La foodblogger di giugno: @giochidizucchero

Intervista alla food blogger Giochidizucchero e ricetta per smaltire l’esubero di pasta madre: focaccine al timo e sale Maldon

Cucinare è mettere in atto una passione fatta di curiosità, ingredienti e amore… Noi Instamamme ne siamo convinte!
Proprio per questo ogni mese vi presentiamo una delle nostre amiche foodblogger!
Questo mese facciamo due chiacchiere insieme a Erika, che sicuramente seguite già su Instagram come @giochidizucchero! Leggete insieme a noi le sue risposte alla nostra intervista e a fine post troverete una sua ricetta speciale!


Conosciamoci meglio: chi è Erika, quando non è ai fornelli?

Bhe, sono moglie e mamma. Sono laureata in ingegneria delle telecomunicazioni e faccio il Tecnico comunale… diciamo niente a che vedere con la mia passione per la cucina, che e’ il primo dei miei passatempi… poi ci sono anche l’arte e la musica.


Il nome che ti identifica in rete, sia su Instagram che nel tuo blog  , è fortemente caratterizzato dal tipo di pietanze che preferisci ideare e preparare: come mai ti sei così indirizzata nel settore dei dolci?

Semplicemente per il fatto che i dolci possono aspettare prima di essere fotografati. Mentre gli altri piatti no. Li preparo e li mangiamo subito, a volte in piedi, imboccando i cuccioli… ( se avete due bimbi piccoli potete immaginare il nostro momento del pasto e quale marasma ci possa essere in cucina…). La scelta ‘dolci’ quindi è stata dettata più che altro da motivi pratici. Però amo cucinare praticamente tutto. Infatti la ricetta che ho scelto per voi non è un dessert…

La passione per mettere le mani in pasta è in qualche modo nata con te o è stata una scoperta più recente?

Da piccolina guardavo la nonna cucinare, lei aveva fatto la cuoca e mi ha trasmesso il piacere di mettere le mani in pasta e preparare cose buone per tutta la famiglia… cucinare non significa soltanto preparare del cibo per nutrirsi. Cucinare è un gesto d’amore.

Proporre online un piatto è una sequenza di azioni che parte dalla scelta della ricetta, passa per la sua realizzazione e arriva alla presentazione e alla fotografia… un bell’impegno, in termini di tempo! Come coniughi tutto questo con il tuo essere mamma di due bimbi piccoli?

Ho un marito Santo 🙂

E poi cerco di organizzare il tutto nei pochi ritagli di tempo che ho, mentre i piccoli dormono… a volte ammucchio un po’ da stirare, ma pazienza!

Cosa cambia tra il cucinare per sé stessi e il cucinare per condividere online, secondo te?

Io propongo sul mio blog solo ricette “vere” che poi mangiamo, l’unica cosa che curo un po’ di più è ovviamente l’estetica del piatto. E poi c’è la voglia di sperimentare ingredienti diversi e condividere ricette nuove.

Quando hai iniziato la tua avventura da foodblogger, ti eri posta degli obiettivi di qualche tipo o hai semplicemente lasciato che tutto procedesse in maniera naturale?

Ho sempre lasciato che tutto andasse come doveva andare, senza porre traguardi ad una cosa che all’inizio non conoscevo affatto e che per me è sempre stata solo una fonte di svago mentale alla mia routine, non un effettivo impiego.

Cucinare significa “parlare” con un linguaggio diverso, fatto di ingredienti e tipologie di cottura… quanto la tua cucina parla di te?

La mia cucina è a volte sana, altre volte super golosa. Proprio come me. Amo il benessere e la forma fisica, ma allo stesso tempo non riesco a dire di no ad una burrosa brioche! Si, la mia cucina parla di me!

Instagram è sempre di più una sorta di vetrina, soprattutto in ambito food e craft. Che rapporto hai con questo social e quanto pensi sia stato e sia importante per il tuo percorso da foodblogger?

Mi piace Instagram, è un canale importante che mi permette di raggiungere i miei followers in modo diretto attraverso l’immediatezza delle immagini. Sicuramente un aspetto importante per il mio percorso, dato che in questi anni mi ha messa in contatto sia con altri blogger che con aziende del mondo del food.

E ora lasciamo che a parlare sia proprio uno dei buonissimi piatti di Erika:

Ho scelto per voi una ricetta che spesso preparo quando ho poco tempo a disposizione, ma ho voglia di mettere le mani in pasta con i bimbi e non ho pane in casa. Sono le focaccine con l’esubero di pasta madre.

Focaccine al timo e sale Maldon, con esubero di pasta madre

Ingredienti per 10 focaccine

  • 200 g di pasta madre non rinfrescata esubero
  • 125 g di farina di farro biologica O tipo 0, anche semintegrale
  • 45 g di acqua del rubinetto
  • 20 g di olio extra vergine di oliva
  • 6 g di sale fino
Per la superficie
  • Un rametto di timo
  • Un cucchiaino di sale Maldon
  • Olio evo
  • Semola
  1. Spezzettate la pasta madre e scioglietela con l’acqua. Aggiungete la farina ed impastate nella planetaria con il gancio a uncino.
  2. Lavorate l’impasto qualche minuto, poi aggiungete l’olio e il sale.
  3. Porre a lievitare in luogo tiepido in una ciotola coperta con pellicola trasparente per circa due ore.
  4. Stendete l’impasto ad uno spessore di circa 1,5 cm aiutandovi con un mattarello e ricavare dei cerchi con un bicchiere o un coppapasta tondo. Spolverate sopra e sotto con la semola.
  5. Disponete i cerchi di pasta su una teglia con carta forno, quindi condite con olio, sale Maldon e timo.
  6. Infornate per 20 minuti a 190 gradi facendo attenzione a non bruciarle.
Perfette al posto del pane o farcite di salumi e formaggi… non potranno più mancare sulla vostra tavola almeno una volta a settimana!
focaccine al timo e sale Maldon