L’artigiana di ottobre: @ritabe_faccioedisfo

L’autunno, con i suoi colori caldi e la sua atmosfera in bilico tra l’esplosione di vita dell’estate e quella più intima dell’inverno, è una stagione molto creativa. Sarà il brutto tempo che fa stare in casa, sarà la voglia di reagire all’inizio del freddo, chissà…
Poteva mancare quindi il nostro consueto appuntamento mensile alla scoperta dei profili creativi più interessanti del web e di instagram? Ovvio che no!
Questo mese vi portiamo a casa di @ritabe_faccioedisfo, conosciutissima e bravissima artigiana e creativa!
Conosciamola meglio attraverso le nostre domande!

 

Il tuo nickname, come anche il nome del tuo blog, rimanda sia al creare che allo “smontare”, cosa piuttosto insolita in questo ambito. Ci spieghi i motivi di questa scelta?

Diciamo che sono sempre stata curiosa. Da bambina aspettavo che imiei genitori uscissero per andare a sbirciare nei cassetti pieni di oggetti che mio papà conservava per non so quali ragioni; é per questo che lui mi ha sempre chiamato fugnin, che in dialetto milanese significa ficcanaso con l’accezione anche di una che fa pasticci.
Ecco, io sono ancora così, estremamente curiosa ma anche cosciente del fatto che non so fare tutto e che non tutto mi riesce. Per questo celebro il disfare come una grande spinta a fare meglio.

 

SAMSUNG CAMERA PICTURES

 

Quando e come è iniziata per te questa avventura nel mondo dell’artigianato? Ti erio prefissata uno scopo commerciale o tutto è cominciato come un semplice hobby?

Ho iniziato Faccio e Disfo per curiosità; la gravidanza a rischio della mia prima figlia mi aveva costretto a letto e così passavo buona parte del mio tempo smanettando online. Quando ho scoperto i primi tutorial con stoffa e feltro (materiali che ora non saprei da che parte prendere) ho deciso che volevo provarci e da lì ho scoperto questa parte di me che ora é diventata un nuovo modo bellissimo di guardarmi.

 

Il tuo materiale di elezione è il legno, con cui crei sia le tue famosissime collane My#Selfie che gli Imbambolati, personaggi tra le fiabe e il quotidiano. Come è nato il rapporto tra te e questo materiale, semplice ma vivo e caldo? Quando e come hai visto in esso una possibilità di creazione ed espressione?

Quando ho iniziato a mettermi in pista esercitando la mia manualità ho passato tante ore su Etsy per cercare materiali e nuovi stimoli. La passione per il legno é nata comenascono le cotte adolescenziali. É solo l’approfondimento che trasforma la cotta in conoscenza, in amore vero e duraturo e così é stato per me. L’ho detto tante volte: non sono certo stata io a trasformare delle mollette inpersonaggi (in America usano le mollette vintage per fare i lavoretti a scuola), ma nel tempo,guardandole, dipingendole, capendole, le ho interpretate con il mio stile e la mia intenzione: celebrare l’unicità di ciascuno. E ora sono parte della mia storia.

 

Myselfie_faccioedisfo_wip

 

Le tue collane My#Selfie danno la possibilità a chi le indossa quasi di poter essere due volte se stesso. Il dover rappresentare qualcuno di reale cogliendone le caratteristiche e riportandole in pochi tratti, ti ha mai causato una sorta di ansia da prestazione?

Tutte le volte! Dipingere una Myselfie per me é un’occasione per farmi vicina alle persone, sono pezzi di vita che mi vengono offerti per poterle realizzare (ora poi nel form di ordine c’é proprio una sezione dove chi ordina può raccontarmi qualcosa di sé, perché io pensi proprio a loro quando le dipingo). Puoi immaginare che responsabilità mi sento addosso, non perché sono stata pagata, ma perché lì dentro, in quella bambolina stilizzata uno si deve riconoscere. É davvero una sfida tutte le volte.

 

Myselfie_faccioedisfo_makeamyselfiewithme

Di te dai una definizione molto bella: “ambasciatrice creativa di unicità” perché hai scelto proprio queste, tra tutte le parole possibili, per descrivere te stessa e il tuo lavoro?

Perché io sono un po’ old style e devo ammettere che non riesco a definirmi artigiana. Per me gli artigiani sono quelli che si spaccano la schiena in laboratorio, che hanno imparato una tecnica, che trasformano i materiali, che hanno le mani segnate e gli occhi stanchi ma felici. Queste ultime forse sono le uniche cose che ho in comune con un artigiano. Io dico sempre che non invento nulla, la mia creatività é tutta tesa a valorizzare l’unicità degli altri, sia che si tratti di fare una collana, di fare una consulenza sui social network o di creare contenuti per le aziende sul mio blog.
Quello che desidero fare con il mio lavoro é sparire perché emerga l’unicità degli altri.Ecco perché sono ambasciatrice, perché io non invento, io rappresento.

