L’albero più importante

Guarda un po’ chi c’è nel cielo: Alia! Alia è una bambina che svolazza, la sua testa è leggera come un palloncino e per questo non riesce a stare con i piedi per terra. Ad aiutarla in questo suo percorso, la Strega Sapienza che la accoglie nel suo bosco di alberi speciali. Quale sarà il più importante per Alia?

A volte spiegare ai bambini alcuni concetti può essere difficile, ma ci sono strumenti che possono aiutarci: la favola pedagogica è uno di questi, ed è un modo per comunicare con un linguaggio alla portata dei bambini e con immagini adatte. Ne nascono sempre riflessioni interessanti!

Tiziana è una psicologa che scrive fiabe. Tiziana e io, ci siamo incontrate una mattinata di qualche tempo fa con il pretesto di fare due chiacchiere sul suo nuovo albo illustrato. Ma, il vero fine era quello di riabbracciarci davanti ad una “seconda” colazione. Non pantagruelica come avremmo realmente voluto. Quando mi ha consegnato l’albo, l’ha fatto con la premura di una neomamma, le brillavano gli occhi e ha aspettato la mia reazione alla copertina con curiosità.

Mi ha raccontato come è nato il libro. La storia è sgorgata fuori con semplicità e ha trovato la perfetta realizzazione con le illustrazioni di Valentina.
Tutto in questo libro, parla della passione di queste due donne. Le parole ti girano in testa mentre le leggi e le immagini, di una bellezza disarmante, restano a farti compagnia, mentre chiudi il libro e lo riponi in libreria.

Come sono solita fare ho testato L’albero più importante con le mie bimbe. Entrambe sono rimaste molto colpite dalla copertina e dalla protagonista. La piccola Alia, che ha un palloncino rosso al posto della testa. Le illustrazioni che sembrano venir fuori da un cartone, le hanno catturate al tal punto che, hanno voluto sfogliare l’intero libro prima di invitarmi a leggere loro la storia.

 

 

Alia la bambina “palloncino”, grazie alla sua leggerezza riesce ad osservare tutto ciò che la circonda dal suo alto punto di vista. Questa può sembrare una capacità bellissima se non fosse che non le permette mai di andare nel profondo delle cose. Lei ha sempre più voglia di scoprire e imparare. Vuole conoscere le cose e vuole fare amicizia, avere amici con i quali giocare e confrontarsi.

“Cara è per via della tua testa leggera….” le disse il vento.

“…solo a chi lo desidera veramente e sa andare oltre ciò che appare” le disse la nuvola.

Seguendo i consigli del vento, Alia raggiunge la casa della Sapienza, una piccola casa di campagna circondata da alberi molto singolari, dai loro rami, anziché fiori o frutti, pendono dei libri.
Sapienza le consiglia di iniziare a leggere i libri, in questo modo la sua testa non sarebbe stata più in balia della leggerezza. Leggendo a mano a mano che le parole nuove sedimentano nella sua testa, questa assume consistenza.

Presto scopre di sentirsi particolarmente attratta dalle storie in cui la fantasia fiorisce e la conduce in mondi sconosciuti. Legge di ogni, avidamente e scopre il piacere di raccontare nuove storie, scavando in profondità.
In oltre,  ora può correre e camminare con i piedi ben saldi per terra, smettendo così di guardare il mondo dall’alto al basso…dalla superficie.

(L’albero più importante è disponibile dal 7 giugno).

 

Titolo del libro: L’albero più importante

Autore: Tiziana Capocaccia

Illustratore: Valentina Buffa

Editore: Il Ciliegio

Target: dai 3 anni

Ci piace perché: è un albo che si sofferma sull’importanza della cultura, della conoscenza e del non guardare alle cose in maniera superficiale

Lo consigliamo perché: è una storia molto carina che insegna ai nostri figli ad aprire gli orizzonti, a leggere per comprendere e formare la propria personalità

La frase che ci ha colpito : “Alia, riempiendo la sua testa di conoscenza, abbandonò la sua vita lontana dalla profondità delle cose, fatta solo di sbirciate in superficie, penetrò tra le pieghe e provò la gioia di raccontarlo“.