La farmacia domestica

In ogni casa c’è una zona adibita a mini-farmacia, che deve essere collocata, se abbiamo bambini, in una sede a loro non accessibile, data la possibile presenza di medicamenti che, se ingeriti, potrebbero essere tossici.

Cosa dovrebbe contenere la nostra farmacia domestica per far fronte ai piccoli problemi dei nostri bambini?

Il termometro: in caso di sospetto di un innalzamento della temperatura corporea (febbricola dai 37°C ai 38°C; febbre se superiore a 38°C), è sempre importante avere una misura. Qualsiasi mamma si accorge se il proprio bimbo ha la febbre, toccandolo con le mani o le labbra, ma il dato relativo all’entità dell’aumento di temperatura è comunque importante per valutare la situazione clinica da parte del Pediatra.
La temperatura più attendibile è quella esterna, misurata con termometro elettronico sotto l’ascella, come raccomandano le linee guida pediatriche. Gli altri tipi di misura della temperatura sono soggetti ad errori e quindi non andrebbero utilizzati.

La soluzione fisiologica: a partire dalla nascita e per tutta l’età pediatrica (e non solo!) è un presidio importantissimo che presenta varie applicazioni di utilizzo.
La soluzione salina fisiologica (a base di sodio cloruro allo 0,9%) può essere infatti impiegata per la pulizia delle cavità nasali, la cui igiene è fondamentale in quanto il naso rappresenta la porta d’ingresso dei germi respiratori, quindi il lavaggio del naso dovrebbe essere una pratica quotidiana regolare (soprattutto per bimbi piccoli che non sono in grado di soffiare il naso).
A tale scopo io consiglio di utilizzare la fisiologica in forma di spray o aspirarla in una siringa senza ago in modo da spruzzarla nel naso con una certa pressione per ottenere una pulizia più approfondita.
La fisiologica è utilissima anche per la pulizia degli occhi del neonato o lattante oppure in caso di infezione oculare (congiuntivite) con secrezioni; in questo caso la soluzione salina va posta su una garza sterile e passata sull’occhio dall’esterno all’interno in modo da asportare le secrezioni che si accumulano nell’angolo interno, senza distribuirle su tutto l’occhio.
L’altro impiego fondamentale della soluzione fisiologica è quello per l’aerosol, presidio molto utile in età pediatrica, in caso di infiammazione delle vie respiratorie superiori o inferiori. La fisiologica può essere utilizzata da sola oppure in associazione ad altri farmaci (antinfiammatori o broncodilatatori) che però devono essere prescritti dal Curante dopo la visita del bambino.

L’apparecchio per l’aerosol non dovrebbe mancare in nessuna farmacia domestica, perchè veramente utile nel trattare le infiammazioni ed infezioni delle vie aeree, soprattutto nel bambino più piccolo.
L’aerosol deve essere eseguito con la mascherina, di dimensione appropriata, ben aderente al volto e col bambino sveglio. La quantità di liquido da nebulizzare dovrebbe essere di circa 3 ml.

Un farmaco antipiretico (per abbassare la temperatura) deve essere sempre presente nella farmacia di casa.
La febbre è una reazione normale dell’organismo che incontra i germi (virus e batteri) oppure può presentarsi come reazione allo stimolo immunitario della vaccinazione. La febbre non è un sintomo da curare sempre e per forza, quindi il farmaco che la abbassa deve essere utilizzato solo in caso di reale necessità, cioè quando il nostro bimbo si mostra disturbato e sofferente; ci sono bimbi che tollerano benissimo la febbre e sono vivaci, mangiano e giocano anche con la temperatura a 39°C: in tal caso si può aspettare a somministrare la terapia.
Nei bambini c’è da preferire in prima istanza il paracetamolo, la via di somministrazione che comporta un miglior assorbimento del farmaco è quella orale (gocce, abbastanza amare, dal dosaggio più basso, per i più piccoli; sciroppo, dolce e più concentrato, per i più grandi), può essere somministrato anche a stomaco vuoto e la dose è facilmente adattabile al peso del bambino; nel caso sia impossibile darlo per bocca (es. vomito o rifiuto assoluto), l’alternativa è la supposta, ma attenzione alla posologia, che sia adeguata al peso del bimbo (il paracetamolo, come tutti i farmaci può avere importanti effetti collaterali se sovradosato!).
L’altro farmaco che abbassa la temperatura corporea è l’ibuprofene che ha anche un effetto antinfiammatorio, ma deve essere sempre somministrato a stomaco pieno.

In caso di diarrea (feci di consistenza ridotta emesse più volte al giorno), prima di contattare il Curante, si può iniziare a somministrare i fermenti lattici che non hanno alcun effetto collaterale.
Per la scelta del prodotto fatevi consigliare del vostro Pediatra perchè non tutti i fermenti sono uguali per via di somministrazione (gocce, fialette, bustine da sciogliere in acqua) e soprattutto per tipo di ceppo del fermento stesso: in età pediatrica sono da preferire fermenti specifici per l’intestino dei bambini.

In caso di vomito e/o diarrea, terribili evenienze che affliggono soprattutto i bimbi che frequentano la comunità (nido o scuola), è utile somministrare da subito soluzioni reidratanti per bocca, che contengono il giusto apporto di sali minerali e zuccheri ed impediscono che il bambino si disidrati (un po’ come se facesse la flebo per bocca!).
Se il bimbo vomita bisogna avere l’accorgimento di offrirgliele a piccoli sorsi (3-5 ml ogni 3-5 minuti) per evitare di stimolare altri episodi di vomito. In commercio esistono vari prodotti con diversi gusti: scegliete quello più gradito (o meno sgradito) al vostro bimbo, visto che dovrà berne discrete quantità!

In caso di piccole ferite sono d’obbligo disinfettante, cerotti colorati ed eventualmente garze sterili.

Per gli eventuali traumi minori (ecchimosi, “bernoccoli”) io consiglio di solito una pomata o gel a base di arnica, che può essere utilizzata anche in caso di gonfiore nella sede della vaccinazione.

Per le punture d’insetto, soprattutto se il bimbo se le gratta, è utile applicare una crema antibiotica ed eventualmente anche cortisonica.

Altri presidi utili, anzi, indispensabili, sono farmaci quali antistaminico, cortisone o broncodilatatore se il vostro bimbo soffre di allergia o broncospasmo, ma per questo tipo di farmaci è fondamentale un indirizzo terapeutico (se, come e quando utilizzarli) che vi può essere fornito solo dal vostro Pediatra Curante.