In fondo al tunnel, la luce

insieme

La scorsa settimana, leggendo il bellissimo quanto vero post di @ombrosa  “Stanchezza“, ho ripensato ai nostri anni appena trascorsi. A quando Andrea è venuto al mondo scombussolando la vita della sorellina allora quattrenne. Alle notti insonni, agli sguardi di traverso, ai salti mortali per non farle mancare nulla pur portandomi Dodo sempre dietro (tipo i 3 piani di scale per arrivare a danza con l’ovetto). E lei era abbastanza grande da essere autonoma in tante cose (dalla pappa alla pipì). Una stanchezza forse più emotiva che fisica, ma sempre stanchezza è.
Ma con questo mio post non voglio raccontarvi di quando erano entrambi piccoli, ma di adesso che sono entrambi “grandi“. Ebbene sì, a 4 e 8 anni posso dire che i due ragazzi hanno superato le fasi fisicamente più impegnative (vedi sopra: si dorme quasi sempre tutta la notte, problema del pannolino eliminato, materna e scuola sono ormai dei dati di fatto). Ormai parlano e si confrontano con me come due adulti, non esiste più il macchinoso ed estenuante tentativo di capire cosa stanno cercando di dirmi.
E anche la gelosia, sempre latente eh, quella non sparirà mai del tutto credo, è più gestibile.

lettura
Ma la cosa che mi riempie di più il cuore di gioia è vederli giocare, parlare, leggere, ballare INSIEME! Giuro, anche questo può succedere!
Può accadere che Dodo chieda a Bea di leggergli un libro.
Può accadere che scelgano una delle canzoni sentite a loop tutta l’estate (a scelta la colonna sonora di Frozen o Mika) e si mettano a ballare e cantare.
Può accadere che Bea voglia giocare a Barbie e che lui voglia tenere il Ken.
Può accadere che Dodo voglia giocare a macchinine e che lei voglia vincere la gara (almeno una volta!).
Insomma, a questa età riescono a condividere momenti importanti anche senza la mia presenza. Non hanno una grande autonomia, ovvero dopo un po’ o litigano o si dividono (e quindi a turno mi chiamano). Però in quelle pacifiche mezz’ore posso dedicare un po’ di tempo a me, ad un libro, alle mie Instamamme! E in quelle mezz’ore in fondo al tunnel io vedo la luce!

E’ un post, questo, pieno di speranza e di incoraggiamento!

E se alcune di voi possono pensare di essere lontane dalla mia situazione, non temete: vi garantisco che i vostri figli, attualmente gattonanti, domani andranno alla scuola elementare!!

giocare insieme