 

 Oltre a Ritabe_faccioedisfo, sei anche “solo” Rita, mamma di tre bambini e alle prese con le difficoltà e gli impegni quotidiani che questo comporta. Come concili questi due aspetti? Li tieni separati, per quanto possibile, o tendono a sfumare l’uno nell’altro?

Questa é la parte più difficile e che mi crea sempre un sacco di menate da mamma-disastro. Tenere tutto separato non é facile e non riesco sempre perché ormai si sa, buona parte della comunicazione é sui social network e io sono dell’idea che se si decide di essere social bisogna essere piuttosto presenti. Non significa dipendere dalle interazioni che abbiamo su questi benedetti canali, ma comunque dedicare cura alle persone che ci dedicano del tempo. Ci sono giorni in cui mi accorgo di essere presente per i miei figli con il corpo ma non con la testa e quelli sono i giorni in cui sono anche meno soddisfatta. Devo però dire che da quando anche il piccolo va al nido (da questo settembre, dopo 6 anni di vita lavorativa condivisa con i bambini) riesco a separare molto di più le cose. Lavoro la mattina, un po’di pomeriggio finché non rientrano tutti e poi la sera quando i bambini dormono e mio marito é al lavoro. Sento già di aver raggiunto un buon compromesso.

 SAMSUNG CAMERA PICTURES

 

Instagram è nato come un social fotografico e ben presto si è aperto a diventare anche vetrina per aziende e piccole realtà artigianali. Tu che rapporto hai con questo social?

Lo amo molto perché mi permette di raccontare tanto di me attraverso le immagini.
Ho scelto un determinato stile fotografico perché ho iniziato davvero a conoscere le persone che amano quello che faccio e mi accorgo che in questo modo riesco a comunicare molto meglio. Poi lo amo tantissimo per gli stimoli che mi offre e per quello che imparo anche solo guardando quello che fanno gli altri. Per quanto mi riguarda, Instagram ha sostituito Pinterest. É ossigeno e impulso a fare, a provare, a cercare la propria forma di raccontare.

 SAMSUNG CAMERA PICTURES

 

Eccoci infine alla nostra domanda classica: il web ha contribuito a creare una rete di scambi reali ed emotivi ma ha voluto la sua controparte in termini di plagio e copia brutale. Come ti poni rispetto a questo fenomeno: pensi sia un normale rovescio della medaglia o è un triste appiattimento delle energie creative?

Ho scritto un post recentemente proprio su questo argomento (http://www.faccioedisfo.it/copiare-nessuno-inventa-niente/) perché é vero, la creatività si sta appiattendo, e questa é una cosa molto triste ma credo anche che sia inevitabile. Gli stimoli sono talmente tanti che é molto facile che ci sia una ripetitività soprattutto all’inizio della storia di tante creative (anche per me é stato così). Quello che secondo me é un peccato é che questo spunto comune da cui si parte non diventa nel tempo l’occasione per dire io però vado da questa parte, mi sembra un peccato che uno non desideri essere diverso dagli altri.
Nell’ultimo anno ho fatto un percorso molto serio di analisi per capire chi sonole mie clienti, cosa gli piace, cosa desiderano dal mio lavoro, ho capito di più chi sono io e cosa posso offrirgli ecc.. Questo per me ha voluto dire raggiungere un livello di consapevolezza del valore del mio lavoro che non mi fa temere la presenza di chi copia. Io sono di questa idea: se uno copia significa che non sta lavorando per qualcuno, ma per sé. A me non interessa essere così, io procedo dritta sulla mia strada chiedendomi ogni giorno perché e per chi faccio quello che faccio.
Un nota bene: questo non significa non essere ferita dal plagio o non rivendicare l’autenticità del proprio lavoro. Ed é per questo motivo che proprio ieri ho registrato il marchio Myselfie!!

 

SAMSUNG CAMERA PICTURES

 

Sarà proprio ritabe_faccioedisfo a farci compagnia per la weekly di questa settimana, il cui tema sarà “in compagnia di sé”
Mostrateci i vostri momenti di relax, quelli che riuscite a strappare alla quotidianità e agli impegni e vi rendono serene e felici!

L’hashtag dedicato sarà #im_ritabe, aspettiamo le vostre foto!
Domenica una giuria composta da @cescar76_instamamme, @alieradici_instamamme e @dexterina_instamamme sceglierà tra tutte le foto taggate #instamamme e #im_ritabe la foto che meglio avrà saputo interpretare concettualmente e qualitativamente il tema proposto, al cui autore andrà una splendida collana My#Selfie con taccuino abbinato, realizzati e personalizzati ad hoc da ritabe_faccioedisfo.
Cosa aspettate? Andate a leggere i dettagli sul nostro profilo instagram @instamamme!

Potete trovare Rita e le sue meravigliose creazioni qui:

 

Instagram

Sito

Facebook

Twitter