Il melone: un amico per l’estate

Fresco e dissetante, il melone è, insieme all’anguria, uno dei simboli dell’estate. Ha proprietà diuretiche ed è ricco di sostanze che fanno bene alla salute e aiutano la pelle a difendersi dai raggi del sole.

Il melone (Cucumis melo) è una pianta rampicante della famiglia delle Cucurbitaceae con un fusto strisciante che si sviluppa in orizzontale, come quello della zucca. È largamente coltivata per i suoi frutti edibili, profumati e dolci, che portano lo stesso nome.

Il frutto del melone è voluminoso, di forma ovale o tondeggiante caratterizzato da righe, visibili sulla buccia, che lo suddividono in fette. La buccia dei meloni può essere liscia o leggermente rugosa, a seconda della varietà e il colore può variare da un giallo pallido ai toni del verde. La polpa può essere bianca o arancione e diventa succosa e profumata quando il frutto raggiunge la maturazione. La cavità centrale, piuttosto fibrosa, contiene numerosi semi grazie ai quali il frutto venne storicamente considerato un simbolo di fecondità e prosperità.

Le sue origini sono piuttosto incerte, si presume che sia originario dell’Asia che è tutt’oggi il principale produttore. Segue poi l’Europa grazie alla coltivazioni di Italia, Spagna e Francia.

Il melone è un frutto poco calorico, circa 30-40 Kcal per 100 gr di polpa ed è ricco d’acqua e di fibra che gli conferiscono un buon potere saziante rendendolo un alimento adatto a tutti, anche a coloro che sono a dieta. Inoltre, è ricco di potassio che svolge un’azione benefica sul drenaggio dei liquidi, la pressione arteriosa e la circolazione. Il frutto ha anche un ottimo contenuto di vitamina A e C che grazie al loro potere antiossidante sono utili per proteggere la vista dagli effetti dell’invecchiamento.

Il melone, oltre alle vitamine e ai minerali, è ricco di altri composti antiossidanti come il beta-carotene, la luteina e la zeaxantina, tre sostanze che proteggono le cellule ed il DNA dallo stress ossidativo causato dai radicali liberi. Inoltre, la presenza di beta-carotene e luteina stimolano la sintesi di melanina, il pigmento principale prodotto dalla pelle che fornisce una protezione naturale agli attacchi dei raggi UV.

Grazie alla presenza di acido folico il melone è consigliato anche alle donne in gravidanza, in quanto l’acido folico previene i difetti al tubo neurale nel nascituro.

In più, la presenza di vitamina B6 svolge un ruolo attivo nei confronti degli stati depressivi e dei disturbi del sonno, poiché è coinvolta nella sintesi di serotonina, l’ormone del buon umore.

Non dimentichiamo le cucurbitacine (tipiche della famiglia botanica delle Cucurbitacee e delle Crucifere) dotate di notevoli proprietà antiinfiammatorie e anti-proliferative, oggi oggetto di studi.

La principale distinzione da porre riguardo i meloni è tra quelli estivi e quelli invernali: i primi si riconoscono per la polpa arancione e la pelle più o meno rugosa, sono presenti sul mercato da maggio a ottobre; i meloni invernali sono gialli o verdi, vengono distribuiti già in estate, ma si conservano fino a dicembre. Tra le principali tipologie troviamo:

  • il melone Retato (buccia reticolata grigio-verde con scanalature leggere e forma tondeggiante o ovale, la polpa è succosa, aranciata)
  • il melone di Cantalupo. frutti di forma ovale, a polpa arancione, con superficie verde-grigiastra, che può essere più o meno liscia o verrucosa. Secondo la tradizione sarebbe stato importato da alcuni missionari dall’Asia a Cantalupo (oggi provincia di Rieti) dove si trovava un castello pontificio.
  • Il melone d’Inverno. I meloni invernali fanno parte del genere Inodorus, in quanto proteggono l’aroma ricchissimo all’interno e lo sprigionano solo nel momento in cui il frutto è aperto. Hanno generalmente buccia gialla o giallo-verde, possono raggiungere anche i 4 kg di peso, presentano polpa bianca e succosa.
  • Il melone Amaro. Il melone amaro merita un discorso a parte: del genere momordica, è un ortaggio sempre più diffuso in Africa, Asia e America Latina. Ha forma allungata, colore verde intenso, buccia ricoperta di bitorzoli. Sembra avere proprietà utili per contrastare diabete, infezioni e stipsi.

Dal punto di vista culinario il melone è piuttosto versatile, lo si può utilizzare nelle macedonie di frutta o da solo ma anche per comporre dei piatti freschi come il classico prosciutto crudo e melone, oppure in un’insalata fredda abbinato a gamberetti o pesce spada affumicato oppure con formaggi saporiti o tofu affumicato e verdure. Ottimo anche per frullati e sorbetti fatti in casa, da gustare a merenda o dopo cena.

Praticamente, ogni momento è buono per gustare il melone!