Fitoterapia e rimedi della nonna in igiene orale

In igiene orale le terapie e i medicamenti naturali sono sempre più apprezzati e richiesti.

Possiamo affidarci ad alcuni rimedi che ci offrono le piante così come ad alcuni trucchi della nonna ma bisogna stare attenti a sfatare alcuni miti.

L’abitudine scorretta che mi capita di sentire più spesso è quella di lavare i denti con il bicarbonato, quest’ultimo da un effetto sbiancante sui denti ma vi siete chiesti il perché? E’ presto detto, i granuli di bicarbonato strofinati sul dente hanno un effetto abrasivo, pertanto il dente appare più bianco ma sarà anche più poroso quindi si macchierà più facilmente e, a lungo andare, i denti si consumeranno. Stesso discorso vale per l’argilla.

Un buon utilizzo del bicarbonato, invece, potrebbe essere quello di discioglierne due cucchiaini in acqua tiepida e utilizzarlo come collutorio.

Per preparare collutori si possono, inoltre, utilizzare alcuni olii essenziali come ad esempio l’olio essenziale di tea tree che è il più usato per le sue proprietà antisettiche. Mettere tre gocce di quest’olio in mezzo bicchiere d’acqua e utilizzarlo come collutorio mattina e sera può essere considerato un’ottima abitudine quotidiana.

Attenzione, in caso d’infezioni gengivali non sarà sufficiente uno di questi collutori, bisognerà rivolgersi a uno specialista e utilizzare disinfettanti specifici.

Per quanto riguarda gli spazzolini utilizzate sempre setole sintetiche, ultimamente mi è capitato di vedere, in vendita presso alcuni negozi naturali, spazzolini con setole animali. Non sono igieniche e creano graffi sulla superficie dello smalto.

Un’altra grande protagonista nei rimedi naturali è la radice dell’albero araak che, masticata, dovrebbe pulire e sbiancare i denti. Di certo masticare fibre (frutta e verdura cruda o, appunto, una radice) a fine pasto aiuta a detergere la superfice del dente ma di qui a dire che sbianca e pulisce i denti direi che è senza dubbio esagerato.

Infine, un piccolo trucco da utilizzare in queste giornate di sole che fanno venire tanta voglia di fare un pic nic. Se passate una giornata in mezzo alla natura e non avete la possibilità di lavarvi i denti, cercate una foglia di salvia e strofinatela sui denti come se fosse uno spazzolino, la conformazione della foglia stessa rimuoverà la placca batterica e i residui di cibo. Inoltre lo sfregamento sprigionerà sostanze utilissime al vostro cavo orale che vantano proprietà calmanti emollienti e antinfiammatorie. Non possiamo considerarla a tutti gli effetti un sostituto dello spazzolino ma è un valido aiuto in mancanza d’altro e i bambini si divertiranno moltissimo (da questo punto di vista anche la radice di cui vi parlavo prima, ma non credete che abbia tutte le proprietà elencate quando la vendono!)

 

 

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Photo credits: fotolia/benicce