La Cuzzupa

Ognuno ha le sue tradizioni familiari, che lo accompagnano un po’ ovunque la vita lo porti.
Una di queste, nella Tana è la Cuzzupa.

Dolce pasquale tipico calabrese, è una sorta di ciambellone duro, che si mantiene benissimo per più giorni (se non ve lo finite prima, ovviamente!) e che è perfetto per essere inzuppato o mangiato insieme alla cioccolata delle uova di Pasqua.

La caratteristica della Cuzzupa è quella di avere delle uova intere dentro, in genere un uovo per ogni componente della famiglia (certo se avete 6 figli è un filo difficile: in quel caso in genere se ne mettono 3 a ricordare la Santissima Trinità).

È un dolce che veramente mi ha seguito ovunque: anni fa (tanti!) in viaggio a Zagabria (partimmo con i dolci in valigia per festeggiare la Pasqua!), nel mio diventare famiglia insieme al Marito Paziente e infine anche qui in Africa.
La Cuzzupa è Pasqua e Famiglia, ovunque io sia. Un pezzo di storia che io e mia madre, le uniche rimaste probabilmente nella famiglia di mio padre, portiamo avanti con orgoglio ogni anno. Quest’anno la farò insieme ai Patati, con la speranza che un giorno nascerà in loro l’esigenza di un sapore che sa di radici e nido.

Se volete cimentarvi anche voi a realizzare una Cuzzupa, ecco la semplicissima ricetta di casa LaTana Senior.
Per una tortiera a ciambella di una trentina di cm di diametro occorrono:

cuzzupa 1

– 400g di farina 00
– 250g di zucchero
– 150g di burro (o margarina, quello che preferite) (sciolto o comunque molto morbido)
– 2 uova intere e 1 tuorlo
– buccia di un limone (possibilmente biologico, ovviamente) grattugiata (evitando, ovviamente, la parte bianca, che è amarissima)
– 1 bustina di lievito
– pizzico di sale
– numero di uova da mettere dentro: a piacere. O il numero delle persone che compongono la famiglia o un generico 3 a rimandare a riferimenti religiosi ovvi.

Il procedimento è semplicissimo:

In un recipiente mettete uova e zucchero e sbattete, io di solito faccio venire le uova spumose ma non è indispensabile, aggiungete la buccia di limone e un po’ di farina (poca) in modo che il burro fuso non cuocia le uova, poi il pizzico di sale e il resto della farina. All’ultimo il lievito.

cuzzupa 2_1
L’impasto è bello duretto, per quanto non compatto, quindi sconsiglio la frusta a mano, meglio un impastatore o una planetaria (Se volete fare le uova spumose partite dalla frusta a filo, ma poi mettete la frusta a foglia!!!)
Unta la teglia come in ogni dolce che si rispetti, ci si mette l’impasto aiutandosi con una spatola o un cucchiaio, l’ho detto che non è fluido! 😉
A questo punto metteteci le uova dentro ;-).

cuzzupa 3
In forno a 180° (credo dovrebbe andare in forno statico, io mi scoccio a farlo andare in temperatura e uso la funzione “forno ventilato” del microonde) per circa 50 minuti. Lasciate freddare e togliete dalla teglia (è un ciambelline duretto e pesantino quindi non è difficile).

cuzzupa 4

 

Infine… gustavelo!
Se poi nelle vostre tradizioni familiari rientra anche la “colazione di Pasqua”, come nel mio caso, potrete usare le uova rassodate nel dolce invece di bollirne di altre 😉