Finalmente le fragole!

E’ arrivata finalmente la stagione delle fragole! In primavera le nostre tavole si colorano di rosso grazie a questi frutti dalle tantissime proprietà!

Rosse, succose, belle da vedere e buone da mangiare.

fragole

Benché reperibili tutto l’anno, le fragole sono un frutto tipicamente primaverile. Erano conosciute già nell’antica Roma ma le prime coltivazioni si diffusero in Francia, intorno al 1700.

Ne esistono numerose varietà, la più diffusa è la Fragaria × ananassa o fragola da giardino, ottenuta dall’incrocio tra la Fragaria virginiana nord americana e la Fragaria chiloensis o cilena.
La parte rossa, soda ed edibile è in realtà un falso frutto, cioè il ricettacolo ingrossato di un’infiorescenza. Sono i semini, detti acheni, situati sulla superficie della fragola, il frutti veri e propri.

Le fragole hanno un contenuto di vitamina C elevato: una tazza di fragole garantisce ben il 136% della razione giornaliera raccomandata (RDA) di vitamina C. Utile per riattivare le difese immunitarie, per la formazione dei globuli rossi e l’assorbimento del ferro. Inoltre stimola lo sviluppo del collagene, importante per l’elasticità della pelle. Questi frutti sono noti anche il loro apporto di antiossidanti, come le antocianine, importanti per contrastare l’invecchiamento e proteggere il cuore. La vitamina A, B1, B2 e i minerali come potassio e magnesio le rendono efficaci contro la stanchezza causata dai primi caldi.

Le fragole sono ricche anche di acido acetilsalicilico, lo stesso contenuto nell’aspirina, che svolge un’azione importante sul microcircolo aiutando a contrastare cellulite, gambe gonfie e ritenzione idrica. Questi frutti hanno un modesto potere calorico (30 kcal per 100 gr) e sono ricche di acqua e fibre per questo sono amate anche da coloro che sono attenti alla linea.

Grazie al contenuto di Xilitolo aiutano anche prevenire la formazione della placca ed eliminano i germi e i batteri. Frullando fragole e bicarbonato si ottiene una sorta di pasta dentifricia dall’effetto sbiancante.

Se non vengono consumate subito è meglio preservare il picciolo ed evitare di lavarle. Si sciacqueranno per bene sotto l’acqua corrente al momento dell’utilizzo. Infatti, le fragole sono facilmente deperibili e vanno tenute in frigorifero, nello scomparto meno freddo, per 2-3 giorni al massimo. È bene posarle su vassoi di cartone o lasciarli nei loro contenitori in modo che circoli l’aria.

I fans dei rimedi fai da te, possono preparare delle maschere di bellezza: uno scrub di fragole frullate (i semini sono fantastici) oppure una maschera illuminante e idratante: si prepara utilizzando una banana, 4 fragole e 1 cucchiaio di semi di girasole. Tritate i semi di girasole e, a parte, frullate la banana e le fragole, aggiungete la polvere di semi di girasole e mescolate. Applicate il composto sul viso per 20 minuti almeno una volta a settimana. Si conserva in frigo per 1 giorno.

Io preferisco un uso tradizionale di questi frutti. In macedonia, al naturale, frullate o sulle crostate.

Le uniche controindicazioni sono legate al loro elevato potere allergizzante. In soggetti particolarmente predisposti, possono causare sintomi a livello cutaneo come dermatiti o orticaria o irritare la mucosa orale.

Quindi, via libera alle fragole ma attenzione alle scorpacciate!