La terza storia del nostro challenge in collaborazione con Suavinex: Sabrina e Matteo, da due a cinque

Vi presentiamo la terza storia selezionata del nostro challenge in collaborazione con Suavinex. Matteo e Sabrina, genitori di tre splendide gemelle.

Oggi vi presentiamo la terza storia del nostro instachallenge in collaborazione con Suavinex Italia che sta per concludersi, avete ancora una settimana per condividere le vostre storie con la nostra community taggando le vostre foto con #im_livingsuavinex #suavinex e #instamamme.

Questa è la storia di Sabrina e Matteo, genitori di tre gemelle, su instagram @vitadastrega_

1)Sabrina e Matteo, presentatevi alla nostra community, come nasce il vostro amore?

Presente quando ti dicono che gli amori estivi non durano, che sono fuochi destinati a spengersi con il ritorno a casa? Ecco, noi abbiamo infranto la regola! Eravamo nel solito giro di amici del mare, poi a fine estate ognuno a casa sua, io a Montecatini Terme e lui a Pontedera, ma ci riaccendevamo l’estate successiva…e i social non c’erano ancora per rimanere in contatto durante l’inverno…se non è amore questo! Marina di Bibbona è stata galeotta e lì abbiamo deciso anche di sposarci nel 2007, a chiudere il primo capitolo della nostra vita insieme.

2) Come ci si sente davanti all’annuncio di non uno, non due, bensì tre battiti?

“Quante probabilità ci sono che impiantando 3 embrioni poi si sviluppino tutti e tre?” chiedo all’equipe del Centro di Fecondazione.

“No signora, è una percentuale bassa, lo facciamo per aumentare le probabilità di fecondazione di almeno 1 embrione”.

Alla prima ecografia: “Signora abbiamo 3 battiti!”

“Come scusi?!? Scherza?? Io non lo so se devo essere felice!!!”

La ricordo come l’avessi detta ora quella frase! E poi piansi, piansi tanto per due giorni a fila! Matteo era bianco come i camici che ci circondavano e, forse con una forte dose di incoscienza, mi continuava a dire che sarebbe andato tutto bene!

Io già alla seconda settimana ero a documentarmi addirittura per una riduzione di embrione…non potevo credere che nella fortuna di essere riuscita a rimanere incinta al primo tentativo dovevo “giocarmela” così col fato che aveva deciso di farli rimanere lì dentro tutti e 3! Ma parlando con i dottori che mi hanno poi seguita fino al cesareo, ho capito che rischiavo di perdere tutto. Il fatto di essere costantemente sotto controllo essendo gravidanza a rischio, piano piano ci ha dato la giusta lucidità; i risultati positivi di tutti gli esami via via fatti, mi ha dato la giusta serenità per portare avanti una gravidanza semplicemente perfetta!

Quando poi con la villocentesi abbiamo scoperto che erano 3 bambine, abbiamo capito che il fato era dalla nostra!


3) Cosa significa per voi “famiglia”?

Ci siamo goduti la vita di coppia per circa 7 anni, tra viaggi, passioni, casa e lavori. In fondo c’eravamo sposati abbastanza giovani (io 27 lui 28 anni). Quando abbiamo deciso di creare una famiglia, di avere figli, i figli hanno deciso di non arrivare…abbiamo provato per quasi 3 anni. La decisione di tentare la fecondazione assistita l’abbiamo presa con la convinzione di farsi aiutare dalla scienza, ma fermandosi a un tentativo solo…della serie o la va o la spacca…e abbiamo spaccato! Non è stato facile iniziare a sognare la nostra famiglia accompagnati però dalla paura…paura di non portare avanti una gravidanza trigemina, paura di non avere figlie sane, paura di non farcela a crescerle bene tutte… in contemporanea diciamo, come qualunque genitore sogna di far crescere il proprio figlio quando lo aspetta. Ma presto la paura ha lasciato il posto alla serenità e alla forza che quei 3 battiti settimana dopo settimana, complici le decine di ecografie in cui ci “vedevamo”, infondevano in noi.

Siamo famiglia ogni giorno sempre di più, il lavoro da fare è tanto, spesso triplicato, ma costante e quotidiano. Le bimbe hanno “elevato al cubo” la nostra felicità!


4) Cosa rappresenta per voi instagram?

Instagram per me è stata una piacevole scoperta. Lontano dal voyeurismo che facebook spesso tira fuori nelle persone, su instagram ho trovato il piacere e la comodità di fare foto col cellulare, il divertimento di usare gli hashtag a modo mio e nella ricerca di qualcosa, e da qui la scoperta di persone,mode,artisti, luoghi, che mai avrei potuto incrociare usando solo gli altri social.

Per Matteo instagram è uno spazio in cui perdersi e svagarsi, appassionato di fotografia lo usa molto per cercare e guardare cosa e come fotografano gli altri, oltre a postare le sue foto senza la necessità di accompagnarle con tante spiegazioni.

Storie speciali con Suavinex
@vitadastrega_

Grazie per aver condiviso la vostra bella storia, un grande abbraccio da tutte noi.

Post in collaborazione con Suavinex Italia