Instaviste delle Instamamme – Veronica Benini aka Spora

veronica benini

Volevamo iniziare questa settimana in bellezza e chi meglio di Veronica Benini poteva rappresentare questo concetto?

Spiegare in poche parole chi è Veronica non è semplice. Possiamo affermare con sicurezza che è una donna forte e determinata che ha deciso di rivoluzionare la sua vita per dedicarsi anima e corpo al suo originalissimo progetto: insegnare alle donne che i tacchi alti non sono una missione impossibile.

Fondatrice della Stiletto Academy, con una serie di tour in giro per l’Italia Veronica diffonde “il verbo del tacco” a tutte le donne che vorrebbero riscoprire la loro femminilità anche attraverso il portamento, perchè “camminare sui tacchi con eleganza e senza pena è un diritto universale di ogni donna che lo desideri”

stiletto academy

 

 

 

Chi era Veronica prima di diventare la vulcanica Spora di oggi?

Non so rispondere a questa domanda. Siamo tutte persone in evoluzione. Più che chi ero prima e chi sono adesso, potrei parlare di come sia la vita con un profilo pubblico e una vita privata: a volte è difficile. Difficile perché quando ti metti a scrivere hai solo uno schermo davanti a te, mentre in realtà dall’altra parte ci sono dalle tremila alle cinquemila persone che ti leggono ogni giorno. La cosa più normale, per loro, è credere di conoscermi perché leggono la mia vita. Ma tutto quel che va a finire sul blog ha più filtri, e sono molto difficili da spiegare. Questo non vuol dire che la Spora è finta, ma è solo una parte di Veronica.
Mi capita di incontrare dei lettori che mi considerano un’amica da anni, mentre io non so nulla di loro. All’inizio rimanevo un po’ trastornata, ma ormai ci ho fatto l’abitudine e li accolgo col sorriso perché con i loro commenti mi rallegrano la giornata. È bello conoscere gente che apprezza cosa scrivo e come lo scrivo. È un vero proivilegio e c’è anche una parte di responsabilità.

I Social Network si sono trasformati in un potente strumento di web marketing, emergere in un contesto così ricco e caotico non è facile. C’è ancora spazio per la spontaneità?

La spontaneità è un concetto che si presta a malintesi. Essere spontanei è una cosa, apparire spontanei, invece, è tutt’altra. Io credo che ci vogliano entrambe le cose, ma molte volte è meglio fare un respiro profondo e misurare quel che si sta per dire, prima di ritrovarsi nel bel mezzo di un flame. E lo dico perché raramente mi controllo, io litigo con tutti.
Più che spontaneità, mi azzarderei di dire che la gente molto seguita manca tragicamente di veridicità e coerenza.
Chi ha un profilo gettonato può sentirsi proporre delle campagne pubblicitarie che spesso accetta, facendosi pagare. E fin qui non ci trovo niente di male, io lo facio spesso. La cosa che trovo completamente idiota è farlo come se fosse naturale, come se il blogger avesse acquistato quel prodotto e cercasse di farlo passare come una cosa che fa parte della sua quotidianità, mentre invece c’è il reply al brand, più l’hashtag della campagna. Ecco, queste cose sono delle vere prese per il culo per i fan.

Nel tuo blog hai dedicato una sezione alla campagna a favore del pap test contro il papillomavirus dove racconti con semplicità ed ironia la tua esperienza.
Instagram recentemente ha smesso di censurare le foto di cicatrici post mastectomia per sensibilizzare le donne sul tema del tumore al seno, cosa ne pensi?

Non lo sapevo! Vedere una cicatrice di mastectomia è un pugno nello stomaco. Ma credo che avere di fronte a sé una delle conseguenze meno gravi di un tumore al seno (dato che si può morire) sia un’ottima leva per spingere le donne a farsi controllare. Per il pap test, invece, il problema è proprio far vedere le conseguenze, ossia l’infertilità. L’infertilità è invisibile, allora devi parlare di come ti fa sentire, ma senza sentimentalismi da telenovela. Ecco perché ho scelto l’ironia.

Dopo la maternità per alcune donne diventa difficile riconquistare la propria femminilità, spesso si sceglie una vita fatta di jeans e sneakers per abbandonare definitivamente nell’armadio vestiti sexy e tacchi alti. I tuoi workshop sono pensati anche per loro?

Ho un modulo fatto appositamente per le mamme, si chiama Hot Mama e usiamo i passeggini. Premetto che, pur non avendo figli, neanche io porto i tacchi tutto il giorno, e questo perché i tacchi fanno male e vanno portati poco, ma bene. Il mio lavoro sta proprio nel far capire perché vanno portati poco, e come portarli al meglio nella finestra di lancio di sicurezza. Perché se li devi mettere, allora, ragazza mia, tanto vale che tu sia una cannonata.
Una donna, durante primi mesi di vita del figlio, affronta un periodo di totale assenza di sessualità che si traduce anche i un’assenza di femminilità per mancanza di tempo e di stimoli: è presa da tutt’altro e va bene così. Il ritorno all’essere donna oltre che madre, però, è importante. I tacchi possono essere un ottimo espediente per farlo, ma ce ne sono molti altri. A volte bastano lo sguardo del compagno e un invito a cena. IL tacco è un simbolo della femminilità, ma non è certo il solo. E poi è importantissimo non confondere simboli con realtà. Tu puoi sentirti super femminile anche nuda.

La vita vista da un tacco 12 è più dolce?

Più dolce non direi, più cattiva di sicuro! Il tacco cambia la postura del nostro bacino, facendoci sentire “sessuate” perché la vagina si sposta di circa 4cm all’indietro, aprendosi leggermente. Questo “aprirsi” ed “esporsi” all’indietro ci fa sentire sexy. Il piede, poi, dentro l’inarcatura della scarpa, ha la fascia plantare tirata e noi lo sentiamo, ci fa sentire scattanti, sul piede di guerra.
Portare i tacchi ci mette in uno stato agressivo e sessuato che non lascia indifferenti né noi stesse, né chi ci guarda. Una donna sui tacchi agirà in maniera diversa, proprio perché la postura la farà sentire con una marcia in più. Il sesso fa girare il mondo.
Provare per credere.

 

Veronica Benini

 

Per chi avesse voglia di saperne di più su Veronica ecco alcuni riferimenti:

Blog : http://www.sporablog.com/

Stiletto Academy : http://stilettoacademy.com/

Instagram: @spora

Faceebook: https://www.facebook.com/sporablog

Twitter: https://twitter.com/Spora