I Love… Mum!

Belle novità in quel di Roma
Anche se (purtroppo) qui siamo ancora molto lontani dagli standard europei, sembra che si stia facendo poco a poco qualche passo importante per trasformare la città rendendola, se non proprio ancora “a misura di mamme e di bimbi” (…ma confidate, ci stiamo lavorando..!), quanto meno consapevole che esistiamo anche noi…e che siamo cittadini con gli stessi diritti e con dei bisogni che meritano di essere ascoltati!
Ma non solo. Sempre di più chi come noi si occupa di infanzia e di genitori, con tutti gli annessi e connessi, sta unendo le forze, dando vita a situazioni che fanno della collaborazione e della sinergia di idee e progetti il principale punto di forza.
E così, in quel di gennaio di quest’anno, siamo state contattate da un’associazione di donne con un gran bel progetto: un coworking dedicato alle mamme. Anzi, per essere precisi, un coworking dedicato SOPRATTUTTO alle mamme, senza escludere però nessuno (ad esempio..i papà!).

E una bella proposta di collaborare insieme per unire forze, spazi e competenze e dare alle mamme e ai papà non solo uno spazio di lavoro, ma anche la possibilità di recarsi sul posto di lavoro con i propri figli, creando uno spazio baby care dove lasciare i cuccioli.

love mum

Questo cosa significa? Significa una soluzione per genitori e liberi professionisti che hanno bambini piccoli da accudire ma non vogliono rinunciare alla loro vita lavorativa, significa che possiamo fare le mamme senza per forza rinchiuderci in casa, e se lo desideriamo continuare a creare, condividere, inventare! Significa uno spazio di lavoro dove allattare, cambiare un pannolino, dare un veloce bacio al proprio figlio tra una mail e un progetto, non è più fantascienza ma diventa una cosa normale, che contribuisce a rendere migliore la nostra qualità di vita e quella dei nostri bimbi.
Qui a Roma questo rappresenta una piccola rivoluzione, perché in una città dove si fa ancora finta che i bambini e le mamme non esistano, o meglio, non abbiano alcun bisogno primario, un posto così rappresenta davvero una svolta. E non parliamo certo di cose per noi ancora utopistiche tipo il posto per i passeggini sugli autobus (eh sì…per quelli ci sarà da aspettare ancora, mi sa), ma di diritti ormai scontati nella maggior parte dei paesi europei tipo…i fasciatoi! Scherzi a parte (mica tanto!), il concetto di “CoLife”, che I LOVE MUM ha messo accanto a quello di “CoWorking”, è senza dubbio quello che ci ha conquistato e che ci ha fatto sposare questo progetto. Perché parlare di CoLife è davvero importante in una realtà in cui, intrappolate in una dinamica quotidiana spesso affannata, il tempo a disposizione per stare con i propri figli è sempre più breve, e non sempre riusciamo a sfruttarlo al meglio per la stanchezza atavica che ci contraddistingue. E’ un concetto che sentiamo nostro, come mamme e come professioniste dell’infanzia, perché anche il nostro progetto è nato dall’idea di dare ai bambini e ai genitori uno spazio di condivisione, divertimento e apprendimento, dove la fantasia e la creatività diventano il punto di partenza dello stare insieme. E così, unire le forze e accogliere il Baby Care nel nostro spazio è stato naturale.

love mum

A onor del vero, bisogna anche dire che il progetto I LOVE MUM è finanziato dalla Regione Lazio, quindi la speranza che pian piano le cose comincino a cambiare, anche grazie a una volontà politica più lungimirante, c’è .

Ma nel frattempo noi ci rimbocchiamo le maniche e ci supportiamo tra noi donne con voglia di metterci in gioco per rendere spazi e situazioni urbane sempre più pronte ad accoglierci, uniamo progetti e idee creandone sempre nuovi.