Le avventure di Flynn e Cali

Oggi non posso scrivere un post senza parlarvi dei nuovi componenti della nostra famiglia! Due splendidi gattini bianchi che erano stati abbandonati e che attraverso un’Associazione abbiamo adottato! Ma andiamo con ordine…

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Qualche mese fa, caso ha voluto, che molti dei nostri amici/parenti adottassero un cucciolo (cane o gatto). Visto che io ho sempre amato gli animali e desiderato averne uno in casa, avevo lanciato la proposta di prendere anche noi un cucciolo. Al che mio marito aveva bocciato l’idea: il cane è troppo impegnativo, i gatti mi mettono a disagio… insomma un disastro su tutta la linea!

Peccato che io sia una gran testona e il desiderio dell’animale è diventato quasi una necessità! Oltre al fatto che, al primo accenno di quanto mi piacciano cani e gatti, Bea ha subito appoggiato la mia passione, dichiarando la sua preferenza per i gattini (diventati ora i suoi animali preferiti). Dodo a 4 anni (e con un carattere più schivo) si è lasciato convincere facilmente dalla sorella con foto e figurine di teneri micetti. E pian piano i bimbi sono riusciti ad intenerire anche il loro papà!
Quindi, sono andata a chiedere informazioni sulla possibilià di adottare un gatto. Maschio o femmina poco importava, però mi avevano consigliato un cucciolo, che si sarebbe abituato ai bimbi senza grosse difficoltà e sarebbe cresciuto con loro.
Poi un giorno una mia amica mi ha mandato il link di un’Associazione no profits (“Pets In The City“) che aveva in stallo un gattino bianco (Bum) piuttosto difficile da gestire. Era stato abbandonato con le sue sorelline (già prese in adozione perchè molto tranquille) e aveva la pessima abitudine di soffiare e mordere…. Innamorata del suo musetto siamo andati tutti e quattro in spedizione a vederlo, più che altro per prendere contatto con queste persone e capire se ci poteva essere una possibilità. La decisione ahimè è stata quella di non adottare quel gattino, perchè sembrava davvero un po’ aggressivo e temevo che i bimbi avrebbero avuto paura e che non saremmo riusciti a creare un bel clima padroni-gatto.
Pochi giorni dopo però viene messo l’annuncio che una delle sorelline di Bum era stata riportata indietro per motivi poco chiari. Così ho ricontattato i ragazzi dell’Associazione e mi hanno permesso di vedere la gattina (Bam). Lei si è dimostrata subito dolcissima e con il suo ritorno anche il fratello sembrava aver cambiato ateggiamento. E così la grande decisione: adottarli entrambi!! Vi stupirà sapere (o forse no!) che il primo a proporre la doppia adozione è stato proprio il mio maritino, prima tanto restio ad averne in casa solo uno! E così è iniziata questa nuova avventura!

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I gattini sono stati chiamati Flynn e Cali (ehm, come due personaggi degli Skylanders,ma va bene così!) e sono in casa nostra solo da tre giorni. I bimbi (Bea in primis) sono entusiasti. Li fanno giocare senza però essere troppo assillanti. Data la loro situazione precedente ho raccomandato a Beatrice e Andrea di evitare di prenderli per ora, di farsi conoscere con calma, di permettere ai mici di potersi fidare di loro. Devo dire che in pochi giorni c’è stato un cambiamento di atteggiamento, soprattutto nel maschietto, da impauriti e schivi (ma mai aggressivo) a coccoloni e pronti a fare le fusa! Si capisce vero che li amo follemente?
E voi, avete animali in casa? Come funziona il rapporto con i vostri bimbi? Condividete la vostra esperienza nei commenti, sarà motivo di confronto importante per me che sono alle prime armi!

 

Un grazie a Lidia e Dario dell’Associazione No Profits “Pets In The City” che con il loro impegno e la loro passione mettono al primo posto il benessere dei nostri amici a quattro zampe!