Le ciliegie… una tira l’altra!

ciliegie

Sono tra i frutti più amati e attesi dell’anno: invitanti per forma e colore, non sono solo buone ma fanno anche bene. Le ciliegie, infatti, hanno proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e antistress. Sono diuretiche, depurative e inoltre aiutano a conciliare il sonno.

I frutti, normalmente sferici, di 1-2 centimetri di diametro, possono avere anche una forma a cuore o di sfera leggermente allungata. Il colore, normalmente rosso, può spaziare, a seconda della varietà, dal giallo chiaro del graffione bianco piemontese, al rosso scuro quasi nero del durone nero di Vignola.

 

Proprietà

Oltre a contenere vitamina A e C preziose per la circolazione, le ciliegie sono ricche di polifenoli come le antocianine, sostanze antiossidanti che contrastano la produzione di radicali liberi responsabili dell’invecchiamento. Le antocianine sono soprattutto note per la loro potente azione antiinfiammatoria efficace sia sui dolori artrosici sia nel ridurre il danno muscolare indotto da esercizio fisico intenso.

Non è tutto, in uno studio pubblicato su Arthritis & Rheumatism, una rivista dell’American College of Rheumatology, è stata addirittura dimostrata l’efficacia delle ciliegie nel ridurre del 35% gli attacchi acuti di gotta nelle persone predisposte o già affette dal problema.

Secondo altri studi la presenza di antocianine e di acido acetilsalicilico conferirebbe al succo di ciliegia un effetto simile a quello dell’aspirina o dell’ibuprofene.

Questi frutti sono noti anche per il contenuto di melatonina, un ormone che nell’uomo è implicato nella regolazione del ritmo sonno-veglia. Possono quindi aiutare a migliorare la qualità del riposo favorendo l’addormentamento e riducendo il numero dei risvegli.

Il consumo di ciliegie è considerato particolarmente utile in caso di stipsi poiché sono lievemente lassative. Mentre se vogliamo accentuare il loro effetto depurativo dobbiamo consumarle al mattino, prima di colazione, accompagnandole con acqua naturale.

Il contenuto di ferro, calcio, magnesio, potassio e zinco rende le ciliegie preziose anche per contrastare la stanchezza.

Uno spuntino perfetto dopo un pomeriggio di attività all’aria aperta o dopo lo sport!

 

Curiosità

Forse non tutti sanno che la ciliegia nasce sia dal Prunus avium, che è il ciliegio dolce, sia dal Prunus cerasus, detto anche agriotto o visciolo. Si tratta di due specie di alberi della famiglia delle Rosacee, la stessa cui appartengono le rose. Dalla specie Prunus avium nascono le ciliege dolci, sia quelle a polpa tenera (tenerine) che quelle a polpa dura (duracine). Dalla specie Prunus cerasus nascono le amarene e le marasche, che a causa del sapore acidulo, vengono usate soprattutto per produrre sciroppi, marmellate e liquori come il maraschino, il cherry brandy e il ratafià.

Qualunque siano le vostre preferite, questo è il periodo di maturazione. Se avete la fortuna di poterle raccogliere e mangiare direttamente dall’albero, approfittatene! Il pieno di antiossidanti è garantito.