Io e te, adesso in Tre

Il Test è positivo: è in arrivo un bebè!
In un attimo si è invasi da sentimenti ed emozioni opposte: gioia, ansia, paura, felicità…sul viso scende una lacrima… compare un dolce sorriso.
E’ iniziato un nuovo periodo, una nuova Era e, tutto questo, porta con sé un cambiamento, la coppia passa dallo stare assieme “in due” all’ “ essere in tre”, da essere prima figlio o figlia, poi coppia e adesso una Famiglia.
I pensieri volano sulle ali del futuro, ma … facciamo un passo alla volta e cerchiamo di capire e di scoprire, giorno per giorno, come possiamo vivere questa “nuova primavera” come un gratificante e sereno percorso di coppia.
All’origine si è due in uno. La vita del bambino inizia come vita di coppia e incomincia molto prima della sua nascita. Non per nulla i Cinesi contano l’età di una persona dall’epoca del suo concepimento.
Noi occidentali invece ci dimentichiamo spesso dei nove mesi che precedono il nostro ingresso nel mondo. Eppure essi rappresentano un periodo di fondamentale importanza per la vita di ogni individuo.
Nel diventare genitori, uomini e donne percorrono due sentieri paralleli, due livelli di vissuto diversi, ma che spesso si possono fondere e creare un legame indimenticabile.
La gravidanza, in noi umani, ha una durata di circa 9 mesi, circa 40 settimane, circa 280 giorni, circa 6.720 ore, circa 403.200 minuti e circa 24.192.000 secondi… !
Quanto tempo ci è stato dato da condividere con il nostro futuro bebè e quanto tempo abbiamo a disposizione da vivere insieme al futuro papà, per prepararci all’evento più unico e magico della nostra vita.
Non sottovalutiamo i giorni e i minuti che abbiamo, ma usiamoli tutti fino all’ultimo impercettibile secondo, perché il tempo non torna indietro, ma scorre inesorabilmente in avanti, come un fiume in piena.
La coppia è un requisito importante e per questo bisogna viverlo insieme.
Viverlo insieme, condividere insieme ogni singolo evento.
La donna ha anche un coinvolgimento fisico, dato dai cambiamenti del corpo, per l’uomo difficile da comprendere, ma non impossibile da vivere!
Stare insieme non significa sempre una presenza fisica, ma ancora più importante, una presenza ad alto contatto sensoriale. Nella nostra società esistono molti percorsi dedicati alla coppia condotti da professionisti seri e preparati per accogliere tutti e tre.
Tutto quello che succede e si vive in gravidanza, questa splendida danza fatta di passi semplici e forti allo stesso tempo, si corona nel momento del parto, dove sono messi a dura prova i legami, le emozioni e anche le paure.
Il tempo del travaglio e del parto è un tempo che molto spesso si vive nel “non-tempo” perché è proprio li che possiamo metterci in contatto con il nostro cucciolo di uomo, è quello il suo linguaggio, fatto di rispetto e di adattamento.
L’accoglienza del nuovo nato, della nuova mamma e del nuovo papà in un giorno dove tutto incomincia e inizia insieme.