Ricette dal Mondo: il Gulash sloveno

I sapori di casa rendono ogni piatto speciale: ecco la ricetta del gulash di mia nonna, ottimo per l’inverno e vera e propria coccola familiare

Questo gennaio si sta rivelando a tratti particolarmente freddo, perciò questo mese vi propongo un piatto invernale a me molto caro: il Gulash sloveno.

Del Gulash (conosciuto anche come Goulash o Gulasch) esistono in realtà moltissime versioni: tradizionale piatto ungherese è in realtà parte del patrimonio gastronomico anche di altre nazioni, parti o vicine, al vecchio Impero Austro-Ungarico e proprio in questi paesi si è modificata la ricetta per avvicinarsi più al gusto, e ai prodotti, locali.

La versione che vi propongo io è quella della famiglia di mia nonna, austriaco-slovena.
Questo piatto ha accompagnato molti dei miei giorni di bambina e ne ho un ricordo affettivo particolare: mia nonna non ha portato in famiglia molte delle sue tradizioni culinarie della sua terra, quindi ognuno di questi piatti “di casa sua” aveva un sapore di origini lontane che scaldava il cuore ancora prima di riempire lo stomaco.

gulash sloveno

Come vedrete, quello che cucinava mia nonna è un Gulash più speziato e senza peperoni: questo gli conferisce un sapore assolutamente particolare, che ben si sposa ad accompagnare sia la polenta (accompagnamento di elezione, secondo me) che il riso pilaf che i classici crostini di pane (o anche il pane fresco: io sono romana, la classica “scarpetta” nel piatto fa parte della mia base culturale ^^).
In casa nostra ha avuto un grande successo, anche con i bambini, perciò vi consiglio di provarlo!
La dose che segue è per 4 persone mediamente affamate, se aumentate di poco la carne non esagerate comunque con le spezie, che rischiano di essere troppo predominanti nel piatto ^^

 

Ingredienti

goulash sloveno

  • 500g di spezzatino (di manzo o di maiale, a vostro gusto: io preferisco il maiale perché rimane più morbido, a parità di gusto)
  • 1 cipolla grossa
  • 3 cucchiai di farina
  • rosmarino a piacere (io ne metto circa due rametti piccoli)
  • 1 foglia di alloro
  • maggiorana (uno o due pizzichi: direi uno se è fresca, due se è secca)
  • 1 cucchiaino di paprika (noi usiamo quella dolce, se volete un sapore più piccante o deciso potete usare quella piccante o un po’ di peperoncino)
  • olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio (se abbondate, poco male) di conserva di pomodoro
  • 1 chiodo di garofano
  • 1 scorza di cannella (non esagerate, tende a predominare sul resto)
  • 1 spicchio d’aglio (togliete l’anima, così resta il sapore ma sarà più digeribile)
  • 2-3 foglie di salvia

 

Procedimento

  1. Tagliare la cipolla a fettine sottili (se preferite, noi facciamo così, grattugiatela) e fatela soffriggere a fuoco vivace con la carne in un tegame o una padella a bordi alti (quelle cosiddette “saltapasta” o la wok sono perfette) con una buona quantità di olio extravergine di oliva.
  2. Aggiungete la farina e continuate la rosolatura.
  3. Aggiungete a questo punto anche la conserva di pomodoro insieme a circa ½-1 bicchiere d’acqua (non esiste una regola precisa, dipende dalla quantità di carne e da se preferite ottenere una salsa più o meno brodosa: per accompagnare la polenta meglio un sugo più ristretto per esempio) e poi a seguire tutto il resto degli ingredienti.gulash sloveno
  4. Fate cuocere, coperto, a fuoco medio fino a che la carne sia cotta. Nel caso la salsa sia ancora troppo liquida per i vostri gusti, togliete la carne e fate restringere, aggiungendo se è il caso un po’ di farina.gulash sloveno
  5. Servite caldo o tutt’al più tiepido.

Come avete visto, un piatto semplice ma ricco di sapori!
Fatemi sapere se questa versione ha incontrato il vostro gusto, mi raccomando!