilizzando una maglietta di cotone tenendolo in testa  per almeno una mezz’ora (c’è chi lo tiene in posa anche 2 ore e mezza tre, io tra cervicale e figli ho deciso che mezz’ora è più che sufficiente).
L’asciugatura dovrebbe esser fatta con il diffusore per definire bene il riccio e non farlo aprire troppo ad una temperatura e velocità medie. Si può alternare un po’ di aria libera per dare un effetto un poco più voluminoso e selvaggio. Io solitamente se asciugo senza diffusore sembro appena scesa da una motocichìletta 10Hp tutta cromata è tua se dici si…

riccio me

Ovviamente ci sono una serie di trucchetti che aiutano noi curly addicted per il mantenimento del riccio nei giorni a seguire.

Ve ne riparlerò più avanti, per ora vi lascio qui sotto gli ingredienti di una maschera prelavaggio che ho fatto ultimamente

ingredienti

ingr. maschera

Uovo 1

limone 1

Yogurt 2/3 cucchiai

Miele 2 cucchiai

Olio di argan 1 cucchiaio

Olio di semi di lino 1 cucchiaio

Zafferano qb

Questa maschera è ideale per nutrire profondamente il capello, lucidarlo e idratarlo, lo zafferano da dei riflessi di colore (ovviamente non è una tinta e quindi non è permanente e soprattutto l’effetto cambia a seconda del colore di partenza, immagino che su un capello nero hai poco da pretendere, a me accentua i riflessi ramati che già ho)
Ho districato i capelli, e poi passato gli ingredienti precedentemente mischiati in una ciotola aiutandomi con mani e pettine a denti larghi. L’ideale sarebbe avere qualcuno che ci aiuti a posarla ma impareremo presto che certi intrugli non li vorrà toccare nessuno a parte noi !

Ho tenuto un oretta e poi risciacquato abbondantemente ( non fate l’errore che ho fatto io la prima volta : l’acqua va usata fredda, ricordatevi che dentro c’è un uovo)
Aspetto i vostri commenti, e se avete prodotti da consigliarmi sarò felice di provarli…

Alieradici