Instamamme: 5 anni di progetto al femminile

Può un gruppo di donne creare una realtà imprenditoriale stabile nel tempo e nella rete senza snaturarsi o limitarsi? Instamamme è la nostra risposta.

5 anni.
Un lustro, un anniversario importante, un sacco di articoli (con questo siamo a 2873!), tante voci, qualche avvicendamento naturale o doloroso.
Oggi Instamamme compie 5 anni: 5 anni da quel primo click che ci vedeva timidamente online a condividerci per quello che eravamo, coi nostri dubbi, le nostre riflessioni e le nostre esperienze, e per quello che in rete avevamo cercato fino ad allora: confronti, pareri di persone più esperte di noi e supporto.
In fondo siamo nate community senza che nessuna di noi avesse idea di volerlo diventare, né di cose significasse. E oggi siamo a tutti gli effetti un progetto imprenditoriale al femminile.

Quel lontano 14 gennaio 2013 ci sembrava tutto un gioco, avremmo capito tempo dopo quanto, per quanto alla base del nostro lavoro ci sia ancora adesso il divertirsi, questo implicasse un impegno costante, una serietà e una coerenza essenziali per rimanere ciò che eravamo senza snaturarci ma contemporaneamente per crescere ed evolverci, come gruppo e come persone.

5 anni sono tanti, immaginateli scanditi da chat whatsapp, gruppi fb, impegni, iniziative, idee, nuovi percorsi di gruppo e personali. Forse è più esplicativo dire che sono 1826 giorni che ci confrontiamo su tutto, che strutturiamo questo progetto, che ci sfoghiamo, che ci ascoltiamo, che ci diamo consigli.

In questi 5 anni alcuni dei nostri figli hanno raddoppiato la loro età, altri sono prossimi a farlo, altri sono nati nel frattempo. Siamo passate da mamme di bimbi piccoli a mamme di preadolescenti, di bimbi scolarizzati o ci siamo di nuovo trovate alle prese col percorso, bellissimo e impegnativo, di trasformare un bebè in un bambino più autonomo.
Tutto questo è in qualche modo arrivato qui, facendoci porre (a noi stesse, ai nostri collaboratori come anche anche a voi che ci seguite) interrogativi diversi, rendendo i nostri racconti differenti, mostrando la nostra evoluzione di madri e di donne.

Instamamme è una realtà fatta di donne che lavorano insieme, una sorta di gineceo in cui imprenditoria ed empatia si fondono e impegno e amicizia riescono a trovare il proprio spazio. Non sempre è facile, ma è oltremodo stimolante far funzionare questa cosa ogni giorno, cercare il compromesso o arrivare anche allo scontro rendendosi conto ogni volta che “avere ragione” è meno importante di “tenersi”.

Instamamme forse non è la Chiara Ferragni delle community: non abbiamo haters incallite né followers esultanti pronte a strapparsi i capelli per noi, abbiamo persone che ci seguono per quello che ogni giorno pensiamo per loro e ci accordano una fiducia costante in base alla coerenza e alla serietà che ci appartengono come persone così come gruppo di lavoro.

Il traguardo che oggi abbiamo raggiunto è importante, non solo per noi o per chi ci segue.
È un traguardo che dice che una realtà femminile a diverse voci può inventarsi, tenersi unita, avere risultati, rimanere fedele a se stessa e ottenere riconoscimenti e risultati tangibili.
In un momento storico in cui il mondo del lavoro sembra ancora odiare le madri, salvo poi assegnar loro il ruolo di target di riferimento nelle scelte dei consumi, Instamamme parla di una possibilità diversa: le mamme non orientano solo i consumi, o indirizzano (ricordiamolo, insieme ai papà) i pargoli… le mamme sanno creare uno spazio di confronto che partendo dalla maternità abbraccia tutto il resto, le mamme sanno dare un punto di vista importante, porsi e porre interrogativi rilevanti, confrontarsi e mettersi in discussione.

Instamamme non è un progetto per mamme, e stop. È un progetto che, partendo dalla genitorialità (da cui non trascenderà mai, sarebbe come chiederci di dimenticarci chi siamo), si è sempre prefisso di ampliare l’orizzonte sulla società e su come i cambiamenti sociali e culturali si ripercuotano nella vita, nelle scelte, nelle domande, nei dubbi che ogni giorno ci si aprono davanti.
Potremmo definirlo forse più un progetto di crescita, di ricerca, di confronto a tutto tondo.

Questo dicono i nostri 5 anni, oggi.
Per questo abbiamo spogliato questo giorno di tutto l’aspetto ludico o autocelebrativo degli scorsi anni: questo traguardo non è solo nostro e racconta una storia diversa.
Una storia che cercheremo di continuare a raccontarvi ogni giorno, con lo stesso entusiasmo, la stessa gioia e lo stesso impegno che ci hanno portato fino a qui.
Auguri a tutte (ma anche a tutti) noi!