La quarta storia del nostro challenge con Suavinex: Sara e Settimio, due figli e una dura diagnosi.

La quarta storia del nostro challenge ci fa conoscere Sara e Settimio, genitori speciali di Anna e Diego, due gemelli stupendi. Diego soffre di Encefalopatia Epilettica Precoce Genetica ma non gli manca mai il sorriso grazie all’immenso amore che lo circonda.

Oggi vi presentiamo la quarta storia selezionata per il nostro instachallenge in collaborazione con Suavinex Italia, ma a sorpresa non sarà l’ultima visto che avete partecipato in tanti e che ogni storia che avete condiviso è bellissima.

L’intervista di oggi è dedicata a Sara @mammainconverse, mamma speciale di Anna e Diego.

1)Parlaci di te e di Settimio, quando avete capito che avreste creato insieme una famiglia?

Io e Settimio ci siamo conosciuti nel 2003 all’università. Lui Pugliese di nascita ed io Romana.
Mi sorprendo ancora di come all’inizio non avevamo creato un grande rapporto di amicizia tra di noi, anzi, eravamo ognuno per i fatti suoi. Poi, nel mese di Maggio 2004, è scattato qualcosa. Quel qualcosa che non ci ha fatto più separare. Abbiamo studiato insieme per superare gli esami, ci siamo laureati lo stesso giorno in fisioterapia e da lì abbiamo continuato a condividere tutto, incluso l’ambiente di lavoro.
Nel 2009, poi, ci siamo sposati. La nostra relazione é sempre stata ed è tuttora solida, ma ci ha messo davanti a grandi difficoltà. Prima la morte del suo giovanissimo papá, un mese dopo il nostro matrimonio, poi la gioia di diventare genitori di due gemellini e poi di nuovo il baratro per la malattia di Diego.

Il buio…il gelo…l’impotenza…io che ormai non vedevo più nulla.Iil mondo che ci crolla addosso, tutti i progetti irrealizzabili e già capisci (sempre perché una mamma ci mette un attimo) che tuo figlio non camminerà mai, non parlerà mai, non giocherà mai a calcio, non potrà mai andare allo stadio, salire su un altalena, mangiare, bere!
Anna di poche settimane lasciata con mia madre per un lunghissimo periodo (il primo ricovero più di due mesi) io che non riuscivo a staccarmi dal mio bambino.

Farmaci su farmaci, tentativi su tentativi…

E poi la diagnosi: Diego soffre di ENCEFALOPATIA EPILETTICA PRECOCE GENETICA.

intervista per Suavinex @mammainconverse
@mammainconverse


2)Dalle tue fotografie, tra le difficoltà che vivete quotidianamente, emerge così tanto amore da rendere la vostra famiglia davvero straordinaria.
Raccontaci quanto hanno reso speciale la vostra vita Anna e Diego.

Diego ed Anna sono la nostra vita. Diego ha bisogno di attenzioni sicuramente diverse da quelle di Anna, ma anche Anna ha bisogno di tutte le mie energie nei suoi confronti. Insieme mi hanno fatto crescere tanto, ho scoperto lati del mio carattere che non credevo di poter avere. Se non avessimo Anna sicuramente le giornate sarebbero piú tristi perché vi assicuro che non é facile essere mamma di un bimbo disabile. Loro due insieme ci rendono speciali come é speciale la vita (seppur difficile).

3)Condividere la vostra storia sui social, vi ha arricchito di affetto seppur virtuale?

L’affetto che ricevo ogni giorno dal web è tantissimo. Non pensavo di poter trovare tutto ció, credevo che l’ambiente MAMME BLOGGER/INFLUENCER fosse molto più classista.

Credevo di trovare invidie e gelosie tra mamme ed invece penso che ce ne sia molto di più nella vita reale. Alcune persone (che conosci da tempo) guardando le tue foto pensano solo che perdi tempo a scattare per far sì che le agenzie ti mandino prodotti da testare, come se quello fosse l’obiettivo e non una conseguenza inaspettata. Non sono mai stata un’amante della fotografia e ora mi ritrovo a scattare in continuazione perché lo trovo un modo per non perdere i momenti e conservarli nella mia gallery e nei miei ricordi. Ogni tanto guardare le foto mi permette di tornare indietro nel tempo e di emozionarmi per i giorni passati. Dal web ricevo tantissimi messaggi anche e soprattutto in questo periodo in cui Diego non sta bene: c’è tantissima gente che mi scrive per sapere di lui e di Anna, ma anche di me perché anche le mamme vanno aiutate in questi momenti non proprio belli e sorridenti.

4)Cosa rappresenta instagram per te?

Instagram prima di tutto é il mio diario. Insieme al mio blog dentro ci sono pagine di vita (belle e brutte). A volte penso che dovrei scattare foto BELLE, ma poi penso che io sono esattamente quello che traspare dalla mie/nostre foto -imperfezioni incluse- e va bene così. E’ la mia gallery e non cambierei nulla, foto bellissime, foto un pó meno, sorrisi sinceri e facce imbronciate.

intervista per Suavinex @mammainconverse
@mammainconverse

Grazie Sara per il tempo che ci hai dedicato in un momento difficile, un grande abbraccio da tutte noi.

Post in collaborazione con Suavinex