Giochiamo? Mettiamo d’accordo maschi e femmine

Mettere d’accordo maschi e femmine sui giochi da fare non è un compito semplice. Con la nostra baby-sitter per amica vediamo come organizzare delle attività divertenti ed appassionanti per tutti!

Giocare. Il momento più divertente per i bambini.

Non sempre però è semplice gestire il gioco tra due bimbi del sesso opposto. Indipendentemente dalla differenza di età, la difficoltà maggiore che ho riscontrato durante l’attività ludica è trovare un giusto equilibrio, ma soprattutto un punto d’incontro tra gusti femminili e maschili. Se da un lato giocare fa rima con svago, divertimento e libertà, dall’altro il gioco richiede impegno, costanza e condivisione. In base alla mia esperienza di baby sitter, e da baby sitter per amica, ho imparato a proporre ai bambini delle attività che prima di tutto siano in grado di stimolare abilità, magari ancora poco conosciute e sviluppate, ma anche che possano incuriosire, divertire e entusiasmare sia maschi che femmine.

Quindi, accantonati macchinine, bambole e armi giocattolo, che se posso evito proprio di far usare, il gioco diventa costruttivo ed esplorativo.

A cosa giochiamo?

Questa è la domanda che pongo ai miei piccoli amici. Non sempre la prima risposta è quella che mette d’accordo maschi e femmine, ma è proprio dalle risposte che parte il processo del “vediamo cosa possiamo fare per divertirci insieme“. Il segreto, che poi non è un segreto è dialogare. Il maschio vorrà sempre proporre qualcosa di fisico o maschile, la bambina tenterà la strada del giochiamo alle principesse o al dottore. Sembrerà pazzesco, ma la strada porta a una mediazione che vede il maschio adeguarsi a giochi più “neutri”. Il disegno, il laboratorio didattico, la pittura o le creazioni in cucina.

Roba da femmine?

Dipende dal punto di vista. Per me non è così, perché niente è tipicamente, a mio avviso, roba da maschi o da femmine. Bisogna partire da un elemento o un principio che li metta d’accordo e che crei collaborazione e sintonia.

La stagionalità poi gioca un ruolo fondamentale in questo senso. Se in estate tutto si risolve con un pomeriggio al parco e giochi di gruppo che finiscono col coinvolgere in modo attivo anche gli adulti, in inverno è necessario trovare la proposta più stimolante, che permetta a maschi e femmine di concentrarsi in egual modo e non distrarsi, preferendo magari mettersi davanti alla Tv.

Ed ecco che iniziamo a giocare. Nella mia personale top-ten dei giochi più riusciti ci sono attività di disegno, manipolazione di paste modellanti e creazione di oggetti a fantasia libera, ma anche esperimenti con generi alimentari come farina, sale, acqua. Ovviamente esistono attività o giochi da proporre in base all’età dei bambini. Non è vero, poi, che si fa più o meno fatica in base al parametro anagrafico. La regola da cui partire è sempre la stessa: comunicare ed entusiasmarli. Il risultato è garantito e tutti si divertiranno.