Novembre 17. Genitori di figli social

Ogni medaglia ha il suo rovescio, si sa.
Ogni cosa ha sempre due aspetti, una dualità imprescindibile.
Nel mese di ottobre abbiamo parlato di quali effetti possa avere il nostro uso della rete sui nostri figli, in questo mese abbiamo invece deciso di confrontarci sull’altra faccia di questa realtà, che ci vede genitori di nativi digitali.

Cosa significa per noi essere genitori di figli social?
Mentre la maggior parte della nostra generazione è arrivata alla rete insieme alla maturità, spesso proprio insieme alla genitorialità, grazie in prima battuta ai blog a tema e poi ai vari social, per i nostri figli tutte queste tappe e queste scoperte saranno invece il punto di partenza.
I bambini di oggi sono sicuramente abituati alla presenza della rete nella nostra ma anche nella loro vita: sono abituati ad essere attori e protagonisti delle nostre condivisioni e dei nostri racconti, come abbiamo visto, ma anche, nel caso di bambini più grandi, ad avere loro stessi rapporti attraverso i social e le chat.

Questo aspetto ci pone interrogativi importanti: dobbiamo incoraggiare questi nuovi strumenti comunicativi o mettere comunque dei paletti? Dobbiamo lasciarli liberi, all’interno di quei paletti, o mediare comunque? Siamo pronti a preservare i nostri figli da tutti i pericoli connessi alla rete, che non sono solo quelli riconoscibili e macroscopici come la pedofilia, quanto anche quelli legati ad una socialità da una parte più aperta ma dall’altra meno controllabile?
Come pensiamo di guidarli in questo percorso? Ci fa paura questo non poter “controllare” con chi realmente i nostri figli intessono amicizie e rapporti umani?

Tante domande con risposte variegate e sicuramente complesse, ma soprattutto non banali e soprattutto “nuove”: siamo di fatto la prima generazione di genitori di nativi digitali!

Proprio su questo cercheremo di ragionare in questo mese insieme a voi e ai nostri collaboratori, ampliando il più possibile il punto di vista e offrendo non tanto soluzioni (che ognuno dovrà invece maturare insieme ai propri figli in base alle singole situazioni ed esperienze) quanto spunti di riflessione più aperti possibili.
Un rovescio della medaglia col peso specifico del piombo, si direbbe.

Non ci faremo mancare però occasioni di evasione e creatività a tutto campo: dalla cucina, alla bellezza, al craft vi offriremo quindi come sempre anche momenti leggeri, perché essere genitori significa sì avere enormi responsabilità ma anche mantenere presente e attiva quella parte più viva e divertente di noi, magari condividendola proprio con i nostri figli!

Come sempre anche nei social vi aspettano condivisione, riflessione e svago e non mancheranno occasioni di confronto e gioco: stay tuned!