Giugno, col bene che ti voglio…

(Si, lo so, lo so che è luglio e non giugno).

 

Domenica prossima ci sarà il Battesimo di Leonardo.

Valutando che

–          Non ho nessuna abilità manuale né artistica

–          Ho sempre pochissimo tempo a disposizione

–          Amo oltremodo complicarmi la vita.

Ho deciso di provvedere io stessa a preparare le bomboniere.

D’altronde, con queste premesse, perché no?

Da anni volevo provare a fare quelli che in rete sono conosciuti come “cookies in a jar”, solitamente preparati a Natale come simpatico “pensierino” diy, io ho adattato l’idea alla bomboniera.

I barattoli sono Ikea, ho scelto quelli da mezzo litro come volume, ho dimezzato la ricetta trovata in rete, dopo aver provato a fare i biscotti (ottimi) e valutato che comunque erano in quantitativo sufficiente per l’idea di bomboniera.

Riassumendo ho messo a strati

300 g di farina 00

50 g di frutta secca (noci, nocciole, mandorle e pinoli) tritati grossolanamente

55 g di cioccolato amaro tritato grossolanamente

65 g di Zucchero di canna

Per barattolo.

Per il confezionamento il merito è delle amiche di Instagram, che mi hanno consigliato la Iuta e il pizzo, io ho usato entrambe, perché mi piaceva il risultato finale.

Ho poi allegato, arrotolata a pergamena, la ricetta (tutto fatto con Iphone, con l’app Bubble Frame).

biscotti Leonardo

Questo è stato il risultato finale, e per una “Dummies” come me, sono un pochino soddisfatta.

cookies in a jar

Ho poi fatto dei segnaposto con i confetti tradizionali

segnaposto

 

 

e ordinato le M&M’s personalizzate (era una vita che volevo farlo!!!) da prendere con il sacchettino (sperando che Amazon sia puntuale con la consegna, se sbaglia di un giorno dovrò ripiegare su altro)

m&m's

 

Nel frattempo, sono sopravvissuta al corso di nuoto dell’asilo di Lorenzo e pure alla gita allo Zoom (e così Lorenzo ci è stato tre volte in un mese, roba che faceva lui il biologo della situazione, salvo dire che i rinoceronti mangiano Pane e Piselli e le tigri erano tutte morte).

La mia ansia da madre italica è stata tenuta egregiamente a bada e mi sto, forse, abituando all’idea che Lorenzo sia cresciuto tanto da avere una vita tutta sua e delle belle esperienze che non mi includono.

(Che poi farsi raccontare qualcosa è impossibile, non so se gli altri bimbi siano più collaborativi, ma tutto ciò che sono riuscita a scoprire sulla sua gita è stato che il panino al prosciutto gli era caduto a terra).

Dulcis In fundo del mese di giugno: abbiamo prenotato la prima nostra vacanza in quattro.

Andremo in un villaggio…

E già vi vedo, Radical Chic delle vacanze,  inorridire sulla scelta di andare in un villaggio turistico, di quelli con l’animazione e il braccialettino dell’all inclusive.

Lo so e capisco la vostra pelle d’oca, io una volta ero come voi e spero di tornarci presto, come voi, ma ho consapevolmente fatto questa scelta perché VOGLIO RIPOSARMI. Ovvero, voglio fare una cosa che gli assomigli almeno un pochino al riposarsi, considerando che ho due figli sotto il metro.

Vi lascio sperando di avere tante cose belle e divertenti da raccontarvi sul Battesimo e sulla nostra vacanza.

Ovviamente ci vediamo su Instagram.