Gennaio. Fare squadra!

Lavorare insieme, per uno scopo, è abbastanza tipico della società umana.
Dividersi i compiti in modo che ognuno abbia il suo e tutte le cose da fare siano fatte, che tutti gli aspetti siano tenuti in considerazione, che ognuno abbia il suo range e la sua responsabilità relativa, in un’espressione si traduce comefare squadra”.

Non è facile, né banale, che la cosa funzioni e che funzioni nel modo giusto.
Riportare tutto sullo stesso piano anche quando le responsabilità sono necessariamente diverse, quando l’impegno non può essere sempre lo stesso da parte di tutti, quando ci sono imprevisti che si trasformano in coperte corte, può diventare complicato un po’ per tutti.

Fare squadra è questo, ma è anche molto di più.

Fare squadra significa non far emergere il singolo, in una squadra non esistono per definizione le primedonne, ma far emergere le genialità del singolo affinché tutta la squadra lavori al suo massimo e secondo le predisposizioni di ognuno. È uno stimolo costante al miglioramento di sé stessi e alla scoperta dell’altro.

È così in un team di lavoro, in un gruppo scolastico, in famiglia.
Ognuno ha i suoi punti forti da potenziare, ognuno ha i suoi punti deboli su cui lavorare, ognuno ha le sue caratteristiche da mettere nel piatto affinché il risultato finale non solo funzioni ma renda soddisfatti e contenti tutti.
L’essenza del fare squadra è quel trovarsi e scegliersi continuamente, quell’accettare che qualcuno sia migliore in certi ambiti e meno prestante in altri. Fare squadra è fidarsi e affidarsi, continuamente.

Che poi è quello che la nostra redazione fa da ormai 5 (cinque!) anni, tra mille difficoltà e mille eventi personali, belli o anche bruttissimi.
Non è un caso che il tema di questo primo mese del nuovo anno sia proprio questo, in fondo. Questo nostro anniversario non ha un significato autocelebrativo, anche se una certa soddisfazione concedetecela, quanto riflessivo: sono cinque anni che facciamo squadra, che ci supportiamo e sopportiamo e che portiamo avanti non solo più un sogno quanto un progetto comune che ci renda soddisfatte di noi stesse e delle altre. Pare poco.

Proprio su questo cercheremo di riflettere insieme a voi e ai nostri splendidi collaboratori, che fanno squadra insieme a noi, che si sentono parte di un qualcosa, che sono parte imprescindibile di tutto ciò che oggi instamamme rappresenta per noi, per loro e per chiunque ci accordi una fiducia leggendoci, seguendoci, usando il nostro tag.
Tutto questo, lasciatecelo dire, in mondo spietato e sempre più impersonale e pieno di “io” è fantastico. Siamo un “noi” e lo siamo, con gioia e orgoglio, da un tempo al di fuori delle logiche del web, che sforna progetti sempre più personali ed ego-incentrati e referenziali a raffica continua.

Fare squadra è la nostra logica, l’alpha e omega di ogni virgola scritta e ogni tasto “pubblica” pigiato qui o nei social.

Passeremo questo mese confrontandoci sugli aspetti generali e su quelli più intimi e personali di questo concetto, e come sempre ci piacerebbe avere il vostro parere, perché è importante, perché è parte di questo tutto e lo rende bello ogni giorno.

Avremo come sempre momenti di evasione, lo scopo non è il celebrarsi, quanto lo stare insieme nel più divertente e totale dei modi: non mancheranno momenti leggeri, racconti, ricette di cucina, suggerimenti di bellezza e occasioni creative, come sempre.

Qui come sui social continuerà il nostro percorso per farci conoscere oltre il team, per farvi scoprire quali sono le individualità dietro questo “noi” e non mancheranno le sorprese e le occasioni per vivere insieme questo nostro traguardo importante non tanto per il numero, quanto per ciò che significa: un gruppo di donne può lavorare insieme e farlo con gioia, ogni giorno, come in una famiglia parallela! Questo è il messaggio che vogliamo trasmettervi, un messaggio che si è costruito giorno dopo giorno!

Insomma un mese all’insegna della riflessione e della crescita, in fondo esattamente come gli ultimi cinque anni insieme a voi: vivetelo insieme a noi!