Il Magico Potere del Riordino

Non potrete mai aspirare al multitasking se avete la casa devastata da un uragano. Se il vostro cassetto delle mutande grida pietà e misericordia perché ogni volta che lo aprite vi arriva in faccia un’esplosione di reggiseni e culotte, se il vostro armadio somiglia più ad un piatto di Jamie Oliver che ad un contenitore di vestiti e se la libreria sembra uno schedario abbandonato del catasto ma soprattutto se la vostra vita vi fa schifo allora è giunto il momento di dire BASTA.

L’unica vostra ancora di salvezza sarà racchiusa all’interno del libro di Marie Kondo, Il magico potere del riordino. Come tutti i manuali che si rispettano è un prodotto di puro marketing. Quindi una serie di ovvietà messe insieme per vendere copie a chi crede che la soluzione sia lì bella e impacchettata pronta ad essere rivelata a noi comuni mortali con l’aggiunta del terrorismo psicologico. Difatti se riuscirete a dare ordine al caos che avete creato nella vostra abitazione riuscirete anche a cambiare in positivo la vostra esistenza. Garantito! Ve lo dice chi lo ha provato sulla propria pelle, infatti nelle prime pagine troverete subito questa bella testimonianza:

«Sono riuscita a distinguere con chiarezza le cose di cui avevo bisogno e quelle di cui non avevo bisogno: il risultato è che ho lasciato mio marito e ora mi sento molto meglio.»

Sicuramente questa affermazione è stata decisiva nel consentire la scalata al successo della Kondo.

 

Marie Kondo

Fondamentale per mettere in pratica la sua dottrina è prendersi una settimana di ferie, acquistare pacchi famiglia di sacchi della spazzatura formato condominiale e spedire figli e marito in vacanza. Fatto? Bene ora svuotate la mente dalle vostre convinzioni materialiste e convincetevi di non avere più bisogno di nulla perché la vostra casa dovrà essere letteralmente rasa al suolo.

Infatti il libro inizia spiegandovi quanto tutti i vostri tentativi di mettere ordine al caos siano risultati sempre vani per il semplice motivo che l’ordine è uno stato mentale. Finché non si raggiunge quello stato di celeste visione e determinazione tutto sarà inutile.
Abbiamo difficoltà a separarci dagli oggetti, dai vestiti ed anche dalle cartacce. Tutto ci sembra utile, siamo stati cresciuti da genitori che ci hanno sempre detto che buttare via è peccato, che si può sempre trovare una nuova vita per un oggetto che pare dimenticato. Oggi più che mai viviamo schiavi di tutorial che ci dicono come riciclare la qualunque. Un jeans che diventa una tovaglia da picnic, i rotolini di carta igienica per fare  pacchetti, pennarelli consumati dei nostri bimbi per decorare un lampadario… Ecco allora per mettere in pratica la dottrina Kondo buttate via anche il vostro modem ADSL, la TV e gli smartphone perché non dovrete più vedere un tutorial fino alla fine dei vostri giorni .

Prima però d’ incenerire la connessione con il mondo vi consiglio di andare a vedere qualche interessante video su Youtube dove la Kondo vi mostrerà come piegare gli indumenti in verticale (si in verticale, avete capito bene!), a me sono stati di aiuto perché dalla sua spiegazione scritta facevo fatica a immaginare questo modo di sistemare gli indumenti.

 

La Kondo vi insegnerà come sia più saggio riordinare tutto in una volta suddividendo i compiti da svolgere in categorie invece che per stanze ( indumenti, libri, documenti…), vi dirà che tutto quello che avete fatto e pensato fino ad oggi è stato inutile perché ogni volta a distanza di tempo vi siete ritrovati nella stessa condizione di disordine da cui eravate partiti.

Vi spiegherà che questa è una missione che dovrete compiere da soli senza l’aiuto di amici o familiari (che sono il vostro vero nemico perché vi faranno sentire in colpa per ogni oggetto di cui vi disferete), vi rivelerà che l’abbigliamento da casa è il più grande capo espiatorio della vostra coscienza, l’alibi che troverete per tutti gli indumenti dimenticati nel vostro armadio da anni e che continuerete a non indossare mai né dentro né fuori casa.

 

Insomma un concentrato di concetti semplici ai quali però nessuno ha mai dato vera importanza.

Dopo questa lettura impegantiva (256 pagine, meno di mezza giornata) resto comunque dell’idea che il modo più facile per avere una casa ordinata sia il seguente:

Non avere soldi da spendere.

Ne consegue che in casa tua ci siano:

– pochi mobili

– pochi vestiti

– 2 paia di scarpe

-1 pentola e una padella

– una decina di libri (se sei un tipo intelletuale)

In pratica sono io 18 anni  fa quando a 20 anni decisi di andare a vivere da sola.

Oppure potete più facilmente decidere radere al suolo la vostra casa e ricominciare daccapo.

 

P.S. Ah dimenticavo, la Kondo secondo me non ha figli.

 

Il magico potere del riordino. Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita

Kondo Marie

Prezzo di copertina € 13,90)

2014, 247 p., rilegato

Editore Vallardi A. (collana Sakura)