L’albero

Chi è l’albero? Rappresenta Dio? E’ la natura? Una mamma amorevole e sempre presente? O un amico sempre disponibile? Ciò che conta è il legame di amicizia e affetto che si instaura e che permette di crescere amando e essendo amati.

Non pensavo alla spiritualità quando mi sono imbattuta in questo libro, mi era stato consigliato come un classico ed è davvero un libro meraviglioso, uno di quelli che non possono mancare nelle librerie dei vostri cuccioli.

La storia de L’albero è molto semplice, ma allo stesso tempo ricca, la lettura di questo classico non lascerà indifferenti (anche voi adulti). Si parla di amicizia, il legame che si instaura tra un bambino e l’albero, che gli resta accanto e fedele in tutte le tappe importanti della sua vita.

 

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Il libro ci racconta di questa storia di amicizia esclusiva ed incondizionata, qualcuno dietro la figura dell’albero ci vede noi mamme, un amico sincero, altri come me ci vedono la benevolenza di Dio.
Una figura sempre presente durante la crescita, la maturazione, l’invecchiamento.

Quando il bambino cresce, non si accontenta più di giocare e dondolarsi sui rami, eppure, quanto si sono divertiti insieme. Vuole essere felice in maniera diversa, e come spesso accade a noi uomini, ci si allontana da Dio, dalla spiritualità, in quanto sembra fissa nella sua staticità e sembra non seguirci nei nostri nuovi interessi, nella nostra nuova voglia di fare e di diventare.

L’albero lo lascia andare a malincuore, pur soffrendo capisce che è arrivato il momento che il bambino, ormai ragazzo, faccia le sue scelte e le sue esperienze anche se questa lontananza lo fa soffrire.
Il suo amore e il suo affetto sono così grandi da favorire la volontà dell’uomo, il bene dell’uomo per l’albero precede tutto.

Spesso la generosità dell’albero si scontra con la totale mancanza di gratitudine del ragazzo, molte volte anche noi credenti dimentichiamo di ringraziare Dio per tutto quello che abbiamo, anche se ci sembra poco e vorremo di più.
Il rapporto di amicizia si preserva grazie alla capacità straordinaria dell’albero di accettare l’amico per quello che è e di accoglierlo ogni qualvolta fa ritorno.

Le immagini sono essenziali, prive di colori ma molto suggestive, ci accompagnano in tutto il racconto fino all’incontro finale: i due riescono a ritrovarsi e scoprono di avere ancora tanto bisogno l’uno dell’altro.
Un bisogno vero, non materiale, e reciproco.

 

 

Titolo del libro: L’albero

Autore: Shel  Silverstein

Illustratore: Shel Silverstein

Editore: Salani

Target di riferimento: Dai 4 anni

Ci piace perché: è un racconto molto bello, che emoziona e resta impresso a partire dalla prima lettura.

Lo consigliamo perché:  è un libro scritto in modo semplice e diretto e si presta a tante interpretazioni diverse.

La frase che ci ha colpito: ” Il bambino amava l’albero… moltissimo. E l’albero era felice.”