Il tempo delle mamme

Grazie mamma

Dal giorno in cui metti al mondo tuo figlio nella tua vita di donna cambieranno tantissime cose, una tra queste è sicuramente la dimensione temporale. Se nella vita da single il tempo ruota attorno a te stessa prevedendo oltre ai doveri quotidiani anche molto tempo libero da dedicare ai propri svaghi e al proprio benessere, il giorno in cui diventi madre avviene un brusco cambio di prospettiva. Quello che eravamo solite identificare con l’espressione “il mio tempo” viene deviato e risucchiato da quei piccoli esserini che guardiamo con tanto amore.
Avete mai pensato che il tempo che richiedono i nostri figli sembra inversamente proporzionale alla loro altezza? Risucchiate in un vortice di impegni e doveri nei loro confronti spesso finiamo per dimenticarci di quanto sia importate riuscire a trovare i nostri piccoli momenti di solitudine.

 

Ma se per alcune di noi l’evasione può essere rappresentata dal lavoro (ma non è neanche detto che questo basti) chi si dedica totalmente ai propri figli ha ancora più difficoltà a trovare spazio per la propria dimensione individuale.
Riuscire a coltivare le proprie passioni diventa una missione difficile a volte, soprattutto se non si ha la possibilità di richiedere un aiuto esterno. Si corre il rischio di trovarsi di fronte ad una grande frustrazione che inevitabilmente viene scaricata nella sfera familiare.

Per evitare di rientrare quindi nella categoria della “madre isterica” è giusto fare del nostro  meglio per dare sfogo in qualche modo anche ai nostri bisogni. E se questo significa dover convivere con un po’ di disordine o una montagna di panni da stirare pazienza. Mettere da parte noi stesse sacrificandoci al Sacro Altare delle Faccende Domestiche non farà di noi delle Sante ma solo delle donne infelici.

E la nostra serenità diventa un elemento fondamentale per mantenere la giusta armonia. Una delle cose più difficili da imparare quando si diventa genitori è la capacità di ricollocare i nuovi e i vecchi valori su una scala di priorità completamente differente. Ai nostri figli non interessa avere una casa ordinata e perfettamente spolverata, quello che vogliono da noi è la nostra presenza. Una presenza che non deve essere solo fisica ma soprattutto attiva.
Spesso mi capita di sentir dire da mia figlia:” mamma smetti di pulire e gioca con me”.Non che io possa definirmi la Regina della Casa, tutt’altro, non sono nemmeno ai livelli di una contessa se è per questo… Ma a volte l’ossessione di non essere all’altezza dei miei doveri domestici mi fa dimenticare che la casa non è un’entità vivente e non subirà mai danni psicologici se qualche volta mi dimenticherò di prestarle attenzione. Mia figlia invece oltre ai suoi momenti di gioco individuale ha bisogno anche della mia partecipazione.

E sono sicura che tra molti anni guarderò al passato con nostalgia, perché il tempo che avrò trascorso con lei per quanto faticoso e a volte snervante avrà contribuito alla nostra crescita e sarà parte integrante del nostro essere madre e figlia.

 

In occasione della Festa della Mamma #Groupon ha realizzato un video virale #graziemamma  (http://www.grouponitalia.com/festa-della-mamma-groupon/index.php) e un concorso online per giocare e riflettere su quanto tempo ciascuna mamma “regala” in una vita ai suoi figli.
Sul sito troverete una serie di coupon (https://www.groupon.it/occasion/festa-della-mamma) presentati in base al tempo che permettono a mamma e figlio di passare del tempo insieme divertendosi.

 

 

Post sponsorizzato dalla pagina dedicata alle attività per bambini di Groupon a Milano in occasione del Mamma Che Blog Day che offre tante cose da fare con i bambini:

http://www.groupon.it/offerte/milano/attivita-per-bambini?a=groupon-sponsor-mammacheblog-social-family-day/

http://www.groupon.it/offerte/roma/attivita-per-bambini /

http://www.groupon.it/offerte/torino/attivita-per-bambini

#graziemamma  #groupon