La Mia prima volta dalla Mia Ostetrica

Oggi riflettevo sul tema dell’articolo e: sarà il tempo, la pioggia e il caminetto acceso che creano questa atmosfera malinconica e magica, che subito mi è venuta in mente una mia esperienza personale che voglio condividere con voi… La Mia Prima Volta dalla MIA Ostetrica!
Già all’università sapevo che la mia strada da ostetrica non sarebbe stata in ospedale, non vedevo l’ora di buttarmi nella libera professione, di conoscere coppie, famiglie, donne, cuccioli e seguirli, in punta di piedi, nei loro percorsi di vita: dalla gravidanza, al parto, postparto, allattamento, adolescenza, menopausa… e oggi sono sempre più felice di questa mia scelta! Quante soddisfazioni e emozioni il mio lavoro mi permette di vivere!
Comunque, tornando al mio percorso, mi sono ritrovata in un lampo al giorno della laurea, avvenuta in ottobre e a giugno dell’anno dopo è avvenuto l’incontro con la Mia Ostetrica.
Ricordo perfettamente tutto di quella mattina, la pioggia estiva, il rumore dei tergicristalli, la strada, il mio cuore che batteva all’impazzata e la mente che prendeva fuoco, tanti erano i pensieri che la affollavano.
Trovo la via, parcheggio e comincio a salire le scale, mi trovo di fronte una porta di legno antico, la maniglia fredda e il campanello che segnala il mio arrivo passata la soglia.
Mi accoglie un sorriso caldo, degli occhi ricchi di entusiasmo e una stretta di mano materna. Il suo studio è Perfetto, dal profumo di vita che aleggia, una libreria che raccoglie un’immensità di libri cuore del nostro lavoro, una luce piacevole per gli occhi e le poltrone con cuscini bianco candido. Tutto era al posto giusto, scelto meticolosamente per ACCOGLIERE!
I discorsi scorrono come un fiume in piena, senza imbarazzo, con rispetto e curiosità reciproca. E’ evidente in lei la voglia di trasmettere il suo sapere, una qualità molto rara di questi tempi, in questa società egoista e solitaria.
Mi sono sentita a casa e come me ogni coppia che si affida a lei. Lei è il mio esempio tutti i giorni, imparo ogni secondo, ogni minuto dal suo sguardo e dai suoi silenzi.
Da quando l’ho incontrata ho capito cosa vuol dire Accogliere, creare uno spazio piacevole senza pregiudizi, giudizi e condizionamenti. Ho capito cosa vuol dire essere Ostetrica nella sua completezza, nella sua semplicità e nella sua determinazione.
Grazie a lei ogni giorno scopro un nuovo lato della mia professione, ogni nuova coppia, famiglia che si affida a me è sempre un onore, ogni nascita è un miracolo e come tale deve essere rispettata, ogni gesto, sguardo e parola non è scontata, ma parte integrante di un percorso di consapevolezza e di crescita interiore.
Grazie a lei sono Ostetrica e forse, più spesso, dovrei ricordarle che splendida persona che è!